Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 febbraio 2005
Cara aduc vorrei un consiglio su un problema che si sta verificando con l'azienda che fornisce il gas nel nostro condominio.
Nel mese di giugno mentre ero in casa mi accorgo che i fornelli che erano accesi si spengono improvvisamente, accertatomi del fatto che in casa non avevo piu' gas vado fuori a controllare il contatore e mi accorgo che un tecnico incaricato dalla societa' stava chiudendo e sigillando il contatore perche' l'utente risultava moroso da diversi mesi.
Chiedo spiegazioni al tecnico dicendogli che ci doveva essere un errore visto che avevo sempre pagato con regolarita' e veniamo cosi' a scoprire che il contatore chiuso forniva il gas nella mia abitazione ma era intestato al mio vicino e il contatore che forniva gas al mio vicino (moroso) era intestato a me.
Sono passati ormai otto mesi e dopo molte telefonate e fax in cui mi veniva sempre risposto che a breve sarebbe passato un agente di zona per cercare di risolvere il problema ad oggi purtroppo la situazione e sempre la stessa.
A questo punto dovrei pagare una differenza di circa 300 mc visto che quello che pagavo era inferiore al reale consumo, ed inoltre questa differenza rischia di diventare ancora maggiore a causa del loro mancato impegno nel risolvere il problema.
Ora vorrei chiedervi: devo pagare la differenza di consumo o posso rifiutarmi visto che l'errore grave e' stato commesso da loro ed inoltre come posso fare per cercare di risolvere il problema e tutelare i miei interessi?
Distinti saluti.
Fabio, da Guidonia (Rm)
Nel mese di giugno mentre ero in casa mi accorgo che i fornelli che erano accesi si spengono improvvisamente, accertatomi del fatto che in casa non avevo piu' gas vado fuori a controllare il contatore e mi accorgo che un tecnico incaricato dalla societa' stava chiudendo e sigillando il contatore perche' l'utente risultava moroso da diversi mesi.
Chiedo spiegazioni al tecnico dicendogli che ci doveva essere un errore visto che avevo sempre pagato con regolarita' e veniamo cosi' a scoprire che il contatore chiuso forniva il gas nella mia abitazione ma era intestato al mio vicino e il contatore che forniva gas al mio vicino (moroso) era intestato a me.
Sono passati ormai otto mesi e dopo molte telefonate e fax in cui mi veniva sempre risposto che a breve sarebbe passato un agente di zona per cercare di risolvere il problema ad oggi purtroppo la situazione e sempre la stessa.
A questo punto dovrei pagare una differenza di circa 300 mc visto che quello che pagavo era inferiore al reale consumo, ed inoltre questa differenza rischia di diventare ancora maggiore a causa del loro mancato impegno nel risolvere il problema.
Ora vorrei chiedervi: devo pagare la differenza di consumo o posso rifiutarmi visto che l'errore grave e' stato commesso da loro ed inoltre come posso fare per cercare di risolvere il problema e tutelare i miei interessi?
Distinti saluti.
Fabio, da Guidonia (Rm)
Risposta ADUC
certamente che deve pagare la differenza: il consumo c'e'. Se poi -riconoscendo l'errore- non le applicano neanche penalita' o morosita', non ha assolutamente nulla di cui lamentarsi dal punto di vista dell'impegno che deve necessariamente assumersi. Le maggiorazioni sono contestabili: per quelle, stante il loro errore, puo' contestare in giudizio: ma l'ipotesi di poter omettere il pagamento per il consumo reale non e' legittima.
Cio' che e' poi opportuno lei faccia, e' inviare una raccomandata A/R di messa in mora alla societa', comunque contestando loro l'errore ed intimando di provvede alla rettifica nell'allacciamento entro e non oltre 15 gg: dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
A quel punto, potra' rivolgersi al giudice.
Invii la comunicazione p.c. anche al Garante per l'Energia ed il Gas, Pza Cavour 5, 20121 Mi.
Cio' che e' poi opportuno lei faccia, e' inviare una raccomandata A/R di messa in mora alla societa', comunque contestando loro l'errore ed intimando di provvede alla rettifica nell'allacciamento entro e non oltre 15 gg: dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
A quel punto, potra' rivolgersi al giudice.
Invii la comunicazione p.c. anche al Garante per l'Energia ed il Gas, Pza Cavour 5, 20121 Mi.
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