Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 febbraio 2005
Domanda 13 febbraio 2005
Buonasera.
Avrei bisogno di aiuto, se fosse possibile.
Da due anni circa ero abbonata a infostrada con un contratto telefonico detto "tempozero", e chiaramente ero collegata alla rete telecom in quanto non si poteva fare diversamente. Nell'ottobre scorso ho richiesto l'attivazione dell'ADSL di infostrada e la contestuale disattivazione di "tempozero" in quanto le telefonate ho iniziato a farle con telecom per convenienza. Alla richiesta di attivazione dell'adsl, Infostrada si e' mossa direi subito, ma la richiesta di disattivazione di Tempozero ancora non ha avuto seguito. A nulla sono valsi i miei fax, i miei solleciti telefonici... mi e' sempre stato detto che erano problemi tecnici e che serviva tempo per disattivare. Ad oggi, dopo 4 mesi, mi trovo a pagare per un servizio che non utilizzo piu', NESSUNO di Infostrada si e' degnato di comunicarmi che forse non e' possibile disattivare TEMPOZERO in quanto l'ADSL e' attivo, e nessuno e' riuscito a dirmi quanto tempo ancora dovra' passare. Certo, sostengono che mi verranno rimborsati i costi da me ingiustamente sostenuti, ma chi gli crede? Io intanto continuo a pagare le bollette regolarmente per un servizio che non uso. Arrivare a disattivare tutto, unica soluzione forse pensabile, mi causerebbe un grave danno in quanto utilizzo internet adsl per molte cose, alcune delle quali irrinunciabili.
Non so piu' che fare, avete un consiglio da darmi?

Risposta ADUC
fax e telefonate non hanno rilevanza: contestazioni e richieste vanno formulate per raccomandata A/R.
Cio' premesso, ci risulta che questi contratti abbiano in ogni caso una durata minima: dovrebbe controllare il suo.
Infatti, ove la durata minima fosse 12 o 18 mesi, con rinnovo di anno in anno o per uguale periodo successivo, non potrebbe risolvere liberamente il rapporto prima della scadenza. Dovrebbe od attendere, oppure corrispondere la penale contrattualmente prevista (se prevista) ovvero rivolgersi in giudizio -in modo che sia il giudice a determinare la penale adeguata.
Pertanto, prima verifichi i termini del contratto, poi inoltri la sua richiesta (nei termini appunto di contratto) a mezzo raccomandata A/R, indicando anche un limite per la conferma, entro il quale darle cioe' riscontro scritto dell'accoglimento della domanda, con avviso che in difetto agira' in giudizio (come primo passo, dovra' esperire il tentativo di conciliazione al Corecom, se attivo nella sua zona; in seguito potra' proseguire, se necessario, davanti al giudice).
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