Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 febbraio 2005
Cara ADUC, ti sottopongo il mio caso.
Sono correntista presso la Banca Popolare di Milano da circa 10 anni, negli ultimi 4 mesi nella mia filiale si sono verificati degli spiacevoli errori da parte degli impiegati, ripetuti e sempre dello stesso tipo.
Infatti mi sono stati detratti dal conto dei pagamenti, tipicamente fiscali, che non erano miei ma di un'altra persona, in particolare:
- circa 950, 00 Euro a meta' ottobre;
- circa 950, 00 Euro a meta' novembre;
- circa 16.000, 00 Euro a meta' dicembre;
- circa 2.500, 00 Euro a meta' gennaio;
Mi sono accorto dell'errore a fine dicembre, quando dovendo prenotare per le vacanze natalizie mi sono trovato con uno scoperto sul conto. Immediatamente ho segnalato la cosa, e solo a seguito di successive telefonate nello stesso giorno, la Banca ha verificato e provveduto a restituirmi quanto indebitamente sottratto nel mese di dicembre con la stessa valuta. La giustificazione addotta e stata di un errore di battitura del n° di conto su cui addebitare il prelievo fiscale, in pratica avevano invertito le ultime due cifre del conto: puo' benissimo succedere, siamo tutti esseri umani, ma mi chiedo, prima di confermare un'operazione non sarebbe opportuno verificare che la persona a cui si riferisce un pagamento corrisponda all'intestatario del conto?.
A questo punto pensavo che tutto fosse risolto, ma non era vero. A gennaio scopro un nuovo errore, a questo punto verifico i mesi arretrati e scopro anche quelli di ottobre e novembre. Questa volta chiamo il direttore, nuova trafila per fare in modo che vengano fatte le verifiche (la prima volta che gli si dice di un errore non ci credono mai); anche questa volta mi vengono restituiti i soldi (e si giustificano con il solito errore di battitura).
E' chiaro che a questo punto la mia fiducia nella filiale e nelle persone che ci lavorano e' zero, inoltre non sono mai tranquillo, perche' se devo fare una spesa devo prima cercare un bancomat per verificare l'estratto conto e sapere se i soldi li ho veramente o no.
Io vorrei cambiare filiale, ma temo di finire "cornuto e mazziato" perche' mi aspetto che oltre ai disagi che ho subito dovro' pure sostenere delle spese.
Inoltre e' mia intenzione scrivere una raccomandata di protesta alla sede centrale della Banca pretendendo da loro una risposta scritta che giustifichi il perche dei ripetuti errori a mio danno, e che provvedimenti intendano adottare per assicurarmi che tali errori non si verifichino piu'.
A tal proposito vi chiedo un consiglio, ed in particolare se e' nella mia facolta' chiedere il cambio di filiale in maniera gratuita o altri danni.
Vi ringrazio anticipatamente.
Simone
Sono correntista presso la Banca Popolare di Milano da circa 10 anni, negli ultimi 4 mesi nella mia filiale si sono verificati degli spiacevoli errori da parte degli impiegati, ripetuti e sempre dello stesso tipo.
Infatti mi sono stati detratti dal conto dei pagamenti, tipicamente fiscali, che non erano miei ma di un'altra persona, in particolare:
- circa 950, 00 Euro a meta' ottobre;
- circa 950, 00 Euro a meta' novembre;
- circa 16.000, 00 Euro a meta' dicembre;
- circa 2.500, 00 Euro a meta' gennaio;
Mi sono accorto dell'errore a fine dicembre, quando dovendo prenotare per le vacanze natalizie mi sono trovato con uno scoperto sul conto. Immediatamente ho segnalato la cosa, e solo a seguito di successive telefonate nello stesso giorno, la Banca ha verificato e provveduto a restituirmi quanto indebitamente sottratto nel mese di dicembre con la stessa valuta. La giustificazione addotta e stata di un errore di battitura del n° di conto su cui addebitare il prelievo fiscale, in pratica avevano invertito le ultime due cifre del conto: puo' benissimo succedere, siamo tutti esseri umani, ma mi chiedo, prima di confermare un'operazione non sarebbe opportuno verificare che la persona a cui si riferisce un pagamento corrisponda all'intestatario del conto?.
A questo punto pensavo che tutto fosse risolto, ma non era vero. A gennaio scopro un nuovo errore, a questo punto verifico i mesi arretrati e scopro anche quelli di ottobre e novembre. Questa volta chiamo il direttore, nuova trafila per fare in modo che vengano fatte le verifiche (la prima volta che gli si dice di un errore non ci credono mai); anche questa volta mi vengono restituiti i soldi (e si giustificano con il solito errore di battitura).
E' chiaro che a questo punto la mia fiducia nella filiale e nelle persone che ci lavorano e' zero, inoltre non sono mai tranquillo, perche' se devo fare una spesa devo prima cercare un bancomat per verificare l'estratto conto e sapere se i soldi li ho veramente o no.
Io vorrei cambiare filiale, ma temo di finire "cornuto e mazziato" perche' mi aspetto che oltre ai disagi che ho subito dovro' pure sostenere delle spese.
Inoltre e' mia intenzione scrivere una raccomandata di protesta alla sede centrale della Banca pretendendo da loro una risposta scritta che giustifichi il perche dei ripetuti errori a mio danno, e che provvedimenti intendano adottare per assicurarmi che tali errori non si verifichino piu'.
A tal proposito vi chiedo un consiglio, ed in particolare se e' nella mia facolta' chiedere il cambio di filiale in maniera gratuita o altri danni.
Vi ringrazio anticipatamente.
Simone
Risposta ADUC
chiederlo puo' chiederlo, ma consideri che non esiste un suo diritto in proposito, ma solo un'eventuale cortesia della banca per cercare in qualche modo di salvarsi la faccia (se ce l'hanno ancora....).
Per i danni, invece, qualora lei riuscisse a dimostrarli (e volendo ci pare che ci potrebbero essere nel suo caso: la non disponibilita' delle somme per etc etc.), potrebbe avanzare richiesta con una procedura di messa in mora.
Per i danni, invece, qualora lei riuscisse a dimostrarli (e volendo ci pare che ci potrebbero essere nel suo caso: la non disponibilita' delle somme per etc etc.), potrebbe avanzare richiesta con una procedura di messa in mora.
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