Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 febbraio 2005
Domanda 2 febbraio 2005
Se io chiedo la recessione di un contratto telefonico con effetto immediato, il limite massimo di giorni che gli viene concesso per legge ad una azienda, di quanti sono?
Se esiste un articolo di legge a tal proposito che tutela il privato quando fa tale richiesta?
In sintesi spiego il mio problema: Giorno 03 giugno 04 chiedo la recessione del contratto telefonico con effetto immediato sia via fax che telefonicamente, contemporaneamente ne faccio uno nuovo con un'altra azienda, iniziando ad utilizzare il nuovo contratto... ebbene la vecchia azienda senza darmi mai nessuna adesione alla mia richiesta di disdetta (viceversa quando lo stipulato in 24 ore ho ottenuto l'attivazione) mi invia un conto telefonico, pergiunta dettagliato che mi riporta un ultimo addebito il 02.07.04.
Che devo fare?

Risposta ADUC
non c'e' una legge che regoli cio': ci sono solo dei contratti. A seconda del gestore, cambiano le condizioni. Ad esempio, molti contratti prevedono un preavviso minimo da darsi per raccomandata A/R (NON via fax in ogni caso) di 30/60 gg rispetto alla data di scadenza -generalmente annuale, talvolta e' possibile una risoluzione di bimestre in bimestre.
In ogni caso, anche a fronte di contratti non a durata annuale, dei termini ci sono -e quindi, anche solo il bimestre, dovra' essere rispettato.
Verifichi le condizioni dello specifico contratto.
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