Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 febbraio 2005
Domanda 27 febbraio 2005
Cara aduc, volevo porle il seguente problema: io circa a meta' ottobre 04 ho acquistato un telefono cellulare in un negozio con relativo scontrino, dopo 10 giorni il telefono si e' rotto, l'ho restituito e questi l'hanno mandato al centro competente. Dopo circa 45 giorni l'ho riavuto ma dopo 48 ore il telefono nn funzionava gia' piu'; tornato al mio negozio richiesi un cambio immediato della merce, ma questo mi dissero non era possibile e quindi fu rispedito al centro assistenza. Oggi 24 febb 05 sono andato a riprenderlo ma arrivato a casa ho potuto costatare che non funziona ancora. Premetto che ho gia richiesto la sostituzione io direttamente alla panasonic italia, al centro assistenza e al negozio ma tutti se ne lavano le mani anzi mi trattano come se il problema nn esistesse, aggiungo anche che il telefono era nuovo e perfetto, ora non so perche' ha delle abrasioni da me contestate ai vari centri assistenza, l'unica risposta avuta che la garanzia non copre le parti estetiche... MA NON L'HO ROVINATO IO..
cosa posso fare? datemi un consiglio grazie
Denis, da Conselve/Padova

Risposta ADUC
La legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il venditore per eventuali vizi originari, che potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei primi sei mesi dall'acquisto il vizio e’ esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Se non dovesse sentir ragioni, invii a questo commerciante una raccomandata A/R in cui presenta la sua richiesta di riparazione, sostituzione o rimborso dei soldi, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza spese e senza avvocato).
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