Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 febbraio 2005
Domanda 15 febbraio 2005
Ho da chiedere il vostro autorevole consiglio su una questione un po' strana e probabilmente molto particolare. Abito nel centro storico di un paese. Per motivi che risalgono "alla notte dei tempi" esiste un unico contatore dell'acqua che da sempre serve i seguenti appartamenti:
Appartamento 1-A
Appartamento 2-A
Appartamento 3-A
Appartamento 1-B
Appartamento 2-B
Gli appartamenti 1/2/3-A fanno parte della stessa palazzina, gli appartamenti 1/2-B sono localizzati in una ulteriore palazzina. E' difficile darvi ulteriori dettagli vista la concezione alquanto antica dell'architettura degli stabili e della loro ubicazione.
Recentement il Comune ha effettuato la lettura di questo contatore ed ha notificato una istanza di pagamento di circa 8000 euro per il consumo dal 99 al 2002. Non esiste alcun regolamento di condominio e relative tabelle millesimali. Gli appartamenti sono cosi' popolati:
Appartamento 1-A - 1 Persona
Appartamento 2-A - 1 Persona
Appartamento 3-A - 3 Persone
Appartamento 1-B - 1 Persona
Appartamento 2-B - 4 persone
Quello che vi chiedo e': secondo quale principio deve essere effettuata la divisione della spesa? La divisione puo' essere fatta secondo i componenti dei vari nuclei familiari? Oppure in questo caso si deve dividere semplicemente in parti uguali?
Sono consapevole si tratta probabilmente di una situazione strana da inquadrare, sono comunque fiducioso che mi fornirete informazioni molto utili. Vi Ringrazio in anticipo.
Mariniello, da Acerra

Risposta ADUC
non esistono regole e leggi per cose del genere, ma solo accordi, piu' o meno sensati, in mancanza dei quali, chi si sente parte lesa si rivolge in giudizio per farsi valere.
Un metodo potrebbe essere di dividere l'importo in tre parti: una forfetaria uguale per tutti, una diversa a seconda della grandezza dell'appartamento, e l'ultima diversa rispetto al numero dei residenti in ogni appartamento.
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