Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 febbraio 2005
Gentili Signori, invio copia del testo di una mia mail spedita alla Daimler Chryslet Italia (Mercedes Benz) Gradirei avere il vs. parere in proposito. Ringrazio e porgo cordiali saluti. Settimana scorsa ho portato la mia CLK 230 presso la EMMEVI per il periodico tagliando. Ho chiesto un auto di cortesia per poter tornare a casa e mi e' stata data una SMART. Il giorno successivo sono tornato per ritirare la mia vettura e mi e' stato chiesto l'importo di ¤ 30 + IVA per l'uso della suddetta vettura di cortesia. Alle mie lamentele mi e' stato riferito che la Daimler Crysler Italia ha cosi deciso per quanto riguarda la concessione delle auto di cortesia. A prescindere dal fatto che la ricevuta da me firmata alla consegna della vettura di cortesia riportava nelle clausole di concessione: "CONCESSAMI IN PRESTITO, A TITOLO DI CORTESIA, IN SOSTITUZIONE DELLA MIA AUTO RICOVERATA PRESSO DI VOI PER RIPARAZIONI" il che, a mio giudizio, escludeva ogni forma di pagamento del noleggio, non ho pagato quanto richiestomi in quanto la vettura concessami A TITOLO DI CORTESIA recava sulle fiancate la scritta: EMMEVI AUTO con relativo indirizzo e numero telefonico. Di conseguenza ho ritenuto che la EMMEVI o la Daimler Crysler Italia avrebbero dovuto riconoscermi una somma a pagamento della pubblicita' che, con la mia presenza e la mia faccia ho portato in giro.
Ovviamente ho pagato le spese del tagliando eseguito (¤ 260) e un dirigente della EMMEVI in un primo momento ha minacciato di voler esercitare il diritto di ritenzione della mia auto se non pagavo anche l'uso dell'auto di cortesia. Ho detto al dirigente che avrei chiamato il mio avvocato e le forze dell'ordine, ritenendo quella minaccia assolutamente illegale, al che, il dirigente (non ricordo il nome) mi ha detto: " Lasciamo perdere, tanto la EMMEVI fattura un miliardo all'anno e percio' dei 30 Euro + iva ne possiamo anche farne a meno " Una frase patetica, dopo una richiesta che puzzava di imbroglio o di accattonaggio. La serieta' e la dignita' di una persona non si misurano sulla base del fatturato annuo, a parte il fatto che nel suo piccolo anche la mia azienda come fatturato si difende bene. Nel parco auto della mia azienda figurano, oltre alla Mercedes, anche altre marche (BMW/Fiat.). ma nessuna di queste ha mai preteso il pagamento dell'auto di cortesia. Ovviamente ognuno ha il diritto di cosa fare o non fare in casa propria, ma in ogni caso, abbiate se non altro il buon gusto di "PRESTARMI A TITOLO DI CORTESIA "un'auto priva di ogni forma pubblicitaria, visto e considerato la formula "di cortesia" contempla il pagamento del noleggio, anche abbastanza salato. Quando e qualora volessi fare da sponsor alla vs. casa o alla Emmevi sara' solo per una mia scelta, e adeguatamente ricompensata. Attendo pertanto notizie riguardanti a chi devo intestare la fattura per le prestazioni pubblicitarie effettuate. Distinti saluti.
Marco, da Busto Arsizio/Varese
Ovviamente ho pagato le spese del tagliando eseguito (¤ 260) e un dirigente della EMMEVI in un primo momento ha minacciato di voler esercitare il diritto di ritenzione della mia auto se non pagavo anche l'uso dell'auto di cortesia. Ho detto al dirigente che avrei chiamato il mio avvocato e le forze dell'ordine, ritenendo quella minaccia assolutamente illegale, al che, il dirigente (non ricordo il nome) mi ha detto: " Lasciamo perdere, tanto la EMMEVI fattura un miliardo all'anno e percio' dei 30 Euro + iva ne possiamo anche farne a meno " Una frase patetica, dopo una richiesta che puzzava di imbroglio o di accattonaggio. La serieta' e la dignita' di una persona non si misurano sulla base del fatturato annuo, a parte il fatto che nel suo piccolo anche la mia azienda come fatturato si difende bene. Nel parco auto della mia azienda figurano, oltre alla Mercedes, anche altre marche (BMW/Fiat.). ma nessuna di queste ha mai preteso il pagamento dell'auto di cortesia. Ovviamente ognuno ha il diritto di cosa fare o non fare in casa propria, ma in ogni caso, abbiate se non altro il buon gusto di "PRESTARMI A TITOLO DI CORTESIA "un'auto priva di ogni forma pubblicitaria, visto e considerato la formula "di cortesia" contempla il pagamento del noleggio, anche abbastanza salato. Quando e qualora volessi fare da sponsor alla vs. casa o alla Emmevi sara' solo per una mia scelta, e adeguatamente ricompensata. Attendo pertanto notizie riguardanti a chi devo intestare la fattura per le prestazioni pubblicitarie effettuate. Distinti saluti.
Marco, da Busto Arsizio/Varese
Risposta ADUC
Ovviamente, non essendo previsto alcun pagamento nei documenti che le hanno fatto firmare alla consegna, ha fatto bene a comportarsi come ha fatto. Pubblichiamo la sua lettera su Cara Aduc.
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