Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 febbraio 2005
Un paio d'anni fa ho iniziato a notare dalle mie parti una strana luminosita', all'apparenza lattiginosa ed un po' spettrale, durante le assolate giornate estive. Il fenomeno mi aveva colpito parecchio in quanto, oltre che cosa del tutto nuova, appariva anche di notevole portata. La cosa era pero' anche molto strana in quanto coloro cui la facevo notare concordavano, si', ma tutti insieme non riuscivamo a trovare alcuna notizia o spiegazione al riguardo.
Solo nei giorni scorsi ho appreso dell'"oscuramento globale" (global dimming):
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/05_Maggio/14/smog.shtml
ed ora non posso non pensare che il fenomeno notato personalmente non possa non esservi in qualche modo connesso o dipendere comunque dall'inquinamento dell'atmosfera, i cui venti distribuiscono dappertutto, con un ineguagliato senso di equita', le infinite fonti di inquinamento locali.
Uno sfacelo globale: questa e' la realta' che stiamo costruendo, e personalmente ritengo che, vista l'esitazione, l'estrema lentezza ed impalpabilita' usata nel reagire a tali questioni, saremo presto travolti dagli eventi senza poterli governare.
Non posso non tornare a perorare quindi un provvedimento che al piu' presto introduca il razionamento dei carburanti ad uso stradale privato sull'intero territorio nazionale. Contemporaneamente manifesto pubblicamente la mia intenzione di adoprarmi affinche' con altro, adeguato provvedimento si attui una consistente riduzione del traffico aereo nazionale.
Il fatto che una persona prenda posizione su una determinata questione e' certo poca, scarsissima cosa, e posso quindi capire lo scetticismo di molti, tuttavia manifesta una consapevolezza ed una decisione che altrimenti nell'entourage di quella stessa persona prima non potevano esistere.
Certo, nessuno puo' permettersi di dire a qualcuno di far qualcosa, ma chiederlo, si', lo si puo' fare certamente. Ed io chiedo ai presenti di prendere analoga posizione sul razionamento dei carburanti e la riduzione del traffico aereo.
Vorrei anche porre alla vostra attenzione il fatto che anche l'attuale Social Forum di Porto Alegre, cosi' come i precedenti, richiamando decine di migliaia di partecipanti da tutto il mondo, i quali hanno riempito almeno un paio di centinaia di aerei, svuotando nei cieli altre tonnellate e tonnellate di carburante combusto, sta dando anch'esso il suo sensibile contributo all'inquinamento globale.
Chiedo alle persone di buon senso di porre questa cosa all'attenzione della propria coscienza.
Vista la gravita' della situazione, l'urgenza d'intervenire, la grandiosita' del cambiamento richiesto, non possiamo esimerci noi, che osiamo guardare a noi stessi come a dei progressisti e a degli ecologisti, dal cercare ed approntare nuovi modi di intervento.
Danilo
Solo nei giorni scorsi ho appreso dell'"oscuramento globale" (global dimming):
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/05_Maggio/14/smog.shtml
ed ora non posso non pensare che il fenomeno notato personalmente non possa non esservi in qualche modo connesso o dipendere comunque dall'inquinamento dell'atmosfera, i cui venti distribuiscono dappertutto, con un ineguagliato senso di equita', le infinite fonti di inquinamento locali.
Uno sfacelo globale: questa e' la realta' che stiamo costruendo, e personalmente ritengo che, vista l'esitazione, l'estrema lentezza ed impalpabilita' usata nel reagire a tali questioni, saremo presto travolti dagli eventi senza poterli governare.
Non posso non tornare a perorare quindi un provvedimento che al piu' presto introduca il razionamento dei carburanti ad uso stradale privato sull'intero territorio nazionale. Contemporaneamente manifesto pubblicamente la mia intenzione di adoprarmi affinche' con altro, adeguato provvedimento si attui una consistente riduzione del traffico aereo nazionale.
Il fatto che una persona prenda posizione su una determinata questione e' certo poca, scarsissima cosa, e posso quindi capire lo scetticismo di molti, tuttavia manifesta una consapevolezza ed una decisione che altrimenti nell'entourage di quella stessa persona prima non potevano esistere.
Certo, nessuno puo' permettersi di dire a qualcuno di far qualcosa, ma chiederlo, si', lo si puo' fare certamente. Ed io chiedo ai presenti di prendere analoga posizione sul razionamento dei carburanti e la riduzione del traffico aereo.
Vorrei anche porre alla vostra attenzione il fatto che anche l'attuale Social Forum di Porto Alegre, cosi' come i precedenti, richiamando decine di migliaia di partecipanti da tutto il mondo, i quali hanno riempito almeno un paio di centinaia di aerei, svuotando nei cieli altre tonnellate e tonnellate di carburante combusto, sta dando anch'esso il suo sensibile contributo all'inquinamento globale.
Chiedo alle persone di buon senso di porre questa cosa all'attenzione della propria coscienza.
Vista la gravita' della situazione, l'urgenza d'intervenire, la grandiosita' del cambiamento richiesto, non possiamo esimerci noi, che osiamo guardare a noi stessi come a dei progressisti e a degli ecologisti, dal cercare ed approntare nuovi modi di intervento.
Danilo
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