Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 febbraio 2005
Domanda 16 febbraio 2005
Cara Aduc, ho acquistato in data 2/4/2004 un telefono cellulare della Panasonic a 269,00 E. Dopo circa un mese cominciano i primi problemi, non tiene la carica, torno dal venditore che mi dice che quasi sicuramente e' un problema di batteria. Compro una batteria nuova. Dopo una 20 di giorni il problema si ripresenta, lo riporto dal venditore che mi dice che va ripulita la spinetta di caricamento, pulisce il connettore ed il telefono rifunziona per circa un mese. Ritorno verco la fine di giugno perche' il telefono continua a dare problemi, il venditore mi dice che e' inutile mandarlo all'assistenza perche' visti i tempi di risposta rischierei di stare tutta l'estate senza telefono. Quindi altra pulitina al connettore e vado avanti per un altro mese. Insomma per farla breve tra una pulitina e l'altra sono arrivata a novembre dove esausta chiedo che venga mandato all'assistenza. Dopo un mese e mezzo l'assistenza mi risponde con questa diagnosi: preventivo rifiutato per guasto causato da infiltrazione da liquido esterno. A me il telefono non e' mai caduto in acqua, lo faccio presente al venditore ricordandogli tutta la storia. Per tutta risposta lui mi ha detto che purtroppo non era un suo problema ma scaricando tutte le colpe sull'assistenza. Cosa devo fare adesso e' possibile che noi consumatori non siamo tutelati nei nostri acquisti??? Grazie.
Angela, da Roma

Risposta ADUC
c'e' una legge che la tutela, e' la 24/02:
clicca qui Lo faccia presente al commerciante, sottolineando che il vizio di produzione si presuppone nei primi sei mesi dell'acquisto, che e' il tempo entro il quale lei lo ha portato in riparazione da lui. Per cui, non riuscendo a ripararlo, chiede sostituzione o resa dei soldi. Se non fosse disponibile, presenti la sua richiesta con una raccomandata A/R in cui intima il dovuto entro 15 giorni e minaccia in alternativa le vie legali (giudice di pace).
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