Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 febbraio 2005
Domanda 18 febbraio 2005
Cara ADUC vorrei cortesemente un chiarimento su una anomalia fatta da una banca nei nostri confronti. Il 1° di ottobre 2004 una distinta signora fa acquisti nel nostro negozio per una somma di ¤ 430,00 e paga con una carta di credito che noi soltanto 1 mese e mezzo dopo quando si sono presentati i carabinieri abbiamo saputo essere rubata. Non abbiamo saputo piu' nulla di tutto cio' fino a quando non sono andato in banca e dalla lista dei movimenti ho visto che in data 3/12/2004 mi avevano fatto uno storno sul conto corrente della cifra suddetta retroattivo al 19/11/2004 senza interpellarmi e senza chiedere lo scontrino firmato ecc. Alla mia richiesta di chiarimenti prima si sono rimpallati le responsabilita' con i servizi interbancari, poi mi hanno detto che oramai lo storno era stato fatto... Vorrei sapere se legalmente possono fare una cosa del genere, senza avvertirmi senza un minimo di indagine, ecc. Ho come il sospetto che avessero voluto agevolare forzatamente e poco legalmente qualcuno. Se si vogliate per cortesia indicarmi a chi debbo rivolgermi: LEGALE, GIUDICE DI PACE ecc. per provare a riprendermi nel mio caso i soldi che onestamente guadagno. Grazie per la risposta. Distinti saluti.
Loriano, da Jesi

Risposta ADUC
i termini giuridici puntuali li deve verificare dal contratto che ha in essere con la banca e col circuito della carta di credito. Per quel che riguarda le modalità di contestazione, le conviene innanzitutto scrivere una raccomandata A/R alla banca, che ha permesso lo storno senza avvertirla: spieghi in sintesi l'accaduto e chieda il riaccredito (si basi sulle condizioni contrattuali), conceda 15 giorni per adempiere e minacci in difetto le vie legali.
Senza riscontri diventa competente il giudice di pace della sua citta'.
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