Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 febbraio 2005
Domanda 8 febbraio 2005
Vi scriviamo per chiedervi un consiglio. Il 3 agosto del 2004 abbiamo chiesto alla Telecom il trasferimento della nostra linea telefonica ad un nuovo indirizzo. Tralasciando il fatto che ci hanno messo un mese per portare la linea, che ci sono volute settimane per un corretto funzionamento e che l' ADSL ha iniziato a funzionare correttamente dal 4 ottobre, adesso ci troviamo un addebito sull'ultima bolletta di interessi di mora poiche' abbiamo pagato la prima bolletta (dopo il trasloco) un mese dopo la scadenza. Peccato che noi non abbiamo mai ricevuto ne' la prima ne' la seconda bolletta, soltanto la terza, cioe' quest'ultima. Siamo stati contattati dalla Telecom la sera del 15 novembre, che ci avvisava che la bolletta di agosto/settembre era scaduta il 15 ottobre. Abbiamo spiegato che a noi non e' mai arrivata e detto che ovviamente avendo trasferito la linea doveva essere cambiato anche l'indirizzo dove inviare le bollette. Abbiamo pagato la sera sessa tramite homebanking. Il bimestre successivo non e' arrivata la bolletta, ma fortunatamente abbiamo potuto vederla sul sito internet della Telecom e quindi pagarla in tempo. In seguito abbiamo fatto noi la variazione dell'indirizzo dal sito internet della Telecom. Ora ci domandiamo: e' giusto che ci addebitino questi interessi? Dovevamo fare domanda in carta bollata anche per il cambiamento di indirizzo per la fatturazione? Cosa possiamo fare? Vi ringraziamo anticipatamente per l'attenzione e per l'eventuale consiglio.
Fabio, da Citta' della Pieve

Risposta ADUC
in termini contrattuali lei ha torto (non si arrabbi.....), in quanto Telecom ha l'impegno a emettere la fattura e inviarla, non che la stessa le giunga (infatti nelle Condizioni Generali di Servizio e' scritto all'art.14.8 -veda in avanti elenco- che dopo 15 giorni dalla spedizione Telecom considera le bollette come recapitate), e sarebbe stata sua solerzia provvedere al pagamento in altro modo non vedendo arrivare le bollette.
Quindi lei e', da questo punto di vista, inadempiente.
Ma, e' inadempiente anche Telecom che, avendo provveduto a trasferire la linea, non ha inviato le bollette al nuovo indirizzo? Secondo la logica si', ma non secondo le Condizioni di cui sopra che, in materia, non precisano nulla.
Per cui, puo' fare un tentativo: raccomandata A/R in cui, in virtu' della loro omissione nel cambiamento dell'indirizzo (cambiamento tra l'altro avvenuto solo dietro suo ulteriore interessamento e sollecito), intima di accreditarle sulla prossima bolletta il dovuto, altrimenti adira' le vie legali (ufficio conciliazione del Corecom e dopo, eventualmente, giudice di pace).
Avra' capito da se' che Telecom non riconoscera' mai di doverle rendere interessi e more, ma che lo fara' solo dietro ingiunzione di un giudice (per cui anche il tentativo obbligatorio di conciliazione al Corecom, a nostro avviso, non dara' risultati a lei positivi)... ingiunzione che pero' vediamo probabile.
Va da se' che, probabilmente, alla fine il tutto diventa solo una questione di principio ... e Telecom sa che,economicamente, e' cosi e ci gioca....
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →