Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 febbraio 2005
Gentilissima ADUC, vi scrivo per un contenzioso con fastweb su un contratto volturato a comodo loro. A fine settembre 2004 ho chiesto a fastweb se potevo volturare il contratto di mia cugina (risiediamo insieme e siamo sullo stesso stato di famiglia) a nome mio; mi sono stati inviati i modelli che io ho debitamente compilato e inviato via fax. A meta' ottobre ho chiamato per avere informazioni e' mi e' stato detto di aspettare che ci sarebbe voluto minimo un mese per espletare le pratiche. A dicembre (preciso che nel frattempo ho continuato a pagare tutte le bollette che mi arrivavano a al vecchio nome, 200¤ a bimestre compresa quella del 15-nov-2004/15-gen-2005!!!). Mi sono avventurata in un nuovo colloquio con il call centre fastweb per avere informazioni, presa la linea mi e' stato risposto che non risultava nulla del mio fax anzi, aggiunsero che non si potevano fare volture se non tra parenti stretti (padre-figlio ecc...) quindi di disdire il vecchio contratto e farne uno nuovo. il 15 gennaio ho fatto la raccomandata per la disdetta (di cui ho ricevuto gia' il ritorno) ed il 20 ho incontrato un agente fastweb ed ho stipulato un nuovo contratto. Il 26 gennaio sono venuti i tecnici, mi hanno cambiato l'hag, attivato il nuovo numero e disattivato il vecchio.
Da qui la beffa, il 1 febbraio ho ricevuto una bolletta fastweb con scadenza 15 febbraio A MIO NOME DEL VECCHIO CONTRATTO in cui mi chiedono 300 ¤ (200 servizi vari + 100 anticipo conversazione) per il periodo 15-gen-05/15-mar-05. Contattato il call centre mi hanno detto di pagarla lo stesso che poi mi saranno ridati 200 ¤ (mi sembra alquanto assurdo ed improbabile!!) e che non e' possibile rettificare la bolletta emessa che e' cio' che chiedo io. Oltretutto andrei a pagare 100 ¤ per il periodo dal 15 gennaio al 26 gennaio (data in cui hanno staccato la linea vecchia).
E le 100 ¤ di anticipo conversazione pagate da mia cugina ad inizio contratto???
Certa di un vostro riscontro e ansiosa di un consiglio porgo distinti saluti.
Stefania, da Roma
Da qui la beffa, il 1 febbraio ho ricevuto una bolletta fastweb con scadenza 15 febbraio A MIO NOME DEL VECCHIO CONTRATTO in cui mi chiedono 300 ¤ (200 servizi vari + 100 anticipo conversazione) per il periodo 15-gen-05/15-mar-05. Contattato il call centre mi hanno detto di pagarla lo stesso che poi mi saranno ridati 200 ¤ (mi sembra alquanto assurdo ed improbabile!!) e che non e' possibile rettificare la bolletta emessa che e' cio' che chiedo io. Oltretutto andrei a pagare 100 ¤ per il periodo dal 15 gennaio al 26 gennaio (data in cui hanno staccato la linea vecchia).
E le 100 ¤ di anticipo conversazione pagate da mia cugina ad inizio contratto???
Certa di un vostro riscontro e ansiosa di un consiglio porgo distinti saluti.
Stefania, da Roma
Risposta ADUC
tanto per cominciare, era opportuno inviarli per raccomandata (i fax sono soliti sparire e non c'e' modo di farli valere, in tal caso). In secondo luogo, occorrerebbe sapere che cosa prevedesse il suo contratto in merito alla voltura (non ci pare cosi' strano che una cugina sia esclusa, in effetti).
Motivo per cui, puo' anche darsi che fosse necessario un nuovo contratto (ma questo, dovrebbe verificarlo LEI sui documenti in suo possesso. Ad esempio, la voltura poteva essere possibile ma a pagamento, etc..).
Cio' premesso, va da se' che i contratti hanno una durata minima e non sono risolvibili prima di tale scadenza, se non corrispondendo una penale -prevista in contratto o stabilita da un giudice.
In ogni caso, la questione ci pare piu' problematica in quanto le voci richiamate non ci paiono la penale per la SUA cessazione, bensi' le richieste di attivazione per il nuovo contratto, quello firmato non da lei ma da sua cugina (lo ha stipulato costei, vero????).
Pertanto, contesti per raccomandata A/R l'attuale pretesa di pagamento, evidenziando come il rapporto sia cessato e quindi non possano esserle richieste cifre di attivazione, gia' riportando, eventualmente, la penale contrattualmente da lei dovuta e quindi intimando di darle conferma in tal senso entro 15 gg, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio.
Motivo per cui, puo' anche darsi che fosse necessario un nuovo contratto (ma questo, dovrebbe verificarlo LEI sui documenti in suo possesso. Ad esempio, la voltura poteva essere possibile ma a pagamento, etc..).
Cio' premesso, va da se' che i contratti hanno una durata minima e non sono risolvibili prima di tale scadenza, se non corrispondendo una penale -prevista in contratto o stabilita da un giudice.
In ogni caso, la questione ci pare piu' problematica in quanto le voci richiamate non ci paiono la penale per la SUA cessazione, bensi' le richieste di attivazione per il nuovo contratto, quello firmato non da lei ma da sua cugina (lo ha stipulato costei, vero????).
Pertanto, contesti per raccomandata A/R l'attuale pretesa di pagamento, evidenziando come il rapporto sia cessato e quindi non possano esserle richieste cifre di attivazione, gia' riportando, eventualmente, la penale contrattualmente da lei dovuta e quindi intimando di darle conferma in tal senso entro 15 gg, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio.
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