Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 febbraio 2005
Domanda 26 febbraio 2005
Buongiorno, ad inizio febbraio mio fratello ha acquistato un telefono cellulare in un negozio. il giorno dopo l'acquisto, quando e' stato acceso il telefono per la prima volta, sul display a cristalli liquidi e' apparsa una macchia. Ovviamente il telefono non e' ne caduto e ne stato in tasca, ma nel suo imballo originale. Il giorno successivo il telefono e' stato riportato in negozio per segnalare il difetto. Il commesso del reparto, lo stesso dal quale e' stato comprato il telefono, ci ha detto che il fornitore non poteva cambiarci il telefono e nemmeno ripararlo in garanzia. Ovviamente abbiamo insistito per fare in modo il telefono fosse visionato, cosi' abbiamo lasciato il telefono in negozio e ci hanno rilasciato un foglio che ne attestasse il deposito da loro.
Settimana scorsa ci hanno reso il telefono, senza istruzioni, con cover di colore diverso e ci hanno detto che non si puo' fare niente!!!
Come si puo' fare per risolvere il problema, riavendo il telefono nuovo o il rimborso dei soldi?
Ringrazio anticipatamente e attendo una Vs. risposta.
Saluti.
Cristian, da Milano

Risposta ADUC
La legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il venditore per eventuali vizi originari, che potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei primi sei mesi dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Se non dovesse sentir ragioni, invii a questo commerciante una raccomandata A/R in cui presenta la sua richiesta di riparazione, sostituzione o rimborso dei soldi, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza spese e senza avvocato).
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