Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 febbraio 2005
Domanda 12 febbraio 2005
Gentile associazione aduc le faccio richiesta di parere legale per quanto e' successo a mio figlio Marco.
A mio figlio dopo 3 mesi dalla nascita (17 07 99) e' stato riscontrato ad entrambi gli occhi che era affetto da catarratta congenita. con urgenza poi e' stato operato ad entrambi gli occhi in una volta sola per togliere cataratta e cristallino, il tutto fatto con urgenza perche' il professore che ha operato aveva detto che non c'era tempo da perdere. a fine operazione tale prof. ci disse che era tutto apposto.
dopo circa 4 mesi portammo marco ad una visita di controllo e il responso fu che ad entrambi gli occhi c'era traccia di una cataratta secondaria e cosi fummo di nuovo costretti a fare un intervento chirurgico ad entrambi gli occhi contemporaneamente ed anche stavolta il famoso prof disse che era tutto ok. cosi arrivammo al 30 01 01 per la terza operazione anche essa fatta ad entrambi gli occhi contemporaneamente fatta per l'impianto del cristallino artificiale e come non detto la risposta del prof fu tutto ok. dopo circa tre mesi visita di controllo e risposta del prof: c'e' bisogno di fare una pulizia a tutti e due gli occhi per cataratta secondaria e cosi' nell'occasione facciamo anche l'operazione per lo strabismo all'occhio sinistro. il 19 giugno del 2002 ci fu l'operazione con la risposta consueta tutto ok. ma dopo nemmeno un mese nostro figlio era di nuovo in sala operatoria per riposizionare il cristallino dell'occhio sinistro e li ci disse che aveva spostato la lentina artificiale (iol) in camera anteriore perche' non sapeva dove bloccarla in camera posteriore. anche li tutto ok! a questo punto io e mia moglie non ne potevamo piu' perche' ancora mio figlio non era apposto cosi' decidemmo fdi fare vedere nostro figlio da un altro professore e ci recammo a losanna. la risposta dopo la visita che il prof esegui in narcosi fu per noi tremenda: secondo lui ci sono state delle cose un po strane la prima era quella che tutte le volte che fu operato veniva fatto ad entrambi gli occhi il che comportava rischio di infezioni a tutte e due gli occhi se ce ne era il pericolo. secondo: nell'occhio destro c'erano dei residui di cristallino che poteva provocare infezioni. terzo: nell'occhio sinistro c'era una barra trasversale che impediva la corretta visione dell'occhio e c'era, cosa grave secondo lui, il cristallino artificiale adatta per stare in camera posteriore inserito in camera anteriore che poi con il lungo andare poteva sicuramente danneggiare la cornea. a noi a questo punto ci casco' il mondo addosso ma fortunatamente abbiamo trovato un professore a roma sig. PASQUALE VADALA' che per ora ha risolto i problemi di Marco ma che proprio ieri 0902 05 ci ha detto che dovra' rioperare l'occhio sinistro per asportare il cristallino artificiale e riposizionarlo in maniera corretta con elevato rischi di perdere la funzionalita' totale dell'occhio. cosi' a questo punto mi sono rivolto a VOI per avere una consulenza legale in quanto purtroppo c'e' una totale paura in Italia di dire che il grande professore ha sbagliato le operazioni fatte a mio figlio. infatti gia' precedentemente mi ero rivolto ad un perito il quale mi aveva detto che dopo avere fatto vedere le cartelle cliniche di Marco mi dissi di stare attento a fare una denuncia perche' non c'era nessun dottore che avrebbe detto che c'erano stati errori e che il prof F. r: cito le sole iniziali appena avuto notizia della denuncia non avrebbe esitato a querelarmi per diffamazione e che non avrebbe avuto paura a rovinarci anche finanziariamente chiedendo ingenti rimborsi in denaro. devo anche premettere una cosa che dopo ogni operazione a differenza di ora che facciamo operare il bimbo all'ospedale BANBIN GESU' DI ROMA le visite di controllo postoperatorie il sig. prof F. r. ce le faceva fare all'ambulatorio privato prendendoci 300.000 delle vechhie lire. ma dopo aver saputo ieri sera che mio figlio rischia di perdere l'occhio e che dovra' essere di nuovo operato ho deciso quantomeno di avere un parere da voi e certo dell'aiuto che mi potete dare mi sono fatto forza ed vi ho chiamato e poi come da accordi vi ho scritto questa email e aspetto con ansia una vostra risposta per un eventuale incontro al quale io portero' tutti i documenti in mio possesso.
saluti a presto.
Fabio

Risposta ADUC
e' una questione molto delicata, occorrono perizie mediche: e si consiglierebbe di richiedere un accertamento tecnico preventivo PRIMA dell'operazione risolutiva in quanto susseguentemente la prova sara' -e lo si spera- eliminata.
Si rivolga quindi velocemente ad un legale.
Non essendo un'associazione che si occupi di diritti del malato non abbiamo competenze in materia, pero' l'importante e' che troviate un legale di fiducia, anche fuori zona (anzi meglio) che si avvalga di propri periti di fiducia e possa quindi presentare la richiesta di accertamento tecnico preventivo al Tribunale e conseguentemente auspicando che il perito nominato dal giudice sia in grado di effettuare una perizia adeguata.
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