Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 febbraio 2005
Domanda 5 febbraio 2005
Cara ADUC, ho acuistato lo scorso mese di gennaio in periodo di saldi un giaccone presso un negozio di Mestre.
Circa 10 giorni dopo l'acquisto ho notato che il giaccone e' difettato. Impossibilitata a recarmi nel negozio, ho telefonato da Londra, dove vivo, al negozio richiedendo, al mio ritorno in Italia alla meta' di febbraio, la sostituzione del capo o il rimborso.
La titolare del negozio ha affermato:.
1) la sostituzione non e' possibile perche' non dispone di altri capi della mia taglia;.
2) non e' possibile il rimborso perche' sono trascorsi piu' di 8 giorni dall'acquisto ed inoltre il capo e' stato indossato;.
Mi ha infine proposto un buono da utilizzare nel negozio stesso.
Vi chiedo:.
e' corretto il comportamento del negoziante? come posso comportarmi?
Grazie e saluti.
Elisabetta, da Mestre

Risposta ADUC
la normativa di riferimento e' la legge 24/2002 che e' legge 24/2002 che responsabilizza il RIVENDITORE per due anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI, che potrebbe essere anche il suo caso. Il commerciante gliela ha riportata non puntualmente. Infatti, la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. I suoi diritti sono quelli di richiedere in ordine: la riparazione, la sostituzione, il rimborso. Se fosse impossibile, quindi la sostituzione, lei potrebbe ottenere il rimborso. Ma anche il buono acquisto non e' una cattiva soluzione per lei, ma se non fosse soddisfatta, invii a questo commerciante una raccomandata A/R in cui presenta la sua richiesta di RIMBORSO DEI SOLDI, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato). Tenga presente che la legge invita anche il consumatore ad agevolare la soluzione, e che le promesse verbali potrebbero rimanere tali. Pertanto si fidi solo di cose concrete.
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