Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 febbraio 2005
Gentilissimi signori, ho un problema con un rivenditore informatico della mia zona. Vengo e mi spiego: giorno 8 Gennaio acquisto un monitor LCD Samsung 710 V presso un negozio catanese.
Portandolo a casa di rendo subito conto che il monitor risulta essere difettoso (presenta una dominante rossa). Oramai sabato e l'orario di chiusura del negozio implicava che ci sarei dovuto tornarci la prox settimana.
La prox settimana vado dal negoziante e lo informo del fatto che il monitor in questione e' difettoso e che chiaramente lo avrei restituito. Dopo una serie di inutili domande del caso tipo: << e' normale una leggera dominante, parli con Samsung, etc). mi propone di riportarlo e che in qualche giorno mi avrebbe risolto il problema sostituendomelo.
E' chiaro che mi sono dovuto appoggiare a lui come assistenza in quanto il produttore me lo avrebbe riparato e non vedo perche' avrei dovuto avere un monitor guasto pagandolo come uno nuovo.
Ora, dopo qualche giorno ancora nulla, passa una settimana, poi due, poi e' colpa del grossista, poi del rivenditore e infine di Samsung.
Infine, dopo rimandi e rimandi, ultimatum e storie varie siamo giunti al fatto che l'ho messo alle strette indicandogli che se entro la settimana scorsa (quella gia' passata) non mi avrebbe risolto il problema avrei chiuso la vicenda (dopo oltre un mese dall'accaduto).
Stasera mi sono ripresentato dal negoziante dove per l'inizio di questa settimana doveva essere stato (a detta sua) risolto il problema dato che il distributore lo aveva gia' rispedito indietro, e mi e' stato detto che devo pazientare ancora.
E' chiaro che da questo momento in poi ho ufficialmente chiuso (per questione di principio) la vicenda ed anche se (dopo 45 giorni passati mi sembra giusto) Lunedi' mattina sto monitor sara' a Catania non ne voglio piu' sapere.
Ora, secondo voi cosa devo fare per sollevare un caso di stato e chiedere le responsabilita' (che sono secondo le normative europee) a carico del venditore che doveva cambiarmi subito il monitor o tornarmi i soldi???
Mi date qualche dritta? chi contatto? come mi muovo? quali sono le procedure da seguire in questo caso?
Vista la perdita di pazienza, tempo e denaro, e' mia ferma intenzione oramai alzare un caso sulla vicenda dato che mi sono stufato. Pertanto, qualche suggerimento su come devo muovermi senza avere ripensamenti (francamente voglio andare oltre a prescindere se il monitor mi sara' consegnato in questi giorni)...
Penso sia il caso che qualcuno paghi per i disservizi e i problemi che incontra in casi come questo... che ne pensate?
Grazie molte saluti.
Salvo, da Catania.
P. S.: Quando ho restituito il monitor indietro giorno 12 Gennaio non mi e' stata rilasciata alcuna documentazione, ma ho dei testimoni oltre che non credo lo possa negare.
Portandolo a casa di rendo subito conto che il monitor risulta essere difettoso (presenta una dominante rossa). Oramai sabato e l'orario di chiusura del negozio implicava che ci sarei dovuto tornarci la prox settimana.
La prox settimana vado dal negoziante e lo informo del fatto che il monitor in questione e' difettoso e che chiaramente lo avrei restituito. Dopo una serie di inutili domande del caso tipo: << e' normale una leggera dominante, parli con Samsung, etc). mi propone di riportarlo e che in qualche giorno mi avrebbe risolto il problema sostituendomelo.
E' chiaro che mi sono dovuto appoggiare a lui come assistenza in quanto il produttore me lo avrebbe riparato e non vedo perche' avrei dovuto avere un monitor guasto pagandolo come uno nuovo.
Ora, dopo qualche giorno ancora nulla, passa una settimana, poi due, poi e' colpa del grossista, poi del rivenditore e infine di Samsung.
Infine, dopo rimandi e rimandi, ultimatum e storie varie siamo giunti al fatto che l'ho messo alle strette indicandogli che se entro la settimana scorsa (quella gia' passata) non mi avrebbe risolto il problema avrei chiuso la vicenda (dopo oltre un mese dall'accaduto).
Stasera mi sono ripresentato dal negoziante dove per l'inizio di questa settimana doveva essere stato (a detta sua) risolto il problema dato che il distributore lo aveva gia' rispedito indietro, e mi e' stato detto che devo pazientare ancora.
E' chiaro che da questo momento in poi ho ufficialmente chiuso (per questione di principio) la vicenda ed anche se (dopo 45 giorni passati mi sembra giusto) Lunedi' mattina sto monitor sara' a Catania non ne voglio piu' sapere.
Ora, secondo voi cosa devo fare per sollevare un caso di stato e chiedere le responsabilita' (che sono secondo le normative europee) a carico del venditore che doveva cambiarmi subito il monitor o tornarmi i soldi???
Mi date qualche dritta? chi contatto? come mi muovo? quali sono le procedure da seguire in questo caso?
Vista la perdita di pazienza, tempo e denaro, e' mia ferma intenzione oramai alzare un caso sulla vicenda dato che mi sono stufato. Pertanto, qualche suggerimento su come devo muovermi senza avere ripensamenti (francamente voglio andare oltre a prescindere se il monitor mi sara' consegnato in questi giorni)...
Penso sia il caso che qualcuno paghi per i disservizi e i problemi che incontra in casi come questo... che ne pensate?
Grazie molte saluti.
Salvo, da Catania.
P. S.: Quando ho restituito il monitor indietro giorno 12 Gennaio non mi e' stata rilasciata alcuna documentazione, ma ho dei testimoni oltre che non credo lo possa negare.
Risposta ADUC
Un caso di Stato.... solo se si fosse fatto un giretto in Cara Aduc, purtroppo, si sarebbe trovato in buona compagnia.
Comunque, la legge 24/02 dice che il rivenditore, per vizi di produzione deve provvedere a riparazione, sostituzione o resa dei soldi. Non avendo lei fino ad oggi mosso alcun passo ufficiale (messa in mora con raccomandata A/R) di fatto e' in attesa che si risolva il primo/secondo passaggio. Se cio' non dovesse avvenire, potra' esigere la restituzione. Ma se al prossimo incontro con il commerciante la questione fosse ancora in aria, formalizzi la sua richiesta, altrimenti gira intorno al problema senza mai affrontarlo nel modo giuridicamente utile.
Qui un link con una scheda pratica alla legge in questione:
clicca qui
Comunque, la legge 24/02 dice che il rivenditore, per vizi di produzione deve provvedere a riparazione, sostituzione o resa dei soldi. Non avendo lei fino ad oggi mosso alcun passo ufficiale (messa in mora con raccomandata A/R) di fatto e' in attesa che si risolva il primo/secondo passaggio. Se cio' non dovesse avvenire, potra' esigere la restituzione. Ma se al prossimo incontro con il commerciante la questione fosse ancora in aria, formalizzi la sua richiesta, altrimenti gira intorno al problema senza mai affrontarlo nel modo giuridicamente utile.
Qui un link con una scheda pratica alla legge in questione:
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