Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 febbraio 2005
Il mio problema e' questo: ho acquistato un' autovettura Suzuki Jimmy presso un rivenditore che poi si e' rivelato non autorizzato alla vendita di tale marca. Nel senso che si appoggia ad un altro concessionario autorizzato mediante importazione parallela.
L'auto e' gia' stata pagata in parte. L'autovettura e' arrivata dalla Spagna ma il concessionario asserisce che non puo' essere immatricolata a causa di accessori non regolari in Italia.
La Suzuki di Torino (sede centrale) ha detto che non si occupa di importazioni parallele e se ne e' tirata fuori.
La storia va avanti da diversi mesi e il concessionario continua a rassicurarci dicendo che si risolvera' tutto.
Vorrei sapere se siete a conoscenza di casi simili, se si puo' trattare di una truffa, e se sono stati in qualche modo risolti.
Grazie.
Andrea, da Bologna
L'auto e' gia' stata pagata in parte. L'autovettura e' arrivata dalla Spagna ma il concessionario asserisce che non puo' essere immatricolata a causa di accessori non regolari in Italia.
La Suzuki di Torino (sede centrale) ha detto che non si occupa di importazioni parallele e se ne e' tirata fuori.
La storia va avanti da diversi mesi e il concessionario continua a rassicurarci dicendo che si risolvera' tutto.
Vorrei sapere se siete a conoscenza di casi simili, se si puo' trattare di una truffa, e se sono stati in qualche modo risolti.
Grazie.
Andrea, da Bologna
Risposta ADUC
no, non siamo -a memoria- a conoscenza di altri casi simili. Provi a mettere alcune parole chiave sul motore interno di ricerca del sito, specificando di voler ricercare nel settore Cara Aduc, e verifichi se altri consumatori chi hanno scritto lamentando i medesimi problemi.
Per il suo caso specifico, le consigliamo di farsi mettere per scritto una data entro cui la questione sara' sistemata, altrimenti si riterra' libero dal vincolo contrattuale.
E si ricordi che se il contratto viene scisso per inadempienza della parte venditrice, se quanto versato risultasse una caparra piuttosto che un acconto, a lei deve essere reso un importo doppio di quanto versato, altrimenti solo tutto il versato.
Per il suo caso specifico, le consigliamo di farsi mettere per scritto una data entro cui la questione sara' sistemata, altrimenti si riterra' libero dal vincolo contrattuale.
E si ricordi che se il contratto viene scisso per inadempienza della parte venditrice, se quanto versato risultasse una caparra piuttosto che un acconto, a lei deve essere reso un importo doppio di quanto versato, altrimenti solo tutto il versato.
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