Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 febbraio 2005
Buon giorno, Ho gia' avuto modo di chiedervi consiglio e vi propongo un nuovo problema.
Premetto che in Aprile 2003 Telecom Italia mi aveva recapito un codice utente e password (che io non ho mai richiesto, e intendo sottolinearlo) per la connessione a banda larga Alice, e che avevo provveduto ad informare il 187 chiedendo spiegazioni (solito errore che capita) e confermando che non era mia intenzione attivare il servizio di Alice. Avuta la conferma che di errore si trattava e che si sarebbero prodigati per annullare il tutto, chiudo la telefonata e verifico le bollette telecom che risultano ad oggi in regola con il contratto di utenza residenziale da me sottoscritto. L'idea della connessione a banda larga mi solletica e verificando che Telecom la propone al costo piu' elevato (in questo regime di libero mercato) mi informo su come attivarla a costi piu' contenuti e possibilmente a scatti e non a canone mensile.
In data 1/10/2003 ho chiesto ad un ISP (Tiscali) l'attivazione del servizio a banda larga (la famosa ADSL). Contatto il numero telefonico 133 per informazioni e dopo aver avuto risposte positive a tutti i miei quesiti, mi prodigo per la richiesta del contratto on line.
Dopo innumerevoli telefonate al 133, nel periodo novembre 2003/Marzo 2004 (quindi dopo aver largamente superato i 20 gg lavorativi necessari all'attivazione del contratto) mi sento dire che il contratto non puo' essere attivato perche' la richiesta di attivazione e' stata rigettata da Telecom con motivazione "KO TI: Analisi realizzabilita' KO-Servizio ADSL gia attivo sulla linea".
Contatto immediatamente il 187 dove sono completamente rassicurata sul fatto che non la mia linea telefonica e' pulita da vincoli di qualsiasi genere (compreso il disguido Alice) e che da mia richiesta sono stati disattivati i numeri a pagamento (899, 166, 144, 709 etc). Cosa che confermo.
Ricontatto il 133 e informo l'operatrice che Telecom non ostacola l'attivazione e riapro una nuova pratica. Tempo 7 gg mi arriva una email che ripete pari pari che il contratto non puo' essere attivato perche' la richiesta di attivazione e' stata rigettata da Telecom con motivazione "KO TI: Analisi realizzabilita' KO-Servizio ADSL gia attivo sulla linea".
Ricontatto il 187, ripeto l'odissea, confermo inviando raccomandate con ricevuta di ritorno e fax con copie di contratti, copie di email sia al 187 che al 133. Risultato???? Recessione del contratto da parte di Tiscali per loro inadempienza. Nel frattempo sono passati 7 mesi, siamo a Maggio 2004.
Lascio trascorrere un po' di tempo, nel frattempo le promozioni si fanno piu' assidue sia in televisione che su internet, i costi si abbassano, la banda aumenta, e aumentano le utenze ADSL anche tra i miei amici.
Verso settembre 2004 contatto il 133 per avere conferma che non ci siano pratiche aperte o in sospeso a mio nome e mi sento dire che data la situazione (con l'inadempimento del contratto da parte di Tiscali) le pratiche non esistono nemmeno.
Per sicurezza contatto il 187, mi sento ripetere la stessa cosa, la linea e' libera da vincoli, sono solo disabilitati i numeri a pagamento.
Decido di riprovarci, questa volta cambio ISP e mi rivolgo a Libero. In data 20 Dicembre 2004 sottoscrivo un contratto di connessione a banda larga con Libero, ma non posso crederci................... Ottengo lo stesso identico risultato. La stessa identica risposta........... il contratto non puo' essere attivato perche' la richiesta di attivazione e' stata rigettata da Telecom con motivazione "KO TI: Analisi realizzabilita' KO-Servizio ADSL gia attivo sulla linea". Ricevo questa email da libero per 4 volte di seguito (ovviamente in relazione ai miei 4 tentativi di riapertura pratica).
Penso che anche Freud lo consenta, chiamo il 187 inalberata come un'animale selvatico e ferito. Li minaccio di intraprendere vie legali, di denunciarli ai carabinieri, pretendo di parlare con un responsabile.... Cosa ne ottengo???? un fegato grosso come quello di un bue, un pugno di mosche, soldi spesi inutilmente (modem 89.00¤, raccomandate per circa 15.00¤, fax per circa 4.00¤) e naturalmente, nessuna spiegazione, e nessun responsabile.. questi poveri operatori telefonici sono solo carne da macello per utenti inalberati come me. Non so se il lavoro di operatore lo facciano bene, ma il muro di gomma e' la loro specialita'! Tutte le mie aspettative mi rimbalzano addosso colpendomi e ricolpendomi piu' volte e in piu' punti (senza considerare il portafoglio). Ricontatto il 187 piu' alterata che mai (mi dispiace per il povero operatore che mi e' capitato sotto le unghie, lui fa il suo lavoro ma per me rappresenta il mio incubo peggiore.. Telecom Italia, e purtroppo come tale lo tratto. Ne ottengo qualche cosa, non posso crederci, ma e' vero. Sono ricontattata da una Signorina (Serena, e' il solo nome che mi ha lasciato) che si identifica come responsabile del Servizio clienti Telecom. Dopo una conversazione intrapresa da questa signorina che chiede di abbandonare la mia idea di andare dai Carabinieri, io chiedo che mi venga scritto cio' che mi viene detto al telefono. Ecco che le cose cambiano.. non e' possibile ottenere quello che chiedo, 2 misere righe scritte che confermino che la mia linea telefonica sia libera da vincoli. La signorina afferma che la sola cosa che puo' fare e' di dirmi telefonicamente che la linea e' libera dal vincolo Alice. Lei non puo' verificare se io ho altri contratti in atto presso altri gestori di telefonia! Mi ribalta tutta la frittata. Come e' possibile che Tiscali e Libero possano scrivere liberamente il nome Telecom italia e dare a Telecom la colpa delle mancate attivazioni, e Telecom non possa mandarmi una mail o un fax (non pretendo una raccomandata con ricevuta di ritorno) dove afferma di non avere nessuna colpa. Un colosso come Telecom che si fa mettere sotto i piedi dai suoi affittuari (perche' Tiscali e Libero e gli altri, altro non sono), Telecom non e' in grado di difendersi dall'uso improprio del suo nome e marchio. Non ci credo.... Ma cosa peggiore, io non posso attivare un contratto ADSL nel libero mercato... Pero' se attivo Alice, le cose cambiano, in 3 giorni ho tutto a disposizione! Non so a voi, ma a me la cosa puzza, e anche molto. Non solo per la proposta indecente che mi viene fatta da Telecom, ma per paura di ricominciare a subire i soliti sballottamenti alla "e io pago!!! " Ovviamente se dovessero necessitarvi, io ho a disposizione tutti i documenti del caso, email, fax inviati e copie delle ricevute di ritorno, caspita... le uniche cose che mi mancano sono le risposte degli operatori... forse avrei dovuto registrarle..., e ovviamente mancano le risposte alle mie raccomandate e fax di Telecom e degli altri... non si sprecano mica!
Ho quasi finito, sono consapevole di avervi propinato un romanzo (credo che lo mandero' a King, chi sa se recupero qualche euro per l'idea, magari ci fanno anche un film... sono disposta a dividere i guadagni, se non si ledono piu' i miei diritti).
Mi rivolgo a voi perche' ho saputo che Telecom Italia ha sottoscritto con le Associazioni Consumatori, una specie di convenzione (non conosco il termine corretto, chiedo scusa) che permette di risolvere in tempo breve (illusioni....) queste ed altre problematiche. Anche perche' i Carabinieri di Cerro Maggiore mi hanno risposto picche!! Ebbene si', picche. Non posso denunciare Telecom Italia, posso solo portare ai Carabinieri una mia dichiarazione dell'avvenuto e sperare (come al solito) che non si blocchi tutto negli infiniti meandri della burocrazia. Non credo che mi convenga affrontare spese legali, anche se l'orticaria mi e' venuta per davvero, e vi chiedo cosa posso fare...
Vi ringrazio per la pazienza che userete per leggere la mia "Stele Di Rosetta", vi prego di perdonare le mie battute sarcastiche, se e dove inopportune, (ho cercato di sdrammatizzare un po' la situazione e di darvi e darmi qualche momento di ilarita'). Vi prego di perdonare l'ortografia e la grammatica (l'ira annebbia le funzioni celebrali), e vi chiedo di consigliarmi per il meglio.
Copia di questa email sara' inviata al fax di Telecom Italia, Tiscali e Libero e all'indirizzo email della trasmissione Rai "mi manda raitre".
Ringraziandovi nuovamente, vi saluto e confido in voi.
Silvia, da Cerro Maggiore
Premetto che in Aprile 2003 Telecom Italia mi aveva recapito un codice utente e password (che io non ho mai richiesto, e intendo sottolinearlo) per la connessione a banda larga Alice, e che avevo provveduto ad informare il 187 chiedendo spiegazioni (solito errore che capita) e confermando che non era mia intenzione attivare il servizio di Alice. Avuta la conferma che di errore si trattava e che si sarebbero prodigati per annullare il tutto, chiudo la telefonata e verifico le bollette telecom che risultano ad oggi in regola con il contratto di utenza residenziale da me sottoscritto. L'idea della connessione a banda larga mi solletica e verificando che Telecom la propone al costo piu' elevato (in questo regime di libero mercato) mi informo su come attivarla a costi piu' contenuti e possibilmente a scatti e non a canone mensile.
In data 1/10/2003 ho chiesto ad un ISP (Tiscali) l'attivazione del servizio a banda larga (la famosa ADSL). Contatto il numero telefonico 133 per informazioni e dopo aver avuto risposte positive a tutti i miei quesiti, mi prodigo per la richiesta del contratto on line.
Dopo innumerevoli telefonate al 133, nel periodo novembre 2003/Marzo 2004 (quindi dopo aver largamente superato i 20 gg lavorativi necessari all'attivazione del contratto) mi sento dire che il contratto non puo' essere attivato perche' la richiesta di attivazione e' stata rigettata da Telecom con motivazione "KO TI: Analisi realizzabilita' KO-Servizio ADSL gia attivo sulla linea".
Contatto immediatamente il 187 dove sono completamente rassicurata sul fatto che non la mia linea telefonica e' pulita da vincoli di qualsiasi genere (compreso il disguido Alice) e che da mia richiesta sono stati disattivati i numeri a pagamento (899, 166, 144, 709 etc). Cosa che confermo.
Ricontatto il 133 e informo l'operatrice che Telecom non ostacola l'attivazione e riapro una nuova pratica. Tempo 7 gg mi arriva una email che ripete pari pari che il contratto non puo' essere attivato perche' la richiesta di attivazione e' stata rigettata da Telecom con motivazione "KO TI: Analisi realizzabilita' KO-Servizio ADSL gia attivo sulla linea".
Ricontatto il 187, ripeto l'odissea, confermo inviando raccomandate con ricevuta di ritorno e fax con copie di contratti, copie di email sia al 187 che al 133. Risultato???? Recessione del contratto da parte di Tiscali per loro inadempienza. Nel frattempo sono passati 7 mesi, siamo a Maggio 2004.
Lascio trascorrere un po' di tempo, nel frattempo le promozioni si fanno piu' assidue sia in televisione che su internet, i costi si abbassano, la banda aumenta, e aumentano le utenze ADSL anche tra i miei amici.
Verso settembre 2004 contatto il 133 per avere conferma che non ci siano pratiche aperte o in sospeso a mio nome e mi sento dire che data la situazione (con l'inadempimento del contratto da parte di Tiscali) le pratiche non esistono nemmeno.
Per sicurezza contatto il 187, mi sento ripetere la stessa cosa, la linea e' libera da vincoli, sono solo disabilitati i numeri a pagamento.
Decido di riprovarci, questa volta cambio ISP e mi rivolgo a Libero. In data 20 Dicembre 2004 sottoscrivo un contratto di connessione a banda larga con Libero, ma non posso crederci................... Ottengo lo stesso identico risultato. La stessa identica risposta........... il contratto non puo' essere attivato perche' la richiesta di attivazione e' stata rigettata da Telecom con motivazione "KO TI: Analisi realizzabilita' KO-Servizio ADSL gia attivo sulla linea". Ricevo questa email da libero per 4 volte di seguito (ovviamente in relazione ai miei 4 tentativi di riapertura pratica).
Penso che anche Freud lo consenta, chiamo il 187 inalberata come un'animale selvatico e ferito. Li minaccio di intraprendere vie legali, di denunciarli ai carabinieri, pretendo di parlare con un responsabile.... Cosa ne ottengo???? un fegato grosso come quello di un bue, un pugno di mosche, soldi spesi inutilmente (modem 89.00¤, raccomandate per circa 15.00¤, fax per circa 4.00¤) e naturalmente, nessuna spiegazione, e nessun responsabile.. questi poveri operatori telefonici sono solo carne da macello per utenti inalberati come me. Non so se il lavoro di operatore lo facciano bene, ma il muro di gomma e' la loro specialita'! Tutte le mie aspettative mi rimbalzano addosso colpendomi e ricolpendomi piu' volte e in piu' punti (senza considerare il portafoglio). Ricontatto il 187 piu' alterata che mai (mi dispiace per il povero operatore che mi e' capitato sotto le unghie, lui fa il suo lavoro ma per me rappresenta il mio incubo peggiore.. Telecom Italia, e purtroppo come tale lo tratto. Ne ottengo qualche cosa, non posso crederci, ma e' vero. Sono ricontattata da una Signorina (Serena, e' il solo nome che mi ha lasciato) che si identifica come responsabile del Servizio clienti Telecom. Dopo una conversazione intrapresa da questa signorina che chiede di abbandonare la mia idea di andare dai Carabinieri, io chiedo che mi venga scritto cio' che mi viene detto al telefono. Ecco che le cose cambiano.. non e' possibile ottenere quello che chiedo, 2 misere righe scritte che confermino che la mia linea telefonica sia libera da vincoli. La signorina afferma che la sola cosa che puo' fare e' di dirmi telefonicamente che la linea e' libera dal vincolo Alice. Lei non puo' verificare se io ho altri contratti in atto presso altri gestori di telefonia! Mi ribalta tutta la frittata. Come e' possibile che Tiscali e Libero possano scrivere liberamente il nome Telecom italia e dare a Telecom la colpa delle mancate attivazioni, e Telecom non possa mandarmi una mail o un fax (non pretendo una raccomandata con ricevuta di ritorno) dove afferma di non avere nessuna colpa. Un colosso come Telecom che si fa mettere sotto i piedi dai suoi affittuari (perche' Tiscali e Libero e gli altri, altro non sono), Telecom non e' in grado di difendersi dall'uso improprio del suo nome e marchio. Non ci credo.... Ma cosa peggiore, io non posso attivare un contratto ADSL nel libero mercato... Pero' se attivo Alice, le cose cambiano, in 3 giorni ho tutto a disposizione! Non so a voi, ma a me la cosa puzza, e anche molto. Non solo per la proposta indecente che mi viene fatta da Telecom, ma per paura di ricominciare a subire i soliti sballottamenti alla "e io pago!!! " Ovviamente se dovessero necessitarvi, io ho a disposizione tutti i documenti del caso, email, fax inviati e copie delle ricevute di ritorno, caspita... le uniche cose che mi mancano sono le risposte degli operatori... forse avrei dovuto registrarle..., e ovviamente mancano le risposte alle mie raccomandate e fax di Telecom e degli altri... non si sprecano mica!
Ho quasi finito, sono consapevole di avervi propinato un romanzo (credo che lo mandero' a King, chi sa se recupero qualche euro per l'idea, magari ci fanno anche un film... sono disposta a dividere i guadagni, se non si ledono piu' i miei diritti).
Mi rivolgo a voi perche' ho saputo che Telecom Italia ha sottoscritto con le Associazioni Consumatori, una specie di convenzione (non conosco il termine corretto, chiedo scusa) che permette di risolvere in tempo breve (illusioni....) queste ed altre problematiche. Anche perche' i Carabinieri di Cerro Maggiore mi hanno risposto picche!! Ebbene si', picche. Non posso denunciare Telecom Italia, posso solo portare ai Carabinieri una mia dichiarazione dell'avvenuto e sperare (come al solito) che non si blocchi tutto negli infiniti meandri della burocrazia. Non credo che mi convenga affrontare spese legali, anche se l'orticaria mi e' venuta per davvero, e vi chiedo cosa posso fare...
Vi ringrazio per la pazienza che userete per leggere la mia "Stele Di Rosetta", vi prego di perdonare le mie battute sarcastiche, se e dove inopportune, (ho cercato di sdrammatizzare un po' la situazione e di darvi e darmi qualche momento di ilarita'). Vi prego di perdonare l'ortografia e la grammatica (l'ira annebbia le funzioni celebrali), e vi chiedo di consigliarmi per il meglio.
Copia di questa email sara' inviata al fax di Telecom Italia, Tiscali e Libero e all'indirizzo email della trasmissione Rai "mi manda raitre".
Ringraziandovi nuovamente, vi saluto e confido in voi.
Silvia, da Cerro Maggiore
Risposta ADUC
la contestazione avrebbe dovuto avvenire a mezzo raccomandata A/R, non solo per telefono: gia' e' stata fortunata che le abbiano annullato l'addebito (ma evidentemente non e' stata conclusa la pratica in quanto la prenotazione e' rimasta attiva).
Invii pertanto adesso una raccomandata A/R con riferimento al precedente disguido, contestando l'indebita attribuzione di detto servizio mai richiesto e nello specifico il mancato aggiornamento della cancellazione della prenotazione dello stesso sulla linea, liberandola in via definitiva entro 15 gg e consentendo all'operatore (Tiscali, Infostrada.. quello del momento) di attivare il servizio, dandogliene espressa conferma scritta entro il termin emedesimo, dando avviso che in difetto agira' in giudizio (rivolgendosi poi al Corecom e se necessario in seguito al giudice di pace).
Invii pertanto adesso una raccomandata A/R con riferimento al precedente disguido, contestando l'indebita attribuzione di detto servizio mai richiesto e nello specifico il mancato aggiornamento della cancellazione della prenotazione dello stesso sulla linea, liberandola in via definitiva entro 15 gg e consentendo all'operatore (Tiscali, Infostrada.. quello del momento) di attivare il servizio, dandogliene espressa conferma scritta entro il termin emedesimo, dando avviso che in difetto agira' in giudizio (rivolgendosi poi al Corecom e se necessario in seguito al giudice di pace).
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