Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 agosto 1999
Domanda 29 agosto 1999
29-Ago-99
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Spett.le ADUC Approfittando della offerta Telecom per la superlinea ISDN ho fatto installare l'impianto presso la mia abitazione.
Premetto che prima di accettare l'offerta ho dovuto piu' volte ricorrere al servizio 187 sia del distretto di Milano che quello di Varese perche' le delucidazioni fornite alle mie domande erano ogni volta diverse come erano diversi gli operatori che mi rispondevano. All'arrivo del contratto da sottoscrivere ho trovato ancora presenti le voci per avviso di chiamata, id. numero chiamante e generatore impulsi conteggio, voci che con il nuovo abbonamento sono gratuite e che quindi andavano annullate. Dopo la mia telefonata al servizio 187, gli stessi operatori mi hanno detto di cancellare quelle voci con una penna perche' c'era un errore di trascrizione e di firmare tranquillamente il contratto.
Assieme al contratto ho pero' anche allegato una lettera in cui ho sottolineato il fatto che quei servizi non dovevano essere a pagamento e che quindi il contratto stesso non doveva essere considerato valido se quelle voci non venivano rimosse. Oggi ho ricevuto la bolletta e ho scoperto che quelle voci me le hanno ancora fatte pagare per il bimestre settembre-ottobre.
Come devo comportarmi davanti a simile incompetenza (secondo me mirata)? Grazie

Risposta ADUC
Se per le voci cui si riferisce non e' previsto alcun pagamento, forse le hanno inviato (e lei ha purtroppo firmato) il contratto sbagliato. Ma poiche' l'annullamento a mano delle voci su entrambe le copie, anche quelle a loro inviate, dovrebbe fungere da prova pratica della sua intenzione, le consigliamo di inviare una raccomandata A/R a Telecom, con le dovute contestazioni e chiedendo il rimborso delle cifre indebitamente pagate. Dia un termine di 15 giorni dal ricevimento, facendo presente che in caso contrario ricorrera' alle vie legali. Se non si facessero sentire entro 20 giorni, li porti davanti al Giudice di pace della sua citta'. Se quelle voci (nonostante il contratto) non devono essere pagate, verra' rimborsato. Se invece le voci sono a pagamento, avendole cancellate avra' dimostrato la sua intenzione e pertanto, quanto meno le dovranno permettere il recesso dal contratto, se non fosse in alcun modo possibile accettarlo in tal forma: potrebbe anche richiedergli qualcosa a titolo di risarcimento danni, perche' non avrebbero allora dovuto accettare un tale contratto privo di alcune clausole, se non avevano intenzione di tenervi fede. NUOVO MESSAGGIO IN RISPOSTA AL NOSTRO
Vi ringrazio per la gentile risposta e vorrei chiederVi un'ulteriore consiglio: oggi, telefonando al servizio 188, l'operatore mi ha detto che avrebbero dovuto avvisarmi in quanto per "motivi tecnici" quelle voci fino a fine anno non potevano essere tolte, quindi dalla prossima bolletta dovrei trovarmi sia le voci in trattenuta che in rimborso (per la prossima bolletta 2 rimborsi perche' questa volta non avevano fatto in tempo a sistemare l'errore).
Secondo Voi e' meglio attendere ed eventualmente la prossima volta protestare al servizio 177 (dovrebbe essere un numero per problemi insoluti) o agire subito come da Vs. consiglio? Il problema e' che agire per vie legali perderei tempo in lavoro e soldi per un avvocato e purtroppo non posso permettermeli.
La cosa che mi fa piu' arrabbiare e' che ci sia una tale incompetenza in una Societa' del genere, cosa che secondo me e' mirata perche' molte persone non leggono nemmeno la bolletta ed i contratti oppure non ci capiscono molto; come si suol dire "se va ha le gambe". Grazie infinite NUOVA RISPOSTA ADUC
Se le hanno detto cosi' forse conviene aspettare e vedere. Quando pero' dovesse essere evidente che cosi' non e', la richiesta non dovra' farla al 177 ma con le modalita' di cui si e' detto prima.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →