Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 febbraio 2005
Domanda 17 febbraio 2005
Cara Aduc, ho appena rinnovato un servizio di Hosting presso la societa' technorail srl (www.aruba.it). In pratica ho un sito con relativo dominio, ospitato sui loro server. Questo servizio e' a pagamento e lo rinnovo ogni anno. Pochi giorni fa, durante la sottoscrizione del rinnovo, che si fa online sul loro sito, la procedura mi ha proposto di acconsentire a un "Upgrade". Questo, stando alla informativa che mi e' apparsa contestualmente, avrebbe dovuto darmi soltanto vantaggi a fronte di un costo irrisorio. Il mio sito sarebbe stato trasferito cosi' su un server con caratteristiche superiori a quelle attuali. Dopo un paio di giorni e' stato evidente che il servizio "potenziato" presenta in realta' un grave difetto: l'azienda ha attivato su questo nuovo server una sorta di "censura" che impedisce ai clienti come me di pubblicare in rete files con particolari estensioni. Questa limitazione non era presente sul vecchio server, che gestiva - come e' normale che sia in un servizio hosting a pagamento - tutte le estensioni di file:. DOC. XYZ.123 eccetera. L'informativa che mi e' stata mostrata durante l'acquisto (e che ho conservato) non accennava a queste limitazioni. Il fatto di non poter pubblicare files con determinate estensioni ha per me una notevole gravita', essendo il mio sito e il progetto ad esso collegato basato sulla condivisione in rete di files con estensioni particolari, quali. DXW e. DXS. Ho contattato l'helpdesk di aruba. it spiegando la cosa e chiedendo loro di risolvere il problema ma non ho incontrato disponibilita'. A nulla e' valso menzionare che la loro informativa, mostrata all'atto dell'acquisto conteneva informazioni parziali e ingannevoli. Ho proposto di ritrasferire il mio sito sul vecchio server senza volere alcun rimborso, ho persino offerto di contribuire alle spese, ma niente. Sembrano non essere disposti a venirmi incontro in alcuna maniera, negano di aver dato informazioni inaccurate sulle limitazioni del servizio (e cio' e' comprovabilmente falso, ho una copia dell'informativa), e a coronamento di cio' mi hanno proposto soluzioni per me impraticabili, come quella di acquistare altri servizi a pagamento che non voglio e che non saprei come utilizzare. Ora vi chiedo:
- Su questo tipo di acquisti non esiste un diritto di recesso, visto che oltretutto l'informativa era ingannevole?
- Che cosa posso fare per risolvere questa situazione?
Cristiano, da Bologna

Risposta ADUC
il diritto di recesso non c'entra nulla, perche' qui si tratta di un servizio difforme da quello che lei ha acquistato. Le consigliamo di inviare ad Aruba una raccomandata A/R in cui fa presente l'assenza di informazioni che l'ha indotta al cambiamento di server e che per lei oggi il servizio e' inutilizzabile, e per questo motivo intima di consentirle il trasferimento sul vecchio server senza alcuna spesa e di accreditarle quanto ha pagato. Precisa che se tutto questo non avverra' entro 15 giorni si rivolgera' in giudizio con beneplacito di spese e danni.
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