Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 febbraio 2005
Buon giorno, Vorrei mettervi a conoscenza della situazione venutasi a creare in seguito al mio cambio di residenza.
Possedendo nella vecchia abitazione una linea telefonica fissa della Telecom, ho richiesto il trasferimento della stessa in data 28 Giugno 2004 contattando il servizio 187, i quali mi hanno comunicano che dopo un sopralluogo di un loro incaricato nel giro di una decina di giorni mi avrebbero riallacciato la linea salvo complicazioni. Lo spostamento di linea richiesta avviene all'interno dello stesso comune di Chieri provincia di Torino, in una nuova palazzina composta di 11 alloggi tutti senza linea telefonica.
Tengo a precisare che nella nuova palazzina in cui mi sono trasferito e' presente un impianto d'ascensore che non possiamo attivare perche' la legge sulla sicurezza prevede un allacciamento telefonico che non abbiamo.
Dopo circa una settimana sono contattato dalla Telecom la quale mi comunica che per motivi tecnici non possono effettuare lo spostamento linea, in seguito ricevo una comunicazione scritta dalla Telecom la quale m'informa che, "per la connessione tra la centrale di zona e la sede dove lei ha richiesto l'impianto, abbiamo l'esigenza tecnica di realizzare dei lavori di ampliamento della rete telefonica. La conclusione di tali lavori avverra' presumibilmente entro il 28/08/2004...... Se desidera ulteriori informazioni puo' contattare il nostro Servizio clienti 187. " Attendo fino al 28/08/2004 e non vedendo operare i tecnici Telecom per l'ampliamento della linea contatto il 187 i quali non mi sanno dare informazioni in merito se non dirmi che manca l' allacciamento linea. Lascio passare un po' di giorni sollecitando l'intervento al 187, fino a quando ricevo una seconda comunicazione scritta dalla Telecom la quale mi comunica che i lavori verranno conclusi sempre presumibilmente il 28/10/2004. Ricontatto il 187 per avere ulteriori informazioni, mi rispondono che non possono effettuare i lavori perche' manca il permesso comunale, allorche' telefono all'ufficio tecnico del comune di Chieri i quali mi rispondono che non e' vero che loro non danno il permesso, ma hanno semplicemente respinto la domanda di Telecom perche' priva di alcune informazioni es. direttore lavori...
Ricontatto Telecom al 187 spiegando tutto cio' che mi e' stato detto dall' ufficio tecnico comunale, l'operatore mi risponde dicendomi che tutto quello che poteva fare era un sollecito, e che un incaricato mi avrebbe contattato, ma nessun mi ha mai ricontattato. Ricevo altre tre comunicazioni scritte da Telecom, nell'ultima mi comunicano che i lavori verranno effettuati sempre presumibilmente entro il 09/02/2005.
Nel frattempo io continuo a pagare il costo per abbonamenti: linea, servizi, offerte.
Richiamo il 187 per protestare poiche' continuo a pagare ma non ricevo nessun tipo di servizio dalla Telecom, l'operatore mi comunica che mi verra' rimborsata la fattura, dopo due mesi ricevo un'altra fattura, ricontatto il 187, l'operatore mi dice che per il rimborso delle fatture devo inviare una lettera alla casella postale d'Asti intestata alla Telecom spiegando la mia situazione, in data 25 Novembre 2004 invio una raccomandata con ricevuta di ritorno nella quale chiedo il rimborso, da allora non ho ricevuto nessuna risposta. La scorsa settimana ricevo nuovamente il pagamento della fattura per abbonamento: linea, servizi, offerte.
Nel frattempo ricontatto l'ufficio tecnico di Chieri per avere informazioni che da Telecom non riesco ad ottenere, mi dicono che loro hanno inviato l'ennesimo fax di sollecito il 6 dicembre 2004 senza pero' ottenere risposte.
Ho tentato di contattare attraverso centralini Telecom un referente di servizio o un responsabile tecnico, ma e' come cercare un ago in un pagliaio, come se dietro ad una richiesta di questo tipo non esistesse nessuna persona fisica a cui chiedere informazioni.
Cosa posso fare?
Cordiali Saluti.
Mauro, da Chieri
Possedendo nella vecchia abitazione una linea telefonica fissa della Telecom, ho richiesto il trasferimento della stessa in data 28 Giugno 2004 contattando il servizio 187, i quali mi hanno comunicano che dopo un sopralluogo di un loro incaricato nel giro di una decina di giorni mi avrebbero riallacciato la linea salvo complicazioni. Lo spostamento di linea richiesta avviene all'interno dello stesso comune di Chieri provincia di Torino, in una nuova palazzina composta di 11 alloggi tutti senza linea telefonica.
Tengo a precisare che nella nuova palazzina in cui mi sono trasferito e' presente un impianto d'ascensore che non possiamo attivare perche' la legge sulla sicurezza prevede un allacciamento telefonico che non abbiamo.
Dopo circa una settimana sono contattato dalla Telecom la quale mi comunica che per motivi tecnici non possono effettuare lo spostamento linea, in seguito ricevo una comunicazione scritta dalla Telecom la quale m'informa che, "per la connessione tra la centrale di zona e la sede dove lei ha richiesto l'impianto, abbiamo l'esigenza tecnica di realizzare dei lavori di ampliamento della rete telefonica. La conclusione di tali lavori avverra' presumibilmente entro il 28/08/2004...... Se desidera ulteriori informazioni puo' contattare il nostro Servizio clienti 187. " Attendo fino al 28/08/2004 e non vedendo operare i tecnici Telecom per l'ampliamento della linea contatto il 187 i quali non mi sanno dare informazioni in merito se non dirmi che manca l' allacciamento linea. Lascio passare un po' di giorni sollecitando l'intervento al 187, fino a quando ricevo una seconda comunicazione scritta dalla Telecom la quale mi comunica che i lavori verranno conclusi sempre presumibilmente il 28/10/2004. Ricontatto il 187 per avere ulteriori informazioni, mi rispondono che non possono effettuare i lavori perche' manca il permesso comunale, allorche' telefono all'ufficio tecnico del comune di Chieri i quali mi rispondono che non e' vero che loro non danno il permesso, ma hanno semplicemente respinto la domanda di Telecom perche' priva di alcune informazioni es. direttore lavori...
Ricontatto Telecom al 187 spiegando tutto cio' che mi e' stato detto dall' ufficio tecnico comunale, l'operatore mi risponde dicendomi che tutto quello che poteva fare era un sollecito, e che un incaricato mi avrebbe contattato, ma nessun mi ha mai ricontattato. Ricevo altre tre comunicazioni scritte da Telecom, nell'ultima mi comunicano che i lavori verranno effettuati sempre presumibilmente entro il 09/02/2005.
Nel frattempo io continuo a pagare il costo per abbonamenti: linea, servizi, offerte.
Richiamo il 187 per protestare poiche' continuo a pagare ma non ricevo nessun tipo di servizio dalla Telecom, l'operatore mi comunica che mi verra' rimborsata la fattura, dopo due mesi ricevo un'altra fattura, ricontatto il 187, l'operatore mi dice che per il rimborso delle fatture devo inviare una lettera alla casella postale d'Asti intestata alla Telecom spiegando la mia situazione, in data 25 Novembre 2004 invio una raccomandata con ricevuta di ritorno nella quale chiedo il rimborso, da allora non ho ricevuto nessuna risposta. La scorsa settimana ricevo nuovamente il pagamento della fattura per abbonamento: linea, servizi, offerte.
Nel frattempo ricontatto l'ufficio tecnico di Chieri per avere informazioni che da Telecom non riesco ad ottenere, mi dicono che loro hanno inviato l'ennesimo fax di sollecito il 6 dicembre 2004 senza pero' ottenere risposte.
Ho tentato di contattare attraverso centralini Telecom un referente di servizio o un responsabile tecnico, ma e' come cercare un ago in un pagliaio, come se dietro ad una richiesta di questo tipo non esistesse nessuna persona fisica a cui chiedere informazioni.
Cosa posso fare?
Cordiali Saluti.
Mauro, da Chieri
Risposta ADUC
poiche' risulta evidentemente possibile l'esecuzione dell'intervento, si consiglia di sollecitare formalmente Telecom a mezzo raccomandata A/R, evidenziando come il termine indicato nella loro comunicazione non sia stato rispettato e come risulti comprovato (ci saranno atti scritti, si auspica: altrimenti diventa impossibile comprovare questo aspetto circa la responsabilita') che tale mancanza sia totalmente ascrivibile a Telecom, intimando che si provveda entro 15 gg a dare conferma dell'esecuzione definitiva entro un termine dato, nonche' ad effettuare il rimborso di quanto pagato a fronte della ritardata sospensione, nonche' per i danni subiti, dando avviso che in difetto agira' in giudizio -occorrera' che si rivolga poi in sede legale.
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