Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 marzo 2005
Lo scorso anno mi e' stata ritirata la patente a seguito di un autovelox perche' i carabinieri che mi hanno immediatamente contestato l'infrazione sostenevano che il limite di velocita' presente in quel tratto di strada era di 50 kmh e non dei canonici 90 kmh delle strade extraurbane (se non diversamente segnalato si intende. Io procedevo alla velocita' di 104 kmh da qui il conto e' presto fatto. Ho dovuto immediatamente rivolgermi ad un avvocato per fare ricorso al giudice di pace che a distanza di una settimana dall'infrazione non poteva far altro che sospendere immediatamente il procedimento per poi rinviare il tutto a circa tre mesi dopo. Nel frattempo il giorno stesso della prima udienza dal giudice di pace vengo convocato dal maresciallo dei carabinieri del mio paese il quale mi restituisce la mia patente informandomi che la compagnia alla quale appartengono gli autori del paradossale errore ha gia' provveduto a chiedere l'archiviazione al prefetto, cosa che mi e' stata notificata solo 4 mesi dopo. Ora io mi chiedo: essendo allora autista di un servizio pubblico con un contratto precario il fatto di restare senza patente per una settimana mi ha impedito di lavorare senza immaginare poi ai disagi che ho dovuto affrontare, dovendo inoltre dare giustificazioni documentate all'azienda e rischiando il posto di lavoro, posso e se si nei confronti di chi, chiedere un risarcimento danni? In considerazione anche del fatto che la certezza dell'archiviazione dal prefetto l'ho avuta come ho detto solo 4 mesi dopo, sarebbe interessante sapere quale cifra posso pensare sia giusto mi venga rimborsata. Grazie fin da ora.
Massimo, da Mordano
Massimo, da Mordano
Risposta ADUC
Puo' provarci e forse ha qualche possibilita', perche', da quanto ci scrive, ci par di capire che la multa non le fu elevata dai vigili o dalla polizia, ma da una societa' convenzionata con il Comune, quindi, non trattandosi di corpi militari o amministrativi dello Stato (anche se equiparati alla specifica bisogna) sarebbero meno tutelati sul piano delle responsabilita' del loro agire per il pubblico interesse. Le diciamo subito che non sara' facile, perche' si tratta di risarcimenti civili e non penali, che prevedono la responsabilita' individuale. Cominci con una messa in mora dell'autorita' che le aveva spedito la multa, specificando i passaggi e i tempi: raccomandata A/R in cui intima il dovuto entro 15 giorni e minaccia in alternativa le vie legali. Dipende dagli importi che richiedera' (che noi ovviamente non siamo in grado di quantizzare) se si potra' rivolgere al giudice di pace (senza avvocato fino a 500 euro, a discrezione del giudice l'avvocato fino a 1000 euro, obbligatorio fino a 2500) o in tribunale.
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