Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 febbraio 2005
Domanda 8 febbraio 2005
BUONGIORNO. VI SCRIVO PER CHIEDERVI UN CONSIGLIO.
Ho dovuto ricorrere a un avvocato per poter ottenere l'autorizzazione sia alla vendita di un'immobile di parziale proprieta' di mia sorella interdetta (di cui sono tutore, sia all'acquisto di un'immobile sostitutivo (ove poter ospitare la stessa mia sorella con mia madre) utilizzando anche la quota spettante a mia sorella ricavata dalla vendita del primo immobile. Scopo di tale operazione era quello di sistemare mia madre anziana in una zona piu' centrale della citta'. Lo stessa avvocato mi aveva assistito nella precedente causa di interdizione da me regolarmente pagata.
Per queste autorizzazioni ottenute verso la fine del 2004, il suddetto avvocato mi ha presentato ben 4 progetti di parcella distinti, cosi' identificati: 1) PROGETTO DI PARCELLA PER L'AUTORIZZAZIONE A VENDERE L'IMMOBILE DI CUI MIA SORELLA AVEVA EREDITATO 1/6 ALLA MORTE DI MIO PADRE 2) PROGETTO DI PARCELLA PER RETTIFICARE UN ERRORE DEL TRIBUNALE NELL'ATTRIBUZIONE DELLA QUOTA DI SPETTANZA DI MIA SORELLA IN TALE IMMOBILE (il Giudice aveva erroneamente attribuito 1/3 anziche' 1/6 a mia sorella) 3) PROGETTO DI PARCELLA RELATIVO A PRATICHE (per me oscure) DI INVENTARIO DEI BENI 4) PROGETTO DI PARCELLA PER L'AUTORIZZAZIONE ALL'ACQUISTO DI UN NUOVO IMMOBILE.
Ciascuno di questi progetti di parcella ha un importo pari a circa 1350 euro.
Ho chiesto gentilmente all'avvocato di rivedere i suoi onorari (visto anche che a voce, all'atto del conferimento da parte mia delle deleghe necessarie a procedere) mi aveva parlato di poco piu' di 2000 euro complessivi e ho ricevuto da parte di un altro legale (peraltro associato nello stesso studio dell'avvocato in questione) l'intimazione a provvedere al pagamento degli onorari entro 15 giorni pena i ricorso a procedimenti legali.
Chiedo scusa per la prolissa introduzione che ho cercato di condensare il piu' possibile. La mie domande sono: "quali possibilita' ha un cittadino di fronte a una palese prepotenza da parte di un avvocato? " "e' comunque lecito domandare a un avvocato, come ho osato fare, chiarimenti circa le voci di un progetto di parcella, facendo notare come in ogni singola parcella siano state inserite sempre le stesse voci (ES. STUDIO DELLA CONTROVERSIA EURO 260 - CONSULTAZIONI CON IL CLIENTE EURO 132, RICERCA DOCUMENTI EURO 70 ecc. Il tutto ovviamente gravato dal 20% di I. V. A.)? Faccio notare che la "controversia" era sempre la stessa, o comunque una prosecuzione della stessa con gli stessi documenti (da me forniti!) e che il sottoscritto ha avuto un unico incontro con l'avvocato (e non 4 consultazioni) Nella speranza di un vostro consiglio su come comportarmi, invio cordiali saluti.
Mauro, da Bargagli

Risposta ADUC
puo' inviare immediatamente una raccomandata A/R all'Ordine degli avvocati di competenza, richiedendo un giudizio di congruita' e richiedendo pure di non provvedere alla tassazione della notula eventualmente presentata dal legale sino a definizione della verifica e conseguente comunicazione dell'esito allo scrivente (in questo modo, impedirebbe al legale di ottenere la tassazione della parcella con cui procedere poi per decreto ingiuntivo, almeno sino a quando il consiglio dell'ordine non si sara' espresso in merito).
Tuttavia, se le somme rientreranno nei limiti del tariffario, le parcelle saranno confermate (per farsi un'idea, sul sito clicca qui e' presente, nel settore "strumenti per la professione forense" il tariffario relativo ai diritti ed onorari, secondo valore, per le varie procedure).
Sicuramente puo' contestare, se vi sono punti dubbi (in quel caso, integri la richiesta di valutazione all'ordine anche con questi punti) pero' non sappiamo dirle se le sue siano obiezioni legittime. Infatti, ad esempio, se le pratiche erano effettivamente 4 distinte -e viste le voci possono esserlo- ha senso la ripartizione. Cio', anche in considerazione del fatto che ci pare le siano stati applicati i minimi, almeno per lo studio della pratica: e questo potrebbe essere dovuto proprio alla particolarita' del caso, i cui limiti potrebbero non essere cosi' delineati.
In ogni caso, se ha voci da contestare, lo faccia per quanto possibile.
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