Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 febbraio 2005
Mi rivolgo a voi per un consiglio. Il 05/10/04 e il 25/11/04 mi e' stato disattivato il servizio telefonico per mancato pagamento di due bollette. Questo disguido si e' verificato perche' Telecom ha continuato a inviare le bollette al vecchio indirizzo da me lasciato il 23/01/04. Mi e' stato assicurato dal 187 che non avrei dovuto sostenere alcuna spesa per la riattivazione del collegamento visto che si trattava di loro errori. In realta' sulle ultime due bollette trovo euro 3, 62 per riattivazione collegamento piu' l'indennita' di ritardato pagamento sulle bollette inviate all'indirizzo sbagliato. Come devo comportarmi? Inoltre dal 27/12/04 al 04/01/05 per un guasto sulla linea telefonica esterna sono rimasta isolata. Ho diritto a una riduzione del canone riguardante quel periodo?
Ringraziandovi per la Vostra collaborazione rimango in attesa di una risposta.
Maria Laura, da Torino
Ringraziandovi per la Vostra collaborazione rimango in attesa di una risposta.
Maria Laura, da Torino
Risposta ADUC
puo' richiedere il rimborso di una cifra pari al canone mensile ogni due giorni di ritardo nella riparazione del guasto, salva la possibilita' di dimostrare maggiori danni.
Il problema, pero', sia per il periodo di guasto che per l'errato invio delle fatture, e' se lei abbia o meno documentazione sufficiente a comprovare di aver provveduto alla comunicazione della variazione (nell'un caso) ed alla contestazione tempestiva del guasto (nell'altro).
In sintesi, occorrerebbero delle raccomandate inviate a suo tempo, altrimenti le opporranno la mancanza di prove di aver provveduto a quanto invece sostiene.
Invii, in ogni caso, una raccomandata A/R di messa in mora a Telecom, facendo presenti i fatti da lei affermati, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare i rimborsi dovuti, dando avviso che in difetto si riserva di agire in giudizio, richiedendo poi il rimborso per gli ulteriori danni arrecati.
Occorrera' poi, come primo passo, rivolgersi al Corecom -potendo pero' proseguire avanti al giudice di pace.
Il problema, pero', sia per il periodo di guasto che per l'errato invio delle fatture, e' se lei abbia o meno documentazione sufficiente a comprovare di aver provveduto alla comunicazione della variazione (nell'un caso) ed alla contestazione tempestiva del guasto (nell'altro).
In sintesi, occorrerebbero delle raccomandate inviate a suo tempo, altrimenti le opporranno la mancanza di prove di aver provveduto a quanto invece sostiene.
Invii, in ogni caso, una raccomandata A/R di messa in mora a Telecom, facendo presenti i fatti da lei affermati, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare i rimborsi dovuti, dando avviso che in difetto si riserva di agire in giudizio, richiedendo poi il rimborso per gli ulteriori danni arrecati.
Occorrera' poi, come primo passo, rivolgersi al Corecom -potendo pero' proseguire avanti al giudice di pace.
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