Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 ottobre 2000
Domanda 30 ottobre 2000
Cara Aduc,
Avrei bisogno di chiedere un consiglio su come comportarmi.
Ho prenotato ormai un anno fa un appartamento in costruzione.
'Pare' (speriamo) che questo sara' pronto entro la fine del 2001.
Ora siamo allla fase di discussione delle varianti relative ad impianto elettrico e sanitario.
E' possibile (o meglio lecito) che mi vengano chiesti dei costi del 50% superiori (o piu') rispetto al mercato?
vi faccio alcuni esempi:
1. porta scorrevole: mi hanno chiesto due milioni. sul mercato, facendo una ricerca il prezzo piu' alto che mi hanno chiesto per una porta identica di ottima qualita' iva e trasp inclusi e' stato di 1.200.000 (consideriamo che il prezzo piu' basso e' stato di 700.000). Quando mi sono lamentata e ho detto che non volevo alcuna porta e che avrei provveduto io ad installarla, mi hanno detto che non si puo' consegnare l'appartamento con il bagno (perche' purtroppo di tale stanza si tratta) senza porta. Ma qui puzza un po' di strozzinaggio!
2. controsoffittatura: 8 mq di controsoffitto, mi hanno chiesto 1.800.000. Bene, ho chiamato 'a caso' un qualsiasi muratore e mi ha detto che il costo si aggiara intorno alle 100.000 a mq (perche' e' in parte estetico, in parte portate), per un totale di circa 800.000.
3. sanitari: una stessa vasca che fuori costa 350mila piu' l'installazione e muratura (di cui non ho stima) me la fanno pagare quasi 1.500.000.
Dulcis in fundo, al momento della prenotazione (maggio 1999) e della stipula del contratto di prenotazione definitiva (novembre 1999) nella zona notte non vi erano portefinestre. Tale 'spettrale' comparsa e' avvenuta nella pianta esecutiva consegnataci a settembre 2000. Quando abbiamo visto una tale modifica abbiamo chiamato per chiedere ragguagli, e ci hanno detto che era un errore di stampa Noi tranquillizzati non ci abbiamo piu' pensato. Al momento della firma delle varianti ci cade l'occhio per caso su questo dettaglio e ci hanno detto che quella era e rimaneva una portafinestra (la qual cosa, non scherzo, fa saltare l'intera soluzione data alla casa, che e' stata disegnata da noi con assoluto scrupolo in questi mesi)
Posto che, all'epoca della firma della prenotazione, avevamo espressamente richiesto come vincolo alla firma del contratto se era accettata la nostra soluzione generale, e che in tale soluzione era inclusa una vasca che avremmo acquistato esternamente, come dobbiamo comportarci? e riguardo a questi prezzi da aguzzini, io non posso fare
altro che accettarli???
Al momento della stipula, ripeto, avevamo espressamente dichiarato che la vasca l'avremmo fatta installare noi. Ora fanno retromarcia. Come comportarmi?

Risposta ADUC
Se il contratto non prevede di subire le loro imposizioni (ma in tal caso occorrerebbe anche indicare approssimativamente i costi proposti, poiche' in caso contrario sarebbe contestabile) crediamo che possa servirsi degli artigiani che preferisce, o quantomeno acquistare i pezzi dove piu' le aggrada. Lei e' tenuta a subire solo quanto previsto dal contratto: il resto puo' essere integrato a piacimento, se non limitato.
Se una condizione risolutiva non e' stata rispettata, ne consegue che il contratto sara' rescindibile (occorre verificare se questa condizione fosse risolutiva). Se il contratto prevede espressamente a vostro carico l'installazione della vasca, cosi' dovra' essere.
Le eventuali contestazioni, fatele tramite raccomandata A/R, dettando un termine entro cui provvedere o comunicarvi l'adeguamento, minacciando in caso contrario di adire le vie legali -e tentando poi una conciliazione in Camera di Commercio.
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