Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 febbraio 2005
Domanda 12 febbraio 2005
Il giorno 09/02/05 viaggiavo per conto dello stato da Firenze a Roma. In possesso della prenotazione Eurostar delle h 18.53, I classe, ho chiesto in stazione il cambio prenotazione per l'eurostar delle h 17.53, negatomi per mancata disponibilita' di posti. Preso comunque detto treno, ho pagato la tassa di 8 euro, MALGRADO IL 30% DEI POSTI DI PRIMA CLASSE FOSSE LIBERO! Non potendosi ritenere casuale tale circostanza, per la notevole consistenza numerica dei posti liberi, mi domando se sia una precisa strategia commerciale di Trenitalia la falsa prenotazione dei posti, a puro scopo di lucro. Mi riservo ogni azione di denuncia agli organi di stampa e/o di garanzia dei diritti del consumatore.
Distinti saluti.
Angelo, da Roma

Risposta ADUC
non lo sappiamo, ma in questo caso ci pare una scelta poco intelligente in quanto sono ben pochi i soggetti che decidono di salire senza prenotazione dopo che e' stato comunicato espressamente come posti liberi in realta' non dovessero esservene. Motivo per cui, mirare a poche penali di pochi temerari a fronte di una sistematica disincentivazione della prenotazione dei posti reali a prezzo regolare, ci pare una pessima strategia e nella maggioranza dei casi probabilmente le penali non coprirebbero il mancato guadagno delle potenziali vendite regolari da loro (in tale ipotesi) rifiutate con artifizio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →