Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 gennaio 2005
Gentili Signori, ho bisogno di un vostro PREZIOSISSIMO consiglio.
Dicembre 2004: mi sono rivolta da un parrucchiere a Roma trovato sul web per chiedere informazioni e costi per effettuare un allungamento dei capelli M'ha fatto un preventivo verbale di euro 300, 00 per 120 ciocche di capelli veri + euro 80, 00 che comprendeva colpi di sole, + trattamento per preparare i capelli all'applicazione dell'extension + trattamento post applicazione per rivitalizzare i capelli + piega.
2/1/2005 Lasciato acconto di ¤ 100, 00 (ha detto che e' la prassi) e che se nn mi fissi presentata avrei perso quei soldi in quanto lui l'indomani avrebbe acquistato i capelli.
8/1/2005 app. to alle 12: 30. La dipendente mi ha effettuato i colpi di sole, dopo di che mi hanno fatto il trattamento per applicare le extension che consisteva nel lavarli con il sapone di marsiglia x renderli piu' secchi (STRANO). alle 15: 30 ero pronta x l'applicazione, ma il titolare, ossia la persona che doveva farmi il lavoro non arrivava. Passa mezz'ora e la dipendente mi ha detto che stava per arrivare... Dopo 1 h e mezza di paziente attesa (io non potevo neanche spostarmi dal negozio in quanto avevo i capelli secchissimi che sembravano paglia) ho fatto telefonare la dipendente al titolare, la quale mi ha risposto che non sapeva quando sarebbe arrivato (??) Allora io, abbastanza offesa perche' ho perso tutto il pomeriggio invano, ho chiesto di mettermi a posto che sarei tornata un'altra volta (non sarei voluta tornare ma lui aveva la caparra). Stava facendomi addirittura la piega sui capelli pieni di sapone di marsiglia... allora ho chiesto di lavarmeli e si e' pure scocciata. Mentre mi faceva la piega e' arrivato il titolare. Abbiamo deciso di fare ugualmente il lavoro. Erano le 18: 00 e mi ha detto che per fare il lavoro avrebbe impiegato in tutto sulle 4 h. Ho accettato perche' non mi andava di perdere un altro pomeriggio.
Mi rimettono sto benedetto sapone di marsiglia, mi fa vedere le ciocche dicendomi che erano 120. Io non le ho contate. Vedo che anziche' procedere con l'applicazione si mette a scindere ciocca per ciocca in due ciocche, in quanto il lavoro sarebbe riuscito meglio. Questa scissione inizialmente l'ha fatta con la dipendente, la quale se n'e' andata e mi ha chiesto cortesemente di aiutarlo, io l'ho fatto perche' volevo guadagnare tempo. Morale della favola: sono andata via alle 5 di mattina (e' ridicolo ma e' la verita'. Mentre lavorava stava contemporaneamente al cellulare, fumava si fermava ecc. Poi ha voluto fare la pausa cena. C'erano anche il mio fidanzato e una amica del titolare che aveva chiamato x aiutarlo.
Dopo l'applicazione non mi ha lavato i capelli ne' fatto il trattamento (nonostante le mie lamentele) perche' dice che nn ce n'era bisogno.
Sono avanzata parecchie ciocche ma mi ha detto che le avrebbe tenute lui, cosi' nel caso qualcuna delle applicate si fosse staccata, avrebbe utilizzato quelle avanzate senza farmele ricomprare. Ho fatto un assegno di euro 280, 00, chiedendo l'intestazione del suo negozio, ma mi disse che l'avrebbe scritta poi lui. Non mi ha fatto fattura. (so che ho sbagliato a non pretenderla, ma ero talmente stanza e esausta che sono fuggita, comunque abbastanza soddisfatta)
9/1/2005 ho guardato il colore dei capelli alla luce... il mio colore era diverso da quello delle ciocche, inoltre le extension, erano tutte completamente arruffate ma sono riuscita a metterle a posto.
11/1 ho mandato messaggio al parrucchiere chiedendo consiglio su come non fare aggrovigliare i capelli. Mi ha risposto che non c'era modo (qualcosa del genere) e se ero contenta del lavoro. Ho risposto si perche' comunque mi sembrava fatto bene.
17/1 ho lavato i capelli, e dopo l'asciugatura ho notato che si notava ancora di piu' la differenza di colore fra i miei e quelli finti. Inoltre nei giorni successivi, a distanza da 10 gg dell'effettuazione del lavoro, ho notato che i capelli erano pieni di doppie punte, sfibrati e rovinati. Inoltre ho fatto contare le ciocche che sarebbero dovute essere 240 (o qualcosa meno visto che sono avanzate) visto che me ne aveva promesso 120 e poi le aveva sdoppiate, invece erano solo intorno ai 100.... quindi ho speso 300 euro per 50 ciocche intere!!!! ALLUCINANTE.
17/1 mandato messaggio chiedendo motivazione di tute quelle doppie punte.... mi e' stato risposto che almeno i capelli sembravano pu' veri!!! L'ho chiamato per mettermi d'accordo su quando avrei potuto trovarlo per parlarci di persona e abbiamo concordato il 21 ma mi disse di chiamarlo per la conferma. (lui non e' sempre presente nel suo negozio perche' ne ha altri)
21/1 chiamato per confermare app. to ma mi ha detto che era in convalescenza e non sapeva quando si sarebbe ripreso perche' era stato operato d'urgenza.
25/1 chiamo in negozio dove la dipendente ingenuamente mi ha detto che lui sabato
22/1 era tranquillamente in negozio. Ho chiamato lui e ho preso app.to per la sera stessa.
CONCLUSIONE: ho fatto vedere i capelli, li ho portato anche una bustina piena di capelli sfibrati e spezzati). Ho chiesto di rifarmi il lavoro con materiale decente o di levarmi tutto e di rimborsarmi. Mi ha risposto che:
1) i capelli ho rovinati io (non capisco come) 2) se il colore dei miei capelli e' diverso a quelli applicati la colpa non e' sua. (E' mia???!!!)
3) Lui mi avrebbe rimborsato solo se l'applicazione fosse stata fatta male, e che mi avrebbe dato il nome del fornitore dal quale lui ha acquistato i capelli e dovevo rivolgermi a lui... Ma io i capelli li ho comprati dal parrucchiere!!!!!
4) Se volevo togliere le extension avrei dovuto sostenere un costo (ALLUCINANTE) Inoltre son stata umiliata perche' mi ha detto che non ero capace a parlare, e che mi stavo comportamento cosi' perche' ero una lunatica e avevo fatto una spesa superiore alle mie possibilita'.
MI SON FATTA FARE LA FATTURA DATATA IERI
25/1 e affranta per la fregatura me ne sono andata.
Vi chiedo se posso rivolgermi a qualcuno, se posso denunciarlo perche' non trovo giusto che lui abbia incassato tutti quei soldi per avermi attaccato in testa doppie punte, ma soprattutto che dopo non abbia cercato di rimediare al pasticcio che lui ha fatto, trattandomi addirittura da cliente rompiscatole.
Aspetto un vostro preziosissimo consiglio.
GRAZIE 1000.
Tiziana, da Alghero
Dicembre 2004: mi sono rivolta da un parrucchiere a Roma trovato sul web per chiedere informazioni e costi per effettuare un allungamento dei capelli M'ha fatto un preventivo verbale di euro 300, 00 per 120 ciocche di capelli veri + euro 80, 00 che comprendeva colpi di sole, + trattamento per preparare i capelli all'applicazione dell'extension + trattamento post applicazione per rivitalizzare i capelli + piega.
2/1/2005 Lasciato acconto di ¤ 100, 00 (ha detto che e' la prassi) e che se nn mi fissi presentata avrei perso quei soldi in quanto lui l'indomani avrebbe acquistato i capelli.
8/1/2005 app. to alle 12: 30. La dipendente mi ha effettuato i colpi di sole, dopo di che mi hanno fatto il trattamento per applicare le extension che consisteva nel lavarli con il sapone di marsiglia x renderli piu' secchi (STRANO). alle 15: 30 ero pronta x l'applicazione, ma il titolare, ossia la persona che doveva farmi il lavoro non arrivava. Passa mezz'ora e la dipendente mi ha detto che stava per arrivare... Dopo 1 h e mezza di paziente attesa (io non potevo neanche spostarmi dal negozio in quanto avevo i capelli secchissimi che sembravano paglia) ho fatto telefonare la dipendente al titolare, la quale mi ha risposto che non sapeva quando sarebbe arrivato (??) Allora io, abbastanza offesa perche' ho perso tutto il pomeriggio invano, ho chiesto di mettermi a posto che sarei tornata un'altra volta (non sarei voluta tornare ma lui aveva la caparra). Stava facendomi addirittura la piega sui capelli pieni di sapone di marsiglia... allora ho chiesto di lavarmeli e si e' pure scocciata. Mentre mi faceva la piega e' arrivato il titolare. Abbiamo deciso di fare ugualmente il lavoro. Erano le 18: 00 e mi ha detto che per fare il lavoro avrebbe impiegato in tutto sulle 4 h. Ho accettato perche' non mi andava di perdere un altro pomeriggio.
Mi rimettono sto benedetto sapone di marsiglia, mi fa vedere le ciocche dicendomi che erano 120. Io non le ho contate. Vedo che anziche' procedere con l'applicazione si mette a scindere ciocca per ciocca in due ciocche, in quanto il lavoro sarebbe riuscito meglio. Questa scissione inizialmente l'ha fatta con la dipendente, la quale se n'e' andata e mi ha chiesto cortesemente di aiutarlo, io l'ho fatto perche' volevo guadagnare tempo. Morale della favola: sono andata via alle 5 di mattina (e' ridicolo ma e' la verita'. Mentre lavorava stava contemporaneamente al cellulare, fumava si fermava ecc. Poi ha voluto fare la pausa cena. C'erano anche il mio fidanzato e una amica del titolare che aveva chiamato x aiutarlo.
Dopo l'applicazione non mi ha lavato i capelli ne' fatto il trattamento (nonostante le mie lamentele) perche' dice che nn ce n'era bisogno.
Sono avanzata parecchie ciocche ma mi ha detto che le avrebbe tenute lui, cosi' nel caso qualcuna delle applicate si fosse staccata, avrebbe utilizzato quelle avanzate senza farmele ricomprare. Ho fatto un assegno di euro 280, 00, chiedendo l'intestazione del suo negozio, ma mi disse che l'avrebbe scritta poi lui. Non mi ha fatto fattura. (so che ho sbagliato a non pretenderla, ma ero talmente stanza e esausta che sono fuggita, comunque abbastanza soddisfatta)
9/1/2005 ho guardato il colore dei capelli alla luce... il mio colore era diverso da quello delle ciocche, inoltre le extension, erano tutte completamente arruffate ma sono riuscita a metterle a posto.
11/1 ho mandato messaggio al parrucchiere chiedendo consiglio su come non fare aggrovigliare i capelli. Mi ha risposto che non c'era modo (qualcosa del genere) e se ero contenta del lavoro. Ho risposto si perche' comunque mi sembrava fatto bene.
17/1 ho lavato i capelli, e dopo l'asciugatura ho notato che si notava ancora di piu' la differenza di colore fra i miei e quelli finti. Inoltre nei giorni successivi, a distanza da 10 gg dell'effettuazione del lavoro, ho notato che i capelli erano pieni di doppie punte, sfibrati e rovinati. Inoltre ho fatto contare le ciocche che sarebbero dovute essere 240 (o qualcosa meno visto che sono avanzate) visto che me ne aveva promesso 120 e poi le aveva sdoppiate, invece erano solo intorno ai 100.... quindi ho speso 300 euro per 50 ciocche intere!!!! ALLUCINANTE.
17/1 mandato messaggio chiedendo motivazione di tute quelle doppie punte.... mi e' stato risposto che almeno i capelli sembravano pu' veri!!! L'ho chiamato per mettermi d'accordo su quando avrei potuto trovarlo per parlarci di persona e abbiamo concordato il 21 ma mi disse di chiamarlo per la conferma. (lui non e' sempre presente nel suo negozio perche' ne ha altri)
21/1 chiamato per confermare app. to ma mi ha detto che era in convalescenza e non sapeva quando si sarebbe ripreso perche' era stato operato d'urgenza.
25/1 chiamo in negozio dove la dipendente ingenuamente mi ha detto che lui sabato
22/1 era tranquillamente in negozio. Ho chiamato lui e ho preso app.to per la sera stessa.
CONCLUSIONE: ho fatto vedere i capelli, li ho portato anche una bustina piena di capelli sfibrati e spezzati). Ho chiesto di rifarmi il lavoro con materiale decente o di levarmi tutto e di rimborsarmi. Mi ha risposto che:
1) i capelli ho rovinati io (non capisco come) 2) se il colore dei miei capelli e' diverso a quelli applicati la colpa non e' sua. (E' mia???!!!)
3) Lui mi avrebbe rimborsato solo se l'applicazione fosse stata fatta male, e che mi avrebbe dato il nome del fornitore dal quale lui ha acquistato i capelli e dovevo rivolgermi a lui... Ma io i capelli li ho comprati dal parrucchiere!!!!!
4) Se volevo togliere le extension avrei dovuto sostenere un costo (ALLUCINANTE) Inoltre son stata umiliata perche' mi ha detto che non ero capace a parlare, e che mi stavo comportamento cosi' perche' ero una lunatica e avevo fatto una spesa superiore alle mie possibilita'.
MI SON FATTA FARE LA FATTURA DATATA IERI
25/1 e affranta per la fregatura me ne sono andata.
Vi chiedo se posso rivolgermi a qualcuno, se posso denunciarlo perche' non trovo giusto che lui abbia incassato tutti quei soldi per avermi attaccato in testa doppie punte, ma soprattutto che dopo non abbia cercato di rimediare al pasticcio che lui ha fatto, trattandomi addirittura da cliente rompiscatole.
Aspetto un vostro preziosissimo consiglio.
GRAZIE 1000.
Tiziana, da Alghero
Risposta ADUC
le occorrerebbe una perizia che rilevi il cattivo trattamento, i vizi ed i danni arrecati: potra' pertanto contestare a mezzo raccomandata A/R ed intimare poi -entro un termine di 15 gg- di effettuare od un nuovo intervento od il rimborso dei danni arrecati, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio -rivolgendosi poi al giudice di pace.
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