Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 febbraio 2005
Domanda 12 febbraio 2005
TELECOM ITALIA ADSL.
Buon giorno, e' da un anno che mi trovo a fronteggiare telecom italia per il corretto funzionamento della mia connessione adsl.
a gennaio 2004, dopo che mi assicurano che il mio numero e' coperto dal servizio, sottoscrivo l'abbonamento adsl flat di TELE 2. dopo circa due mesi mi attivano il servizio. ma la connessione e' a sprazzi. perdo la connessione anche per ore. da marzo fino a maggio tentiamo di tutto per far funzionare la linea ma niente da fare. io cerco anche di contattare telecom italia per i fatti miei e chiedere di garantire che TELE 2 possa erogare il servizio, verificando che cavo, nodi e rete siano in buono stato. non vedo mai un tecnico che venga a controllare la linea. esasperato capisco che teleco italia pur pagando noi da 30 anni il canone sulla gestione del cavo si guarda bene da venir a verificare che il cavo e la rete funzionino a dovere. (a cosa lo si paga a fare il canone fisso bimensile mi chiedo a questo punto?).
a maggio 2004 TELE 2 ammette di non poter risolvere il disservizio e con molta gentilezza rescinde dal contratto senza farmi pagare penali o altro. allora io passo a telecom italia.
a giugno 2004 attivo alice flat con TELECOM ITALIA. i problemi alla connessione sono gli stessi. ma in pochissimi giorni arriva un tecnico a casa mia e verificano che l'impianto non e' ok. impianto con due telefoni da loro stessi istallato tempo prima. mettono un filtro al punto giusto, derivano meglio il secondo telefono. tutto sembra migliorare. ci siamo quasi. non soffro piu' di ore ed ore di disconnessione. semplicemente ogni 12-24 ore la connessione cade per circa 5-60 minuti a seconda dei casi. a giorni va meglio a giorni va peggio.
da luglio a settembre 2004 passano molti tecnici a casa mia, perche' continuo a riferire al 187 che la connessione non e' stabile. se gioco in linea mi disconnetto. se lavoro col trading mi disconnetto. e impossibile usare filesharing... proviamo a cambiare modem, due usb, un ethernet, passo alla wireless.... non cambia nulla. alla fine dopo varie misurazioni un tecnico specialista telecom mi dice che la tolleranza rumore inspiegabilmente si abbassa e c'e' una dispersione del segnale sul cavo, tra la centralina del paese e casa mia. si tratta di circa 600 metri di cavo. secondo lui e' necessario cambiare il cavo. mi dice che prima mi cambieranno il cavo esterno dalla casa del mio vicino a casa mia. (poi chiedera' la sostituzione del cavo sotterraneo dalla centralina alla derivazione a casa del vicino).
lui si raccomanda di farmi cambiare il cavo fino all'ingresso in casa. ma la ditta che viene a fare l'intervento cambia solo un pezzetto di questo cavo, dalla casa del mio vicino all'inizio del mio tetto. alla mia richiesta di cambiare i restanti 20 metri di cavo fino all'ingresso in casa mi rispondono che non hanno tempo e di chiamare il 187!! cosi' i problemi di connessione restano.
a novembre 2004 c'e' un grosso temporale e per 3 giorni perdo completamente la connessione. per 2 giorni ho il telefono muto. effettivamente quando faccio notare che ogni 4-5 mesi il telefono resta muto mi confermano che allora e' proprio un problema di cavo e che verranno a sostituire dei nodi. li vedo scavare fuori casa. cambiano un nodo sotterraneo e richiudono. i problemi di connessione restano.
a dicembre 2004-gennaio 2005 dopo tante nuove segnalazioni al 187(nuovo black out della linea completo il 6 gennaio) e la mia continua richiesta di riposare quei 600 metri di cavo come era stato richiesto dal tecnico mesi prima vengo contattato da un tecnico di mestre che dice che non e' il cavo (sorpresa!!!), e' la distanza dalla centrale (io sono a 4 km). dopo un paio di giorni mi contatta una signora del commerciale e mi dice che o tengo la linea cosi' come e' e pago le disconnessioni (!) o niente adsl! io le faccio notare che in mesi di prove e prove si era arrivati alla conclusione che il problema fosse un tratto di cavo di 600 metri da riposare, perche' li' da 50 anni, con centraline di derivazione scatafasciate. i loro tecnici lo avevano stabilito! poi all'improvviso il problema diventa la distanza dalla centrale! in questo modo telecom vuole evitare i costi per la posa del cavo?
questo mi impedisce de facto di avere una connessione adsl con qualunque altro operatore. perche' se il cavo non e' integro, e la sua manutenzione spetta a telecom, manutenzione per la quale pago 30 e rotti euro a bimestre, manutenzione che telecom non esegue.... io avro' sempre gli stessi problemi. e' possibile che telecom possa rifiutarsi di conferirmi una linea dati funzionante?
io lo trovo abuso di posizione dominante. il fatto che telecom non garantisca la funzionalita' tecnica dell'ultimo miglio a lei competente mi impedisce de facto non solo di avere una connessione adsl con telecom stessa ma anche con i concorrenti.
tiscali mi ha detto che con i loro nuovi protocolli adsl 2.0 possono aumentare la portata del segnale dalla centrale fino a 8 km. ma se il problema e' nel cavo io rischio di passare a tiscali e non avere connessione stabile neppure con loro. perche' se il problema e' nel cavo che telecom non vuole riposare, anche tiscali non potra' garantirmi il servizio.
e' giusto che telecom mi faccia pagare il canone adsl anche se il servizio non e' garantito (per ora mi hanno stralciato il canone da giugno a ottobre 2004, poi mi fanno pagare)? e' giusto che telecom si rifiuti di garantirmi la trasmissione dati solo perche' non ha voglia di spendere i soldi per riposare il cavo probabilmente deteriorato che genera la dispersione del segnale? e' giusto che in questo modo telecom renda impossibile anche ai concorrenti di erogarmi il servizio?
cosa faccio? passo a tiscali? se non va vuol dire che e' il cavo e denuncio telecom per abuso di posizione dominante?
cosa posso fare?
grazie per la pazienza, fatemi sapere.
ciao a tutti.
Massimiliano, da Trentino

Risposta ADUC
puo' contestare il disservizio iniziando con l'inviare una raccomandata A/R di messa in mora, intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg a darle conferma dell'esecuzione di un intervento risolutivo entro un termine dato (ad es. 30 gg) e dando avviso che in difetto agira' in sede legale -e specificando che in ogni caso si riserva di richiedere il rimborso del danno arrecato.
A quel punto, si rivolga al Corecom di competenza senz'ulteriore indugio.
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