Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 febbraio 2005
Gentili signori, vorrei un parere in merito ad una questione che mi perseguita da mesi. Il 5 settembre 2004 ho avuto un sinistro con concorso in colpa riconosciuto anche dalla motorizzazione da cui io sono uscito illeso mentre la controparte ha riportato lesioni gravi ora per fortuna risolte. Al momento dell'incidente ho firmato la relazione del sinistro ma non mi e' stata contestata immediatamente alcuna infrazione tramite sottoscrizione del verbale. Il 24 gennaio 2005 mi e' stata notificata una contravvenzione all'art.145 del C.d.S. (precedenza) con relativa ammenda da pagare e 5 punti da decurtare dalla mia patente; il verbale non contiene motivazioni in merito alla mancata contestazione immediata e indica che lo stesso e' stato redatto il 15 ottobre 2004 (voglio sottolineare che alla controparte e' stata contestata con le stesse modalita', l'infrazione dell'articolo 141 del C.d.S). Nello stesso tempo mi e' stato comunicato dalla motorizzazione, l'inizio di un procedimento di revisione della patente e, dalla prefettura, la sospensione del titolo di guida per 45 gg. Io ritengo che, non essendomi stata contestata alcuna infrazione al momento del sinistro nonostante la polizia municipale mi abbia intrattenuto per diverse ore per i rilevamenti e le generalita', la contravvenzione sia impugnabile presso il giudice di pace e l'intero impianto di revisione si possa mettere in discussione. Vorrei da parte vostra un conforto in merito all'azione di ricorso che mi accingo ad intraprendere ed indicazioni per la contestazione del processo di revisione. Rimango in attesa di cortese riscontro. Grazie. Cordiali saluti.
Giuseppe, da Roma
Giuseppe, da Roma
Risposta ADUC
il verbale e' stato redatto a seguito della disamina della documentazione relativa al sinistro (nello specifico i rilievi) e nasce come deduzione dai riscontri invece che come rilievo diretto degli accertatori (i quali, ovviamente, non erano sul posto al momento dell'impatto). Quello su cui ha senso basare la contestazione e' la determinazione dei canoni, dei criteri e dei rilievi sulla cui base si e' giunti all'ipotesi della specifica violazione. Occorre rilevare, pertanto, come gli elementi desuntivi non consentano di determinare i fatti con certezza ma solo di fare ipotesi desuntive e non comprovate adeguatamente. Occorre pero' (e sarebbe opportuno rivolgersi ad un legale) prendere visione del verbale e delle presunzioni desuntive, per valutare come contestare.
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