Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 febbraio 2005
Domanda 15 febbraio 2005
Vorrei dei chiarimenti sulle corsie di canalizzazione del traffico. Il codice della strada definisce corsia "parte longitudinale della strada di larghezza idonea a permettere il transito di una sola fila di veicoli" e canalizzazione "l'insieme di apprestamenti destinati a selezionare le correnti di traffico per guidarle in determinate direzioni". La circolare del Ministero dei lavori pubblici - Direzione generale circolazione e traffico del 3.1.1963 n. 30, che chiarisce e classifica in modo univoco i concetti e le terminologie fondamentali del traffico stradale, al punto 13) definisce corsia di canalizzazione le "corsie destinate all'incanalamento dei veicoli in prossimita' di zone di manovra (incroci, ecc.); possono essere, a seconda della destinazione del traffico, dirette, di svolta, miste". Cio' premesso, chiedo un Vostro parere circa la classificazione della strada di seguito descritta: tale strada, della lunghezza costante di circa m. 6,5 e a senso unico di marcia ha origine dall'allargamento del margine destro della carreggiata di una strada provinciale urbana. Per circa 60 metri e' parallela alla provinciale e delimitata da questa da una striscia longitudinale discontinua, poi prosegue con una curva a destra di circa 90° lunga m. 20 e termina dopo un rettilineo di circa m. 25 in corrispondenza della sbarra posta all'ingresso di un parcheggio privato aperto al pubblico di un multisala cinematografico. Prima della sbarra si puo' svoltare a sinistra per reimmettersi, dopo 50 metri, sulla strada provinciale. Avendo sostato con l'auto sul margine destro nel tratto rettilineo finale a circa 20 metri dalla sbarra del parcheggio, la polizia municipale del luogo mi ha multato asserendo che trattasi di corsia di canalizzazione su cui vige il divieto di sosta anche se non e' presente nessuna segnaletica in proposito. Ho contestato il verbale sostenendo che quella non e' una corsia di canalizzazione in quanto non vi e' nessuna freccia direzionale o cartello che la segnala, e' sufficientemente larga da permettere la sosta di una fila di veicoli ed il passaggio di altre due file parallele senza pericolo o intralcio alla circolazione, non precede nessuna zona di manovra ma termina in un parcheggio recintato. Tutt'al piu' solo il tratto iniziale parallelo alla strada provinciale potrebbe trattarsi di corsia di canalizzazione (perche' separa il traffico che prosegue diritto da quello che deve immettersi alla strada che porta al parcheggio, ma non quello dove ho sostato che potrebbe definirsi piu' propriamente una diramazione della strada principale o una strada accessoria ad essa.
Andrea, da Avellino

Risposta ADUC
comprendiamo il suo ragionamento e riteniamo che possa in effetti essere sostenuto, ma non sappiamo di quale opinione sara' poi il giudice: si consiglia pero' di allegare al ricorso la documentazione fotografica in quanto e' essenziale un rilievo dei luoghi.
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