Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 marzo 2005
Il 30/10/04 ho richiesto l'attivazione di un abbonamento Libero ADSL FREE (tariffa a consumo 1,9 € /h) e dall'11/11/04 usufruisco regolarmente del servizio (che, dal punto di vista "tecnico" giudico finora pienamente soddisfacente). Il 22/12/04 ho richiesto, tramite l'apposita area clienti del sito www.155. it, la variazione dell'abbonamento dalla versione FREE alla versione Libero ADSL FLAT che, a fronte di una spesa di 29,95 € /mese, garantisce anche una maggiore banda disponibile. Contestualmente alla variazione di piano ho richiesto l'addebito della bolletta su c/c bancario ed entrambe le operazioni sembravano essere andate immediatamente a buon fine (infatti sullo stesso sito lo stato del mio contratto veniva mostrato gia' modificato in FLAT mentre via e-mail mi arrivava il modulo precompilato per l'addebito su c/c) dunque ho continuato a utilizzare il servizio regolarmente pensando di essere tariffato con la FLAT in attesa dell'e-mail per la modifica tecnica definitiva (che serve ad ottenere il l'aumento di banda). Premetto che il contratto di variazione al punto 2.2 dice: "Tale variazione in caso di linea ADSL in interconnessione (cioe' non su rete a banda larga di Libero) comportera' un fermo servizio di 3 o 4 giorni al massimo. In caso di linea ADSL su rete a banda larga di Libero, invece, la variazione non comportera' alcun fermo servizio. "; Al punto 2.3 afferma poi: "Inoltre il passaggio dalla versione Libero ADSL inferiore alla versione Libero ADSL superiore, implica la fornitura tramite e-mail o congiuntamente alla consegna dell'apparato ADSL se diverso da quello precedentemente fornito, di una nuova login relativa alla nuova versione del servizio ADSL. Per 30 giorni potra' utilizzare entrambe le login di accesso, l'attuale e la nuova. Allo scadere di tale periodo l'attuale login non sara' piu' valida". Il contratto mentre indica una scadenza temporale massima per la variazione di abbonamento, non dice nulla a proposito dei tempi minimi, che al limite, potrebbero essere anche nulli. Con sorpresa invece a gennaio mi vedo recapitare da Wind-Infostrada una serie di e-mail con la proposta di cambio piano FREE-FLAT (nella stessa e-mail si dice che il cambio diverra' attivo dopo circa 15 giorni dalla richiesta e dopo la ricezione di una e-mail con i nuovi parametri di navigazione. Queste notizie non sono presenti sul sito). Allarmato, chiamo il servizio clienti e mi viene riferito che in effetti la mia variazione del 22/12/04 non e' stata ancora eseguita ma che invece e' ancora "in lavorazione" e di conseguenza la tariffazione viene effettuata ancora con i costi della FREE laddove sul sito sembrava avessi la FLAT. Lo stesso servizio clienti mi ha piu' volte indicato una serie di date entro le quali la variazione sarebbe stata eseguita (dapprima il 20 gennaio, poi la meta' di febbraio, poi la fine di febbraio), date sempre disattese. Nel frattempo sia sul sito web che tramite e-mail Wind-Infostrada ha comunicato che i disguidi sono dovuti non a loro ma ai ritardi di Telecom Italia (la mia linea si appoggia a quest'ultima societa') mentre sullo stesso sito www.155. it lo stato del mio servizio ADSL FLAT (e sottolineo "FLAT") viene cambiato da "attivo" a "in modifica". Se avessi saputo di tale ritardo avrei potuto chiedere la risoluzione del contratto e aprirlo con altra societa' ma Wind non permette ulteriori modifiche laddove il contratto e' in modifica. Per assurdo potrei attendere anche 3, 4, 5, . ,12 mesi senza poter far nulla! Io ho la necessita' di utilizzare l'ADSL e per questo ho richiesto il cambio di tariffa fin dal 22 dicembre dello scorso anno ed ho intenzione di corrispondere a Wind -Infostrada esclusivamente il canone mensile a partire da quella data continuando ad usufruire del servizio ADSL e non delle connessioni analogiche. Cosa posso fare se mi dovessi veder recapitare la prossima bolletta calcolata ancora sulla tariffa FREE? E' giusto che Wind-Infostrada approfitti di tali ritardi verso un gran numero di clienti che si vedono costretti a dover pagare a consumo quando hanno richiesto da tempo un abbonamento FLAT? Tra l'altro se si scorrono le pagine dei forum on-line e dei newsgroup dedicati si puo' vedere che a tutt'oggi le nuove attivazioni procedono regolarmente con i normali tempi (15-20 giorni dalla richiesta) mentre numerosissime sono le richieste di variazione FREE-FLAT ancora inevase: non e' che Wind-Infostrada con la scusa di rimpallare le responsabilita' a Telecom Italia, stia approfittando della situazione?
Massimo, da Torre Annunziata
Massimo, da Torre Annunziata
Risposta ADUC
Crediamo che la bolletta le giungera' con i costi calcolati nella formula Free, per cui invii loro una raccomandata A/R in cui fa presente la vicenda e quanto gia' comparso sul loro sito, e li diffida da qualunque tipo di fatturazione che non corrisponda a quanto pattuito, altrimenti si rechera' in giudizio (essendo lei in Campania, giudice di pace).
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