Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 febbraio 2005
Domanda 9 febbraio 2005
Egregi Signori, purtroppo questo Sabato sull'autostrada sono stato fermato dalla polizia stradale per superati limiti di velocita'.
Il limite era di 100 e loro contestavano una rilevazione con pistola laser di 181 (?!?).
Sicuramente non andavo a 100 ma sono sicuro di non essere andato a quella velocita' di 181 (che con lo scarto del contachilometri dovrebbe essere oltre 200).
Lo strumento della polizia fornisce uno scontrino ma non dice su chi e' stato rilevato e siccome alle 16.30 il tratto dell'A9 era tutt'altro che deserto, mi chiedo come si possa essere sicuri che in quel momento puntavano me. Anche perche' avevo sia macchina davanti che di fianco.
Siccome lavoro all'estero e guido una macchina targata ticino (con permesso della dogana) e malgrado le mie rimostranze sui miei diritti da italiano, mi hanno obbligato a pagare subito perche' secondo il poliziotto diceva che la legge obbliga a pagare subito perche' l'auto e' immatricolata in un paese extracee indipendentemente da chi la guida, altrimenti procedeva al sequestro amministrativo immediato dell'autoveicolo (possibile?). Se invece volevo agire con ricorso mi ha spiegato che: 1) dovevo dirglielo immediatamente 2) se pero' decidevo per il ricorso non potevo piu' usufruire della multa ridotta 3) e non procedendo quindi al pagamento, in ogni caso avrebbero sequestrato il veicolo con un massimo di 2 mesi (?!?).
Con queste minacce, sono andato al bancomat con il poliziotto (perche' non hanno alcun mezzo di pagamento elettronico) e ho pagato. Mi ha chiesto le domande di rito: se volevo firmare (se non firmavo, non pagavo e quindi come sopra), mi ha chiesto se volevo dichiarare qualcosa e mi ha consigliato NULLA per non aggravare la mia posizione con il prefetto.
Ho firmato e dichiarato NULLA.
Le mi domande: Quello che ha detto il poliziotto sulla normativa del sequestro e' vero?
Quello strumento senza foto e' contestabile in generale o nel caso specifico?
Sono ancora in tempo per dire qualcosa e cosa avendo gia' firmato?
Quanto tempo rischio di sospensione. La multa ormai l'ho pagata (358 euro ridotta della meta' della meta' del massimo) e i 10 punti li ho gia' persi. Premetto che non ho mai avuto nulla legato alla patente che ho preso nel 1989.
Ultima cosa. Il poliziotto mi ha detto che posso richiedere, con apposita domanda non meglio definita al prefetto o prefettura, lo spostamento della pena in un periodo di minor intensita' lavorativa adducendo motivi di lavoro che dipendano strettamente dalla patente. E' vero ed esiste la possibilita'?.
P. S. Colpevole sono colpevole e lo ammetto, ma crocefisso forse e' esagerato.
Grazie a tutti.
Alessandro, da Gironico

Risposta ADUC
- si', la normativa e' quella.
- va visto caso per caso.
- il pagamento della multa inibisce qualunque possibilita' di ricorso.
- la sospensione della patente che rischia e' da 1 a 3 mesi e quella possibilita' che le hanno detto per trattare il periodo di sospensione, e' per l'appunto una possibilita', ma non un suo diritto.
Comunque, il codice stabilisce che la patente sospesa debba essere ritirata dai vigili nel momento in cui lei viene identificato. Quindi e' anomalo che non l'abbiano ritirata sul momento. Ma la legge non dice che in altro modo non si puo' fare, bensi' solo che si fa in quel modo. Per cui, quando le giungera' questo verbale (che per i tempi dovrebbe essere ritenuto valido se giunge entro 150 giorni dalla sua identificazione), potra' provare a fare ricorso per quanto le abbiamo detto sopra.
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