Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 febbraio 2005
Domanda 2 febbraio 2005
Cara Aduc, come al solito la Telecom non si smentisce mai: a fine ottobre ho attivato Alice Flat, dopo aver verificato con soddisfazione la disponibilita' del servizio. L'attivazione e' stata rapidisssima (avevo chiesto solo l'abilitazione della linea, non il modem), ma purtroppo non mi era possibile connettermi. Su richiesta e' arrivato il tecnico della Telecom che, dopo opportune telefonate in chissa' quale ufficio, mi ha detto che il segnale c'e', ma e' cosi' debole da non poter essere sfruttato. Pochi giorni dopo telefonando al 187 ho appreso che il servizio era stato disabilitato a causa dell'eccessiva distanza tra casa mia e la centrale telecom.
Amarezza a parte, mi sono rassegnato, senonche', sorpresa! oltre due mesi e mezzo dopo la disattivazione, la bolletta di gennaio riporta non 1, non 2 ma ben 357 Euro + IVA di canone Alice, in pratica un anno intero a partire dalla data dell'attivazione. Al 187 mi hanno consigliato di pagare ed aspettare il rimborso sulla prossima bolletta, ma francamente e' ridicolo. Posso rifiutarmi di pagare e richiedere a mezzo raccomandata che mi sia inviato l'importo corretto nella prossima bolletta? Ovviamente dovro' disabilitare la domiciliazione su c/c. Grazie.
Raffaello, da San Nicolo' di Comelico

Risposta ADUC
in effetti il pagamento sarebbe utile al fine di evitare il distacco del servizio; altrimenti, puo' anche richiedere la riemissione della fattura entro un termine dato, ma deve essere disposto a rischiare l'eventuale distacco (seppur poi con la possibilita' di rivalersi anche per i danni arrecati).
Quanto comunque consiglieremmo e' di inviare una raccomandata A/R di messa in mora a Telecom, contestando (rilevando la loro responsabilita' ed inadempienza nella cessazione del contratto) ed intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare il rimborso delle somme indebitamente richieste, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio -come primo passo rivolgendosi al Corecom e poi al giudice di pace.
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