Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 ottobre 2000
Spettabile Redazione ADUC,
vi scrivo da parte da parte di una terza persona. Nell'ottobre 1996 questa persona ha acquistato un'auto Rover 414 SI; dalla data di acquisto ad oggi ha dovuto sostenere ingenti spese di manutenzione, parte di esse rintrano nell'ordinario, parte si possono invece ritenere "straordinarie" attribuendole a mio avviso a difetti di fabbricazione.
Premesso che l'auto e' sempre stata tenuta in buone condizioni (manutenzioni e revisioni) e non ha affrontato lunghi viaggi che avrebbero potuto "stressare" la vettura, mi stupisce che dopo solo 4 anni questa persona sia stata costretta a sostituire il motore sostenendo una spesa pari a L. 4.131.600, non solo, ma nel febbraio 1999 ha dovuto sostituire anche la frizione. Questi sono i 2 esempi piu' rappresentativi. Ho fatto il conteggio delle fatture emesse a fronte di tutte le spese straordinarie e ordinarie dal momento dell'acquisto ad oggi ed il risultato e' stato di L. 10.212.000. E' possibile spendere cosi' tanto per un'auto che e' sempre stata tenuta bene e con 4 anni di anzianita'? Purtrobbo i difetti di fabbrica non sono facilmente testabili soprattutto su una vettura i cui pezzi difettati siano gia' stati sostituiti (dal momento che tale mezzo e' a questa persona indispensabile e che la mancata sostituzione delle parti avrebbe potuto danneggiare ulteriormente la vettura), le uniche cose che gli son rimaste sono le fatture pagate; tuttavia vi chiedo: esiste uno strumento di protesta? E' possibile richiedere un risarcimento?
vi scrivo da parte da parte di una terza persona. Nell'ottobre 1996 questa persona ha acquistato un'auto Rover 414 SI; dalla data di acquisto ad oggi ha dovuto sostenere ingenti spese di manutenzione, parte di esse rintrano nell'ordinario, parte si possono invece ritenere "straordinarie" attribuendole a mio avviso a difetti di fabbricazione.
Premesso che l'auto e' sempre stata tenuta in buone condizioni (manutenzioni e revisioni) e non ha affrontato lunghi viaggi che avrebbero potuto "stressare" la vettura, mi stupisce che dopo solo 4 anni questa persona sia stata costretta a sostituire il motore sostenendo una spesa pari a L. 4.131.600, non solo, ma nel febbraio 1999 ha dovuto sostituire anche la frizione. Questi sono i 2 esempi piu' rappresentativi. Ho fatto il conteggio delle fatture emesse a fronte di tutte le spese straordinarie e ordinarie dal momento dell'acquisto ad oggi ed il risultato e' stato di L. 10.212.000. E' possibile spendere cosi' tanto per un'auto che e' sempre stata tenuta bene e con 4 anni di anzianita'? Purtrobbo i difetti di fabbrica non sono facilmente testabili soprattutto su una vettura i cui pezzi difettati siano gia' stati sostituiti (dal momento che tale mezzo e' a questa persona indispensabile e che la mancata sostituzione delle parti avrebbe potuto danneggiare ulteriormente la vettura), le uniche cose che gli son rimaste sono le fatture pagate; tuttavia vi chiedo: esiste uno strumento di protesta? E' possibile richiedere un risarcimento?
Risposta ADUC
Si presuppone che i vizi di produzione si presentino entro l'anno dall'acquisto. Se cio' non avviene, la loro contestazione sara' possibile solo dimostrando come rendano impossibile l'uso del mezzo, nonche' sostenendo che il produttore ne fosse gia' a conoscenza.
Pertanto, se almeno una volta ogni 11/12 mesi si fosse verificato lo stesso problema (e vi fossero le ricevute che dimostrassero questo intervento) potrebbe fare una contestazione almeno per questo tipo di difetto.
In caso contrario, la questione si fa spinosa. Tenti -se vuole- di contestare il vizio tramite raccomandata A/R alla concessionaria nonche' alla produzione, ed attenda la loro risposta. Tenti anche una conciliazione in Camera di Commercio: le sconsigliamo pero' di andare oltre, lasciando perdere (almeno per il momento) il contenzioso.
Pertanto, se almeno una volta ogni 11/12 mesi si fosse verificato lo stesso problema (e vi fossero le ricevute che dimostrassero questo intervento) potrebbe fare una contestazione almeno per questo tipo di difetto.
In caso contrario, la questione si fa spinosa. Tenti -se vuole- di contestare il vizio tramite raccomandata A/R alla concessionaria nonche' alla produzione, ed attenda la loro risposta. Tenti anche una conciliazione in Camera di Commercio: le sconsigliamo pero' di andare oltre, lasciando perdere (almeno per il momento) il contenzioso.
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