Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 febbraio 2005
Domanda 5 febbraio 2005
Alla cortese attenzione delle associazioni dei consumatori e delle testate giornalistiche.
Firenze, 1 febbraio '05.
Sono sicura che vi interessera' sapere e approfondire questa storia.
Tutti stiamo sentendo in questi giorni quanto l'Enel sta informando i cittadini sulla possibilita' di risparmio con le nuove tariffe. Che bello, ci diciamo tutti. Poi ci informiamo meglio e scopriamo che il risparmio di una famiglia media si aggira, con peripezie di consumi legati a specifici orari (lavatrici di notte e stirare di sabato e domenica...), tra i 10 ed i 15 euro l'anno. Ma che per entrare in una di queste tariffe agevolate occorre pagare un canone di circa 11 euro..... E va be'. Ma ci sono altri "incredibili" vantaggi! E, poiche' il nuovo "risparmiosissimo"sistema e' vincolato ad un nuovo contatore digitale, ci sara' anche il vantaggio di pagare ogni mese l'effettivo consumo (che il nuovo moderno contatore trasmette in tempo reale) e evitare le fastidiose letture e gli altrettanto fastidiosi conguagli.
Allora, non tanto per il risparmio (15euro-11euro=4euro/anno di risparmio = 0.33 euro circa al mese!!!), non tanto per il conguaglio (l'enel ci fattura sul consumo presunto ben calcolato sui nostri consumi effettivi precedenti), non tanto per le letture (ormai si fanno via internet), quanto forse per una voglia di modernita' e di fiducia in una gestione collettiva piu' ordinata, chiedo il cambio (devo dire, gratuito) del contatore. E da li' e' cominciata la mia tragedia!
Il contatore stacca in continuazione. Non regge la lavatrice perche' c'e' il frigo, non regge il phon perche' stanno stirando, non regge il forno perche' ci sono le luci del soggiorno accese. Aiuto!!
Il primo giorno che, come mi succede spesso, imposto la lavatrice e poi esco, anzi parto per stare via 2 giorni, torno e trovo casa al buio, frigo e congelatore staccati e il loro contenuto da buttare!
Telefono avvelenata al numero verde enel dove gli operatori, gentilissimi e imbarazzati, mi spiegano, innanzi tutto che il problema non e' solo mio, e che e' successo questo: i vecchi (cari) contatori elettromeccanici, avevano, a fronte del normale contratto domestico di utenza di 3 kilowatt, una tolleranza di picchi anche fino a 4, 4, 5. Questi nuovi, piu' belli, piu' moderni e piu' precisi, all'assorbimento preciso dei 3 kw staccano. Io poi sono particolarmente sfortunata: il mio contatore e' in cantina per cui in questi giorni infinite volte ho dovuto rivestirmi, armarmi di torcia, uscire di casa, scendere in cantina e riattaccare il contatore. E' fortunata, signora, mi dicono, c'e' chi deve andare in fondo al giardino... Che c'entra, capitava anche prima, spesso ci succedeva di dimenticarci che c'erano troppi elettrodomestici accesi e di superare la potenza. Ma ora questo limite si e' abbassato talmente da non permettere di fare le cose in casa serenamente. Alle volte non tiene la sola lavatrice!!
Ora, e' si', vero che forse era anomalo prima, ma se questa anomalia e' stata cosi' per 40 anni, per l'utente e' la normalita'. E quando questi signori comunicano le meraviglie del nuovo sistema e del nuovo contatore dovrebbero precisare questo aspetto. Io mi trovero', come molti altri, a dover aumentare la potenza contrattuale, con buona pace dei risparmi e con altre pratiche da evadere.
Speravo fosse una taratura errata del nuovo congegno ed ho chiesto che verificassero questa possibilita'. Gli operatori, gentilissimi, mi hanno mandato la squadra di tecnici i quali hanno verificato: gentilissimi anche loro, e un po' rassegnati, mi hanno detto che il contatore e' a posto e che il problema, non solo mio ma di tutti, e' quello sopra esposto.
Possibile che nessuno ne parli? Possibile che non ci si possa difendere da un tale abuso. Possibile che il gestore di un servizio possa cambiarti cosi' tanto le caratteristiche di quello che ti offre e tu debba subire?
Spero che qualcuno ne parli. Spero che le belle trasmissioni televisive che ospitano i signori delle pubbliche relazioni di questo ente per raccontarne meraviglie, diano spazio anche ad aspetti come questi.
Fiduciosa del vostro interesse.
Sabina, da Firenze

Risposta ADUC
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