Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 novembre 2000
Buongiorno, mi rivolgo a Voi per avere un consiglio in merito al comportamento da adottare: Vi espongo i fatti.
Domenica 15 ottobre ho parcheggiato la mia auto, come al solito, in una strada con possibilità di parcheggio delimitato da strisce bianche.
Sabato 21 ottobre mi recavo su detta strada per recuperare il mio veicolo e trovavo al suo posto "nulla"; dopo un primo spavento per la paura di aver subito un furto, notavo una serie di avvisi "gialli" segnalanti la rimozione di autovetture avvenuta il giorno 19 ottobre.
Recuperato il veicolo dal deposito dopo aver pagato sia la rimozione che la custodia, rinvenivo una multa per divieto di sosta e conseguente rimozione avvenuta il giorno 19 ottobre alle ore 09.50 (causa pulizia canale).
Premettendo che abito a pochi metri da questa strada e che durante la settimana non ho notato nessun cartello indicante il divieto di sosta, solitamente invece si notano (forse perchè più evidenti o localizzati con più anticipo).
Alle mie rimostranze i vigili urbani hanno confermato la regolarità dell'apposizione della segnaletica (che sarebbe avvenuta 48 ore prima delle rimozioni), quando comunque la mia macchina era già presente.
Mi chiedo quindi se ci sono i termini per un ricorso; inoltre vorrei conoscere se, visto che il codice della strada parla di sosta come sospensione marcia veicolo per lungo periodo, se la mia interpretazione di sosta è stata errata. Posso inoltre contestare la rimozione avvalendomi del fatto che nessuna informazione mi aveva raggiunto...la macchina è provvista di targa e quindi il proprietario e tutti i suoi dati sono facilmente recuperabili.
Vi chiederei quindi di darmi una risposta (possibilmente in tempi brevi) così da poter nel futuro evitare altre spiacevoli "rimozioni".
Domenica 15 ottobre ho parcheggiato la mia auto, come al solito, in una strada con possibilità di parcheggio delimitato da strisce bianche.
Sabato 21 ottobre mi recavo su detta strada per recuperare il mio veicolo e trovavo al suo posto "nulla"; dopo un primo spavento per la paura di aver subito un furto, notavo una serie di avvisi "gialli" segnalanti la rimozione di autovetture avvenuta il giorno 19 ottobre.
Recuperato il veicolo dal deposito dopo aver pagato sia la rimozione che la custodia, rinvenivo una multa per divieto di sosta e conseguente rimozione avvenuta il giorno 19 ottobre alle ore 09.50 (causa pulizia canale).
Premettendo che abito a pochi metri da questa strada e che durante la settimana non ho notato nessun cartello indicante il divieto di sosta, solitamente invece si notano (forse perchè più evidenti o localizzati con più anticipo).
Alle mie rimostranze i vigili urbani hanno confermato la regolarità dell'apposizione della segnaletica (che sarebbe avvenuta 48 ore prima delle rimozioni), quando comunque la mia macchina era già presente.
Mi chiedo quindi se ci sono i termini per un ricorso; inoltre vorrei conoscere se, visto che il codice della strada parla di sosta come sospensione marcia veicolo per lungo periodo, se la mia interpretazione di sosta è stata errata. Posso inoltre contestare la rimozione avvalendomi del fatto che nessuna informazione mi aveva raggiunto...la macchina è provvista di targa e quindi il proprietario e tutti i suoi dati sono facilmente recuperabili.
Vi chiederei quindi di darmi una risposta (possibilmente in tempi brevi) così da poter nel futuro evitare altre spiacevoli "rimozioni".
Risposta ADUC
Le sue illazioni sono infondate: l'apposizione dei cartelli e' stata regolare e non ha nessun pregio il fatto che lei non ne sapesse nulla. Non e' considerato un diritto quello di abbandonare indefinitamente un'auto su suolo pubblico: 48 ore di avviso sono considerate piu' che sufficienti.
Da quanto ci dice si desume poi che quanto scritto sulla multa e' tutto regolare, nel senso che i dati riportati (es.targa, orario, etc) sono corretti. Per quanto riguarda la non informazione da parte dei vigili, per loro non e' un obbligo: immagini quante telefonate dovrebbero fare per avvisare tutti i cittadini. Anche non aver visto il cartello per la pulizia del canale, non e' una scusante, in quanto ignorare l'esistenza di un divieto non ne riduce la gravita' dell'omissione. L'unica cosa che puo' tentare e' verificare, magari tramite altri cittadini incorsi nella multa come lei, e per lo stesso motivo, che in realta' il cartello non sia stato messo 48 ore prima. In tal caso puo' contestare la multa con raccomandata A/R specificando i motivi del ricorso, da presentarsi entro 30 gg al Giudice di Pace, chiedendo la sospensione e l'annullamento della stessa.
Da quanto ci dice si desume poi che quanto scritto sulla multa e' tutto regolare, nel senso che i dati riportati (es.targa, orario, etc) sono corretti. Per quanto riguarda la non informazione da parte dei vigili, per loro non e' un obbligo: immagini quante telefonate dovrebbero fare per avvisare tutti i cittadini. Anche non aver visto il cartello per la pulizia del canale, non e' una scusante, in quanto ignorare l'esistenza di un divieto non ne riduce la gravita' dell'omissione. L'unica cosa che puo' tentare e' verificare, magari tramite altri cittadini incorsi nella multa come lei, e per lo stesso motivo, che in realta' il cartello non sia stato messo 48 ore prima. In tal caso puo' contestare la multa con raccomandata A/R specificando i motivi del ricorso, da presentarsi entro 30 gg al Giudice di Pace, chiedendo la sospensione e l'annullamento della stessa.
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