Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 febbraio 2005
Domanda 22 febbraio 2005
A gennaio il nostro condominio ha revocato l'amministratore.
L'amministratore ci ha chiesto di pagargli il suo compenso fino al giorno in cui e' stato mandato via, le spese per la compilazione del modello 770 e il passaggio di consegne.
Le prime 2 richieste sono legittime e quindi non ci sono problemi, ma quello che non capisco e' la spesa per il passaggio di consegne che l'amministratore ha quantificato in 160 euro.
Alla richiesta di spiegazioni su cosa fosse il passaggio di consegne l'amministratore ci ha detto che e' prassi comune che nel momento in cui vengono consegnati tutti i documenti si debba pagare tale somma. E' vero tutto cio'?
In una assemblea informale i condomini hanno stabilito che invece di 160 euro, dovevamo dare all'amministratore la somma di 80 euro, visto che in un condominio vicino al nostro, circa un anno e mezzo fa, lo stesso amministratore aveva richiesto 77,47 euro.
Dopo alcuni giorni l'amministratore ci ha chiamato per richiedere i soldi.
Ho comunicato all'amministratore che l'assemblea aveva stabilito di dargli la meta' di cio' che aveva richiesto. Ovviamente l'amministratore non ha accettato e si e' anche arrabbiato dicendo che era stato anche troppo buono a chiederci solo 160 euro.
Allora vi chiedo alcune cose:.
1. e' legittima la richiesta del passaggio di consegne?
2. come si stabilisce la quota relativa al passaggio di consegne?
3. c'e' un modo per far si che l'amministratore abbassi le sue pretese?
4. l'amministratore deve fare regolare fattura con l'iva (gia' inclusa nella somma versata)?
5. se ci opponessimo alla richiesta dei 160 euro cosa succederebbe?
In attesa di risposta porgo cordiali saluti.
Michele, da Ancona

Risposta ADUC
Si' la richiesta non e' illegittima e per fissare l'importo non c'e' un parametro di riferimento comune. L'importo deve essere fatturato e dovrete mettervi d'accordo se l'Iva sia o meno inclusa nell'importo (in genere non lo e', ma non e' detto). Per farlo desistere dalle pretese che voi ritenete esose, e' come ci si comporterebbe in un mercato per far scendere il prezzo. Se vi opponete non e' escluso che vi venga richiesto l'importo attraverso la minaccia di un'azione legale.
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