Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 marzo 2005
Venerdi' scorso vedendo la trasmissione di "striscia la notizia" mi ha colpito un argomento su cui vorrei informazioni in merito e piu' precisamente si parlava di gas per uso promiscuo che la societa' dovrebbe emettere in base al tipo di consumo che l'utente fa', cioe' o acqua calda o riscaldamento, diverse fatturazioni o meglio utilizzare diverse aliquote; Vorrei sapere se questo e' vero ed e' possibile anche qui in Sicilia con la societa' Siciliana Gas Vendite SpA. Grazie ancora.
Massimo, da Mussomeli
Massimo, da Mussomeli
Risposta ADUC
La questione e' contrattuale e quindi dipende anche dalle previsioni del contratto che ha in essere con la sua societa'. Infatti, non esiste una disposizione di legge che prevede la suddivisione. Semmai c'e' un'incompletezza normativa (la suddivisione e' chiara solo per contratti distinti, non per quelli piu' comuni, quelli misti) che alcuni giudici di pace hanno interpretato a favore del consumatore che chiedeva l'applicazione dell'Iva ridotta del 10% per il periodo estivo. Va fatto eventualmente un ricorso presso il giudice di pace, previo invio di una raccomandata A/R di richiesta di rimborso. Questa va fatta specificando che le norme di legge prevedono l'applicazione dell'iva al 10% per il gas ad uso domestico ed il 20% per il gas ad uso riscaldamento, che le fatturazioni vengono comunque fatte con l'unica aliquota del 20% nonostante, nel periodo estivo, il riscaldamento non sia utilizzabile per legge. Riferendosi poi alle varie sentenze (giudice di pace di Massa sentenza n.242 del 11/4/01 e giudice di pace di Ancona sentenza n.445 del 20/6/03) deve essere richiesta l'applicazione dell'iva al 10% per il periodo estivo, o meglio per il periodo per il quale per legge e' proibito l'uso del riscaldamento, con relativo ricalcolo delle fatture emesse. Per concludere va dettato un termine di 15gg per provvedere minacciando, in difetto, di adire le vie legali.
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