Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 febbraio 2005
Cara ADUC, Ancora una volta mi vedo costretto ad usufruire del Vostro sempre efficiente Servizio on Line.
Cerchero' di essere quanto piu' breve possibile.
Il giorno 30/11/2004 acquisto, tramite l'ormai famigerato circuito eBay, un lettore DVD/Divx presso un rivenditore Austriaco (qentis) che vende anche in Italia (ma non ha sedi italiane). Tendo a precisare che NON si e' trattato di un'asta ma di una vendita diretta.
Il 10/12/2004 ricevo l'apparecchio e subito lo provo. Trattandosi di un regalo di Natale non volevo che all'atto dell'apertura il regalo risultasse poi non funzionante. Infatti, gia' dalle prime prove, il blocco ottico risulta difettoso (si sentono rumori della testina laser) e non vengono riconosciuti ne' CD ne' DVD.
Contatto immediatamente (tramite email) l'assistenza qentis e, dopo chiarimenti vari, il 17 Dicembre l'apparecchio arriva alla sede austriaca (per la spedizione ho affrontato una spesa di 80¤). Al pacco era stato allegata una lettera in cui specificavo che l'apparecchio doveva essere SOSTITUITO e NON riparato. Tale concetto e' stato ribadito anche tramite email. Specifico che, trattandosi di un regalo di Natale, deve ritenersi "congruo termine" la data del 23 Dicembre. L'apparecchio non arriva entro tale termine ed io sono rimasto in attesa vista la mia impossibilita' di spostarmi per l'acquisto di un nuovo regalo "sostitutivo".
Il 30 Dicembre, non avendo ricevuto informazione alcuna ne richiedo alla qentis. Mi rispondono che attendono l'apparecchio sostitutivo dalla casa madre.
Il 17 Gennaio 2005, non avendone ricevute, sollecito informazioni, specificando che avro' soddisfazione solo con la ricezione dell'apparecchio sostitutivo e non con la risoluzione del contratto. Rispondono che, essendo state chiuse le officine della casa madre fino al 10 gennaio, erano ancora in attesa dell'app. sostitutivo.
Io resto ancora fedelmente in attesa fino ad ieri, quando richiedo ancora informazioni. Mi rispondono che l'apparecchio e' ancora in riparazione. A questo punto vado su tutte le furie in quanto mi hanno tenuto sul "filo" per ben due mesi facendomi credere che l'apparecchio stava per essere sostituito, poi mi raccontano che e' in riparazione.
Ora ho scarsa fiducia che l'apparecchio venga sostituito entro breve termine e non ho intenzione di attendere ancora molto e per questo, prima di inviare lettere a destra e a manca, volevo chiederVi:.
1. La quentis ha unilateralmente deciso, senza darmene comunicazione alcuna, di riparare l'apparecchio quando io ne avevo chiesto la sostituzione: puo' farlo?
2. Si rifiutano di rimborsarmi in toto le spese di spedizione in quanto dicono che esiste un servizio delle poste che costa molto meno (io avevo suggerito di inviarmi un corriere di loro scelta ma mi hanno detto di arrangiarmi e tale servizio non lo conoscevo) possono farlo, tenendo conto che il valore dell'apparecchio si aggira attorno ai 90¤?
3. Trattandosi di un regalo di Natale che non e' mai arrivato, considerando anche la figuraccia fatta con mia sorella, che dovro' prodigarmi per comprare un altro regalo, posso richiedere il risarcimento dei danni (visto che la loro decisione di ripararlo e non sostituirlo ha allungato notevolmente i tempi!), qualora decida di recedere dal contratto?
4. Se dovessi adire vie legali, potro' rivolgermi al giudice di Pace, trattandosi di una societa' che ha sede all'estero? E se no, cosa dovro' fare?
Ringraziandovi per la Vostra sempre preziosa attenzione, nella speranza di essere stato sufficientemente chiaro e breve, saluto distintamente l'intero staff della ADUC.
Salvatore, da Laurino (SA)
Cerchero' di essere quanto piu' breve possibile.
Il giorno 30/11/2004 acquisto, tramite l'ormai famigerato circuito eBay, un lettore DVD/Divx presso un rivenditore Austriaco (qentis) che vende anche in Italia (ma non ha sedi italiane). Tendo a precisare che NON si e' trattato di un'asta ma di una vendita diretta.
Il 10/12/2004 ricevo l'apparecchio e subito lo provo. Trattandosi di un regalo di Natale non volevo che all'atto dell'apertura il regalo risultasse poi non funzionante. Infatti, gia' dalle prime prove, il blocco ottico risulta difettoso (si sentono rumori della testina laser) e non vengono riconosciuti ne' CD ne' DVD.
Contatto immediatamente (tramite email) l'assistenza qentis e, dopo chiarimenti vari, il 17 Dicembre l'apparecchio arriva alla sede austriaca (per la spedizione ho affrontato una spesa di 80¤). Al pacco era stato allegata una lettera in cui specificavo che l'apparecchio doveva essere SOSTITUITO e NON riparato. Tale concetto e' stato ribadito anche tramite email. Specifico che, trattandosi di un regalo di Natale, deve ritenersi "congruo termine" la data del 23 Dicembre. L'apparecchio non arriva entro tale termine ed io sono rimasto in attesa vista la mia impossibilita' di spostarmi per l'acquisto di un nuovo regalo "sostitutivo".
Il 30 Dicembre, non avendo ricevuto informazione alcuna ne richiedo alla qentis. Mi rispondono che attendono l'apparecchio sostitutivo dalla casa madre.
Il 17 Gennaio 2005, non avendone ricevute, sollecito informazioni, specificando che avro' soddisfazione solo con la ricezione dell'apparecchio sostitutivo e non con la risoluzione del contratto. Rispondono che, essendo state chiuse le officine della casa madre fino al 10 gennaio, erano ancora in attesa dell'app. sostitutivo.
Io resto ancora fedelmente in attesa fino ad ieri, quando richiedo ancora informazioni. Mi rispondono che l'apparecchio e' ancora in riparazione. A questo punto vado su tutte le furie in quanto mi hanno tenuto sul "filo" per ben due mesi facendomi credere che l'apparecchio stava per essere sostituito, poi mi raccontano che e' in riparazione.
Ora ho scarsa fiducia che l'apparecchio venga sostituito entro breve termine e non ho intenzione di attendere ancora molto e per questo, prima di inviare lettere a destra e a manca, volevo chiederVi:.
1. La quentis ha unilateralmente deciso, senza darmene comunicazione alcuna, di riparare l'apparecchio quando io ne avevo chiesto la sostituzione: puo' farlo?
2. Si rifiutano di rimborsarmi in toto le spese di spedizione in quanto dicono che esiste un servizio delle poste che costa molto meno (io avevo suggerito di inviarmi un corriere di loro scelta ma mi hanno detto di arrangiarmi e tale servizio non lo conoscevo) possono farlo, tenendo conto che il valore dell'apparecchio si aggira attorno ai 90¤?
3. Trattandosi di un regalo di Natale che non e' mai arrivato, considerando anche la figuraccia fatta con mia sorella, che dovro' prodigarmi per comprare un altro regalo, posso richiedere il risarcimento dei danni (visto che la loro decisione di ripararlo e non sostituirlo ha allungato notevolmente i tempi!), qualora decida di recedere dal contratto?
4. Se dovessi adire vie legali, potro' rivolgermi al giudice di Pace, trattandosi di una societa' che ha sede all'estero? E se no, cosa dovro' fare?
Ringraziandovi per la Vostra sempre preziosa attenzione, nella speranza di essere stato sufficientemente chiaro e breve, saluto distintamente l'intero staff della ADUC.
Salvatore, da Laurino (SA)
Risposta ADUC
la legge che fa testo per lei e' quella italiana, che comunque e' emanazione di una direttiva Ue di cui fa parte anche l'Austria e che crediamo si sia uniformata. Comunque ragioniamo con la legge italiana, 24/02.
1 - Lei ha diritto a riparazione, sostituzione o resa dei soldi. Proprio in questa sequela, dove si passa alla fase successiva quando la prima non ha dato risultati.
2 - La garanzia del venditore si applica senza alcuna spesa da parte del consumatore che, pero', deve recapitare alla sede del venditore l'oggetto da riparare.
3 - vedi sopra. Inoltre, non puo' convenire con noi che inviando un oggetto in Austria il 17 dicembre, lo stesso non le poteva essere reinviato riparato entro il 23, ma sicuramente dopo le feste... anche se ora cominciano ad andare per le lunghe.
Per cui, siccome per le riparazioni la legge indica un tempo congruo, lasciando alle parti la liberta' di stabilirlo, se questo non fosse avvenuto, spetta a lei, che reputa per l'appunto che sia trascorso gia' troppo tempo, di farlo. Invii una raccomandata A/R in cui intima di consegnarle il mezzo riparato o sostituito entro XX giorni, minacciando in alternativa le vie legali. In mancanza di risposta per lei positiva le consigliamo di rivolgersi al giudice di pace della sua citta', che poi, pero', dovra' cercare di far valere la sua sentenza (se sara' a lei positiva) in Austria.... cosa di cui dubitiamo viste le spese che la giustizia dovrebbe sostenere, ma non e' detto. E comunque se avra' una sentenza in mano (speriamo di non dover arrivare fino a questo punto), potra' fare la voce sempe piu' grossa.
1 - Lei ha diritto a riparazione, sostituzione o resa dei soldi. Proprio in questa sequela, dove si passa alla fase successiva quando la prima non ha dato risultati.
2 - La garanzia del venditore si applica senza alcuna spesa da parte del consumatore che, pero', deve recapitare alla sede del venditore l'oggetto da riparare.
3 - vedi sopra. Inoltre, non puo' convenire con noi che inviando un oggetto in Austria il 17 dicembre, lo stesso non le poteva essere reinviato riparato entro il 23, ma sicuramente dopo le feste... anche se ora cominciano ad andare per le lunghe.
Per cui, siccome per le riparazioni la legge indica un tempo congruo, lasciando alle parti la liberta' di stabilirlo, se questo non fosse avvenuto, spetta a lei, che reputa per l'appunto che sia trascorso gia' troppo tempo, di farlo. Invii una raccomandata A/R in cui intima di consegnarle il mezzo riparato o sostituito entro XX giorni, minacciando in alternativa le vie legali. In mancanza di risposta per lei positiva le consigliamo di rivolgersi al giudice di pace della sua citta', che poi, pero', dovra' cercare di far valere la sua sentenza (se sara' a lei positiva) in Austria.... cosa di cui dubitiamo viste le spese che la giustizia dovrebbe sostenere, ma non e' detto. E comunque se avra' una sentenza in mano (speriamo di non dover arrivare fino a questo punto), potra' fare la voce sempe piu' grossa.
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