Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 febbraio 2005
Giovedi' 10/02/2005 ho acquistato presso la SME Susegna (TV) un orologio Breil al prezzo di ¤ 262,00, giovedi' notte e venerdi' notte alle 23.40 l'orologio si e' fermato ed e' ripartito muovendolo un po'. Il malfunzionamento non si verificava invece alle 11.40 per cui ho dedotto che il difetto fosse nel meccanismo del cambio data che si inceppava. Sabato 13/02 sono tornata al punto vendita spiegando il difetto e richiedendo un nuovo orologio identico o la restituzione della somma pagata. Non avevano altri pezzi uguali nemmeno in altro punto vendita ho scelto per la riparazione visto che non volevano restituirmi i soldi. Nella bolla di spedizione la responsabile del reparto che scritto pero' che io richiedevo la sostituzione in dell'orologio con un modello identico (alternativa che preferisco).
A parte il fatto che delle tre soluzioni previste in garanzia:
- sostituzione prodotto.
- riparazione.
- restituzione dell'import.
loro sostengono che sono loro a scegliere quale attuare, la restituzione dell'importo la prevedono solo con l'emissione di un buono da spendere nel punto vendita.
Ora dovro' aspettare un po' (circa un mese) per vedere se la casa produttrice lo sostituisce. Nel caso non lo facesse?
Ho diritto alla restituzione dei soldi?
Io pero' non voglio un buono pari all'importo pagato perche' non devo fare nessun acquisto presso quel punto vendita con un importo cosi' alto. Loro cosi' mi costringono a spendere quei soldi nel loro punto vendita, io non lo trovo giusto. Avevo deciso di acquistare quell'orologio perche' mi piaceva e non di spendere quella cifra per qualcosa che non mi serve. Sono obbligati a restituirmi la somma in contanti o tramite bonifico o possono costringermi a spenderli in quel negozio?
E' il caso che io ora faccia gia' una RACC. specificando che se non mi viene sostituito o riparato chiedo la restituzione della somma o e' meglio che aspetti per vedere che succede?
Grazie per i chiarimenti che mi saprete dare.
Stefania, da Padernello di Paese
A parte il fatto che delle tre soluzioni previste in garanzia:
- sostituzione prodotto.
- riparazione.
- restituzione dell'import.
loro sostengono che sono loro a scegliere quale attuare, la restituzione dell'importo la prevedono solo con l'emissione di un buono da spendere nel punto vendita.
Ora dovro' aspettare un po' (circa un mese) per vedere se la casa produttrice lo sostituisce. Nel caso non lo facesse?
Ho diritto alla restituzione dei soldi?
Io pero' non voglio un buono pari all'importo pagato perche' non devo fare nessun acquisto presso quel punto vendita con un importo cosi' alto. Loro cosi' mi costringono a spendere quei soldi nel loro punto vendita, io non lo trovo giusto. Avevo deciso di acquistare quell'orologio perche' mi piaceva e non di spendere quella cifra per qualcosa che non mi serve. Sono obbligati a restituirmi la somma in contanti o tramite bonifico o possono costringermi a spenderli in quel negozio?
E' il caso che io ora faccia gia' una RACC. specificando che se non mi viene sostituito o riparato chiedo la restituzione della somma o e' meglio che aspetti per vedere che succede?
Grazie per i chiarimenti che mi saprete dare.
Stefania, da Padernello di Paese
Risposta ADUC
proceda pure a inviare subito la raccomandata A/R al rivenditore, fissando un tempo di adempimento (15/30 giorni) e indicando che senza possibilita' di riparazione/sostituzione con uguale modello, la legge 24/02 le da' il diritto di chiedere il rimborso del soldi. Chiuda avvertendo che in difetto adira' le vie legali, riservandosi in quella sede di richiedere il risarcimento del danno.
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