Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 febbraio 2005
Ad ottobre, presi in affitto (contratto annuale) un monolocale al 1° piano di un piccolissimo edificio formato da un garage/magazzino al piano terra e dal monolocale stesso al 1° piano. Ovviamente, avendo preso in affitto solo il monolocale, non ebbi accesso al garage sottostante. In accordo col proprietario, evitammo la voltura dei contratti di fornitura Enel e metano: periodicamente mi consegnava le bollette che regolarmente andavo a pagare. Due settimane fa, mi contatto' il proprietario lamentando che era scattato il contatore ENEL mentre lui era nel magazzino, chiedendomi di andare a riattivarlo. Al di la' del fatto che ero lontana da casa (e con il solo frigorifero attivato!!!), mi sono NON POCO alterata, poiche' solo allora venivo a sapere che i consumi del locale sottostante erano stati pagati totalmente DA ME. Alla richiesta di spiegazioni su questo raggiro, il proprietario, dopo avermi sbeffeggiata perche', sue testuali parole, "oh, quanto potra' mai consumare un garage? .. il proprietario (dicevo) sostenne di avermi adeguatamente (e verbalmente) avvisata del fatto che il contatore era unico. dopodiche', e' naturale il silenzio - assenso (!!!!!), a suo dire, io stessa ho accettato di pagare i consumi di tutto l'edificio! Non ricordo nel modo piu' assoluto di esser stata informata di questo evento. e son certa, comunque, di non aver mai accettato, nemmeno a voce, questa CLAUSOLA VESSATORIA (E VERGOGNOSA!). Ovviamente, ora, il proprietario pretende che io continui a pagare le bollette, ma io, VOGLIO ANDARMENE! Cosa mi consigliate di fare?
Cinzia, da Cigliano
Cinzia, da Cigliano
Risposta ADUC
o mette tutto chiaro su carta, con tanto di firma sua e del proprietario, che xx% della bolletta lei non lo paghera' in quanto sara' da considerarsi rimborso forfettario per i consumi del garage, oppure, in accordo con il proprietario che si deve accollare le eventuali spese di installazione (ma non di apertura contratto) chiede al gestore elettrico un contatore nel suo appartamento. In questa seconda ipotesi, prima di accapigliarsi per nulla, verifichi quanto sono queste spese di installazione, e solo allora dica al proprietario la sua intenzione. Se questi non volesse sentir ragione, glielo dovra' imporre con una messa in mora: raccomandata A/R in cui intima di metterla in condizione di far onore al contratto d'affitto con la propria gestione delle utenze che la riguardano, e chiede di darle assenso entro 15 giorni, altrimenti si rivolgera' in giudizio.
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