Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 febbraio 2005
Domanda 7 febbraio 2005
Spet. le ADUC, con la presente e-mail sono a segnalarVi quanto mi e' accaduto in questi ultimi 4 mesi. Ad ottobre 2004 ho acquistato presso un negozio di telefonia di Barletta un telefono cellulare, che sin da subito ha mostrato gravi problemi di funzionamento tali da impedirmi l'utilizzo. Questi problemi sono stati prontamente segnalati al rivenditore, il quale ha provveduto ad inviare l'apparecchio in assistenza impegnandosi a comunicarmi ogni notizia al riguardo. Questo, invece, non e' accaduto e soltanto dopo quasi due mesi e due mie visite al suo punto vendita, il rivenditore mi ha contattato telefonicamente offrendomi o la restituzione dell'apparecchio riparato o un "bonus" per l'acquisto di altro telefono, dal momento che egli stesso aveva riconosciuto la gravita' dei problemi. Io ho accettato il "bonus", ma, con mio grande stupore, l'importo di tale "bonus" non e' stato di ¤ 255 (il prezzo da me pagato per il cellulare), ma di ¤ 150. Di fronte alla mia richiesta di spiegazioni, il rivenditore ha giustificato tale cifra dapprima sostenendo che io avessi usato il cellulare (affermazione non vera stante i problemi che mi impedivano di utilizzarlo) e, successivamente, adducendo la detrazione dalla cifra da me pagata (¤ 255) l'iva (ovvero ¤ 100)!!!. Ho naturalmente rifiutato tale offerta, richiedendo, invece, la restituzione del mio telefono. Dopo circa due mesi cio' non e' ancora avvenuto, ma v'e' di piu': nei giorni scorsi sono ritornato presso il punto vendita lamentando la scarsa professionalita' usata nei miei confronti. Ebbene: il rivenditore mi ha minacciato di non farmi restituire il cellulare, dal momento che, a suo dire, egli non sono non e' responsabile dei tempi legati alla riparazione, ma il fatto che l'abbia mandato in assistenza e' una "cortesia" che ha usato nei miei riguardi.
Sinceramente sono stupito e disorientato e sarei sollevato se riuscissi a trovare in Voi una risposta piu' giusta e ragionevole.
Certo del Vostro interesse e ringraziandoVi sin d'ora per la disponibilita' mostratami, cordiali saluti.
Vincenzo, da Barletta /Bari

Risposta ADUC
certo se ne sentono di tutti i colori da parte di questi commercianti, che avrebbero il dovere di essere informati di come devono prestare assistenza ai loro clienti quando e' la legge che glielo impone.
La sua legge e' la 24/02 (qui una scheda pratica: clicca qui), che le da' diritto a riparazione, sostituzione o resa dei soldi (inclusa l'Iva .... del 20%...), il tutto entro un tempo congruo (cosi' dice la legge) che se non lo fissate fra voi due per scritto, lo fissi lei con una raccomandata A/R intimando di consegnarle il telefono entro 15 giorni e minacciando in alternativa le vie legali (giudice di pace).
Un consiglio: non infierisca su questo arrogante, sprovveduto e altezzoso commerciante, perche' quando si ha ragione al 100% come lei, l'umilta' e la comprensione per chi e' colto in fallo (anche per ignoranza immaginiamo) e' la migliore arma.
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