Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 febbraio 2005
Domanda 22 febbraio 2005
Mio padre e' morto alla fine di novembre. In famiglia abbiamo deciso di far fare l'autopsia in quanto avevamo dei dubbi sulla causa del decesso. Era stato operato alla fine di agosto per un tumore (adenocarcinoma) all'esofago.
L'operazione chirurgica aveva dato esito positivo, era tornato a casa e la biopsia aveva rilevato l'esistenza di questa tipologia di tumore, che pero' non aveva nessun tipo di metastasi. Il chirurgo ha consigliato una chemioterapia preventiva in una struttura a scelta del paziente. Purtroppo mio padre e' morto e l'autopsia ha inequivocabilmente decretato che la chemioterapia ha distrutto il corpo di mio padre. Io ho in mano tutta la documentazione clinica completa. Io mi rivolgo a voi per chiedere questo: siccome so che una porzione notevole di persone malate di cancro e operate che affrontano la chemioterapia, poi muoiono per la distruzione del corpo provocato dalla chemioterapia stessa, mi chiedo se fosse possibile fare una causa collettiva. Dico questo perche' io, pur non facendomi una ragione di quanto mi e' successo, non riuscirei con un unico caso a portare avanti una causa singola. Grazie.
Raffaella, da Vigevano

Risposta ADUC
ci spiace ma non l'aiutiamo molto. Cio' che lei auspica non e' possibile in Italia: nonostante gli annunci di piu' parti la class action non e' riconosciuta dal nostro ordinamento.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →