Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 febbraio 2005
Domanda 12 febbraio 2005
Cara ADUC, Non avendo nonni nelle vicinanze, lavorando io e mia moglie, stando in lista di attesa per l'asilo comunale, ho mandato mia figlia di 2 anni in una di queste ludoteche private a pagamento (mensile), faccio notare che non hanno i parametri di legge per essere definiti "Asilo".
Oggi il comune ci ha comunicato che si e' liberato un posto nell'asilo comunale.
Il problema e' che sul contratto che abbiamo firmato con la ludoteca in un articolo si dice che non e' prevista la possibilita' che il figlio venga ritirato prima della fine dell'annualita' (settembre-giugno), quindi mi hanno intimato il pagamento fino al mese di giugno, anche se non usufruiro' di nessun servizio.
Ora mi chiedo:.
1) E' leggittima la richiesta che ci viene fatta oppure si ravvisa la possibilita' che si tratti di una clausola vessatoria? Tale clausola infatti ci impedisce di usufruire dell'asilo comunale, con relativa perdita di graduatoria, se non dietro una lauta (ingiusta) penale. Faccio notare che tale clausola non era presente in calce al contratto e quindi non e' stata firmata a parte. Faccio notare inoltre che e' "normale" che un bimbo di quella eta' possa essere in attesa per l'asilo comunale e che il "NON MANDARLO" comporta diverse penalizzazioni che si ripercuotono fino alla materna.
2) Se sono nel giusto, come posso oppormi nei termini legali?
Grazie e buon lavoro.
Andrea, da Milano

Risposta ADUC
la richiesta di adempimento e' legittima: e' normale che in un contratto le parti esigano l'adempimento (del resto, la sua inadempienza a loro provoca un danno). Tuttavia, poiche' l'adempimento coattivo non e' in questo caso possibile, generalmente i giudici deliberano in modo pacifico per la risoluzione anticipata del rapporto contrattuale dietro corresponsione di una penale. Se il contratto gia' la prevede, tanto meglio: vuol dire che il rapporto e' gia' formulato nel modo piu' corretto gia' in origine e non sara' quindi necessario rivolgersi al giudice (tuttavia, potrebbe essere una penale eccessiva: anche in quel caso sarebbe possibile ed opportuno rivolgersi al giudice).
Indicativamente, una penale equa e' sul 30% circa.
Se pero' sul contratto NON e' stata riportata (allora, quella che ha ricevuto e' solo una proposta informale di penale??) si rende necessario, in assenza di accordo sull'importo, rivolgersi al giudice.
E' comunque importante che comprenda che anche questo e' un contratto come un altro e le regole sono le medesime; non c'e' motivo di aspettarsi una comprensione superiore, in quanto un'inadempienza rimane tale quale che sia il settore.
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