Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 febbraio 2005
Domanda 5 febbraio 2005
Cara ADUC, siamo un gruppo di circa venti persone rimaste coinvolte in una disavventura durante il viaggio di andata Roma-Dakar con scalo a Casablanca con la compagnia Royal Air Maroc.
Riportiamo nel dettaglio lo svolgimento dei fatti.
Desidereremmo sapere se in base a quanto esposto esistono i presupposti per richiedere il risarcimento del biglietto alla compagnia aerea nonche' gli eventuali danni subiti, ed eventualmente la procedura attraverso la quale richiedere il rimborso.
"La vicenda inizia all'aeroporto di Fiumicino il 05/01/05 dove, tutte le persone coinvolte, erano in attesa di partire per Dakar con la compagnia Royal Air Maroc (RAM). Il volo in partenza da Roma, prevedeva uno scalo a Casablanca.
Il volo diretto a Casablanca subiva inizialmente un ritardo di circa 3 ore. A causa del ritardo veniva annunciato ai passeggeri che il volo Casablanca-Dakar non avrebbe atteso il nostro arrivo ed era quindi previsto un pernottamento a Casablanca. In realta', cio' che e' avvenuto e' che, a causa della nebbia presente sull'aeroporto di Casablanca, il volo partito da Roma e' stato fatto atterrare a Fes e da qui dopo qualche ora trascorsa in un albergo siamo giunti a Casablanca.
A Casablanca la compagnia comunicava che la partenza per Dakar sarebbe avvenuta la sera stessa e metteva a disposizione un pullman per il trasferimento in un albergo.
La sera venivamo trasferiti in aeroporto, dove ci comunicavano che il volo per Dakar non sarebbe partito da Casablanca ma da Rabat ed era pertanto previsto un trasferimento in pullman all'aeroporto di Rabat. In realta' scoprivamo che la vera destinazione non era Rabat ma un albergo di Casablanca. Non avendo garanzie sulla futura partenza del volo per Dakar, inizialmente rifiutavamo il trasferimento in albergo. Dopo numerose insistenze presso l'ufficio della RAM ci veniva assicurato che la partenza per Dakar sarebbe avvenuta al mattino.
L'albergo assegnato al nostro gruppo si rivelava immediatamente non idoneo ad accogliere clienti in quanto le stanze erano maleodoranti, prive di riscaldamento, con evidenti segni di infiltrazioni d'acqua e decisamente sporche. Tuttavia, l'ora tarda (circa le 03: 00), la nostra stanchezza e la presenza anche di bambini ci costringevano a adeguarci alla situazione.
Al mattino ci veniva comunicato dalla Reception dell'albergo che la RAM avrebbe inviato un pullman per trasferirci nuovamente in aeroporto pertanto dovevamo liberare le stanze ed attendere nella hall. Trascorsa tutta la mattina nella hall dell'albergo, non avendo avuto alcuna informazione e non riuscendo a contattare nessun responsabile della RAM, ci rivolgevamo al Consolato Italiano per far presente la nostra situazione. Immediatamente il personale del Consolato prendeva contatti con la RAM e si preoccupava di tenerci informati sugli sviluppi della situazione. Ci comunicava quindi che la compagnia aerea ci avrebbe prelevato dall'albergo nel pomeriggio per portarci in aeroporto dove un volo previsto per le ore 19: 00 ci avrebbe portato finalmente a Dakar.
Non senza ritardi, finalmente ci conducevano in aeroporto da dove il volo per Dakar effettivamente partiva alle ore 22: 00 circa del 07/01/05.
Vorremmo evidenziare il fatto che la nostra partenza da Roma e' avvenuta il giorno 05/01/05 con arrivo a Dakar il giorno 08/01/05!!! " In tutta questa situazione cio' che lamentiamo, oltre ai ritardi relativi ai voli e' la grande disorganizzazione della RAM e di tutti i suoi operatori, la totale assenza di puntualita' anche nei molteplici spostamenti da noi effettuati nonche' la riluttanza a fornire informazioni corrette e veritiere. Tutto cio' si e' ripercosso negativamente oltre che sull'esito del trasferimento a Dakar, anche sulla permanenza a Casablanca, infatti non pochi sono stati i disagi per le persone coinvolte in questa avventura, visto che nessuno mai si sarebbe immaginato una permanenza cosi' lunga in una localita' di transito: alcune mamme si sono trovate sprovviste di beni primari necessari alla cura dei loro bambini, per quanto riguarda gli adulti l'impossibilita' di accedere ai propri bagagli per prendere abiti adeguati ha comportato il sopraggiungere di malattie dovute alle condizioni sia climatiche che ambientali, inoltre, la presenza nei bagagli imbarcati di materiale deteriorabile ha fatto si' che alcuni passeggeri perdessero parte dei loro beni.
Grazie per gli eventuali suggerimenti.
Cinzia, da Roma

Risposta ADUC
il "difficile" e' tutto nel monetizzare il danno che avete subito. Cosa avete perso a Dakar per il vostro arrivo in ritardo? Questo puo' essere un parametro, con l'aggiunta di una cifra che soddisfi poi il disagio in se'.
Se eravate un gruppo precostituito (con i biglietti, per esempio, acquistati in un'unica soluzione), la richiesta potra' essere fatta da uno di voi (chi aveva concluso il contratto anche con il pagamento) per tutti, altrimenti se siete diventati un gruppo solo per la brutta vicenda, ognuno dovra' presentare la sua richiesta. Tramite raccomandata A/R chieda il dovuto alla Ram e chieda soddisfazione entro 15 giorni, altrimenti si rivolgera' in giudizio.
Dove poi si rechera': giudice di pace o giudice ordinario, dipende dagli importi della richiesta.
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