Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 febbraio 2005
Domanda 1 febbraio 2005
cara aduc, sono una cittadina egiziana arrivata in italia dal 2001, appena arrivata mi hanno proposto un corso di computer anche per avere piu' possibilita' lavorative.
prima di firmare il contratto mi hanno garantito la recessione di esso in qualunque momento, inoltre, vista la mia padronanza con la lingua inglese e non con l'italiano, mi era stato garantito che l'insegnante mi avrebbe aiutato parlando inglese.
Trovandomi in difficolta' con il corso, che doveva essere di durata annuale, l'ho frequentato solo per due mesi.
Ora loro pretendono da me il pagamento totale di ¤1.740, 00 precisando che ho gia' pagato per il pe riodo frequentato la somma di ¤470.00 e la somma di ¤150, 00 per i libri di testo.
Poiche' ho firmato il contratto "capestro" loro continuano a dirmi che devo pagare, altra clausola strana e' che, per ogni controversia legale e' competente il foro di Bari, anche se io sono residente in Abruzzo.
A chi devo rivolgermi? Come devo comportarmi? E, dove si trova la sede piu' vicina della vostra associazione?
Nel ringraziarvi anticipatamente per il vostro aiuto Cordiali Saluti.
Ghada, da S.Maria Imbaro

Risposta ADUC
se non ha da rilevare dal contratto alcuna inadempienza, ma fosse solo una sua decisione perche' le sue aspettative non sono state soddisfatte, non ha alternativa a chiedere di recedere dal contatto pagando una penale. Lo faccia prima bonariamente e dopo intimandoglielo con una raccomandata A/R, in cui si dichiara disposta a pagare un 30% di penale e chiede di risponderle entro 15 giorni, altrimenti adira' le vie legali. Senza riscontro si dovra' recare dal giudice di pace che decidera' per voi. Il tribunale di competenza, per il consumatore, e' quello della propria citta'.
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