Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 marzo 2005
Imminente colpo di Stato Mondiale sul nostro cibo. (Comunicato dell'AIPRI) Minacce radioattive su tutti gli alimenti del mondo Settore NBCR (nucleare, biologico, chimico, radiologico). Siamo stati avvisati di quanto segue che concerne i consumatori del mondo intero: "Dal 2005/2006, gli alimenti umani con livelli d'inquinamento radioattivo dalle 100 alle 1000 volte superiori agli alimenti che mangiamo adesso saranno commercializzati e consumati senza restrizione!". Due progetti, elaborati al piu' alto livello, sono, in effetti, in via d'approvazione dalle Autorita' Superiori dappertutto nel mondo. Senza una mobilizzazione generale e totale dei consumatori, queste disposizioni entreranno in vigore durante il 2005/2006 e sconvolgeranno in maniera radicale la qualita' della nostra alimentazione mondiale. Si tratta:
1. delle «Raccomandazioni 2005» della Commissione Internazionale di Protezione Radiologica (CIPR). Ricordiamo che le « raccomandazioni » di questo « organismo » servono di base all'elaborazione, tra l'altro, dei regolamenti europei e francesi, e dell'alimentazione degli altri paesi, in materia di' protezione contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti.
2. della 'nuova norma' sulla contaminazione radioattiva degli alimenti elaborata dalle Commissione del Codex alimentarius. Questa commissione - che dipende sia dalla FAO sia dall'OMS - e' incaricata di stabilire le norme di riferimento per il commercio internazionale delle derrate alimentari. Gli autori di questi progetti affermano che tutte le parti interessate sono stata consultate e hanno dato il loro consenso. E del tutto inesatto. In Francia e in Belgio ad esempio, il livello d'informazione riguardo al nucleare dei consumatori e dei professionisti del settore alimentare e' pressoche' nullo allorche' l'impatto economico e sanitario di tali cambiamenti regolamentari sara' maggiore. Sono progetti in tutto e per tutto inquietanti che dobbiamo affrontare insieme. Bisogna mobilizzare con urgenza e tentare di avvisare i dirigenti politici che tra poco decideranno in una materia che sfugge loro e di decisioni totalmente irrazionali e aberranti in materia d'alimentazione e d'irradiazioni. Vogliate far tradurre questo comunicato in tutte le lingue. » Per l'AIPRI (Associazione Internazionale per la Protezione contro le radiazioni Ionizzanti).
Maurice, da Vise'
1. delle «Raccomandazioni 2005» della Commissione Internazionale di Protezione Radiologica (CIPR). Ricordiamo che le « raccomandazioni » di questo « organismo » servono di base all'elaborazione, tra l'altro, dei regolamenti europei e francesi, e dell'alimentazione degli altri paesi, in materia di' protezione contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti.
2. della 'nuova norma' sulla contaminazione radioattiva degli alimenti elaborata dalle Commissione del Codex alimentarius. Questa commissione - che dipende sia dalla FAO sia dall'OMS - e' incaricata di stabilire le norme di riferimento per il commercio internazionale delle derrate alimentari. Gli autori di questi progetti affermano che tutte le parti interessate sono stata consultate e hanno dato il loro consenso. E del tutto inesatto. In Francia e in Belgio ad esempio, il livello d'informazione riguardo al nucleare dei consumatori e dei professionisti del settore alimentare e' pressoche' nullo allorche' l'impatto economico e sanitario di tali cambiamenti regolamentari sara' maggiore. Sono progetti in tutto e per tutto inquietanti che dobbiamo affrontare insieme. Bisogna mobilizzare con urgenza e tentare di avvisare i dirigenti politici che tra poco decideranno in una materia che sfugge loro e di decisioni totalmente irrazionali e aberranti in materia d'alimentazione e d'irradiazioni. Vogliate far tradurre questo comunicato in tutte le lingue. » Per l'AIPRI (Associazione Internazionale per la Protezione contro le radiazioni Ionizzanti).
Maurice, da Vise'
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