Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 febbraio 2005
Domanda 8 febbraio 2005
spett. Aduc, ho ricevuto recentemente una comunicazione dalla mia banca, con la quale mi si comunica che in assenza di rilevazione del prime rate abi, al quale era in parte indicizzato il mio mutuo di acquisto prima casa, dal 1.1.2005 si ridetermineranno parzialmente i parametri dello stesso, con l'applicazione di un tasso complessivo annuo sostanzialmente identico. In pratica hanno sostituito la quota del prime rate aumentando la quota di riferimento all'euribor, motivando tale decisione con il fatto che secondo loro anche il TUS, con il quale secondo il contratto da me sottoscritto andava sostituito il prime rate, non e' piu' rilevato neanche come tasso ufficiale di riferimento, secondo una non meglio specificata comunicazione della Banca d'Italia.
Non avendo notizia di questa decisione della Banca d'italia e avendo sempre ritenuto, da non addetto ai lavori, che il TUS fosse stato sostituito dal tasso di riferimento della BCE, attualmente pari al 2% e quindi notevolmente inferiore al prime rate abi, sospettando fortemente una ennesima furbata della banca gradirei conoscere il vostro punto di vista anche sulle iniziative da intraprendere. Grazie.
Giorgio, da Nepi

Risposta ADUC
probabilmente la risposta sta nelle modalita' di determinazione di questo tasso annuo definito "sostanzialmente identico".
Infatti, non essendo comunque piu' applicabile il parametro, la necessita' di una variazione e' assodata.
A seconda dei criteri di determinazione, potra' essere ritenuto piu' corretto il nuovo tasso-fotocopia del prime rate, ovvero il sostituto del sostituto contrattualmente dichiarato; dipende dalla correttezza dei criteri di determinazione del primo ed in ogni caso occorrera' anche valutare se possa convenire intentare un'azione legale per ottenere l'applicazione del tasso alternativo.
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