Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 febbraio 2005
Domanda 15 febbraio 2005
Salve, scrivo per conto di mia suocera, la quale ha deciso di non pagare piu' il canone in quanto non le interessa piu' guardare la televisione. Per fare cio' abbiamo mandato la comunicazione alla Agenzia delle Entrate, cosi' come consigliato da Voi. Ieri abbiamo ricevuto riscontro dall'Ente in cui si dice che la nostra comunicazione e' "inefficace per la chiusura dell'abbonamento" (?), e che per consentire alle autorita' preposte di effettuare il suggellamento e la verifica della chiusura di tutti gli apparecchi in suo possesso e "dei componenti il suo nucleo familiare... e' necessario rendere note tutte le residenze o dimore sue e del nucleo suddetto". Pertanto chiedono il consenso per accedere alle residenze e dimore per procedere alle operazioni di controllo e suggellamento. Vi chiedo gentilmente, se tutto questo rientra nella norma, e dove sono i loro "limiti" oltre i quali non possono andare. Resto in attesa di un Vs. cordiale riscontro, Distinti Saluti. Arcangelo, da Toscanella

Risposta ADUC
sono formalita' ulteriori che a volte la Sat richiede per completare la pratica di sospensione. Risponda positivamente alle richieste. Si ricordi che comunque nelle sue proprieta' puo' accedere chi e' munito di regolare mandato. E' certo, allo stesso tempo, che se si presentasse a casa di sua mamma un funzionario Rai e gli fosse impedito il controllo dei locali, la Rai potrebbe ritenere nulla la sua richiesta di sospensione di pagamento del canone e pretendere gli arretrati.
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