Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 gennaio 2005
Cara ADUC, mia madre e mio padre, nel luglio 2000, hanno acquistato, dal comune di Cotignola, l'appartamento dove risiedevano in affitto. Per l'acquisto dell'appartamento hanno stipulato un contratto che prevedeva una clausola dove non era consentita la vendita per 5 anni dalla data della stipula. Nel maggio del 2004 mio padre e' deceduto e, come previsto dalla legge, mia madre ha dovuto fare la successione per quanto riguarda l'appartamento entro i 6 mesi dalla data del decesso.
Il comune gli ha fatto pagare una tassa ipotecaria di oltre 600 euro in quanto era sopravvenuta una variazione dell'intestazione dell'appartamento, prima dello scadere dei 5 anni come prevedeva il contratto.
La mie domanda sono queste:
- In questo caso evidente di "causa di forza maggiore", puo' il comune fare valere questa clausola?
- Considerato che si tratta di prima casa, puo' mia madre, usufruire di questo diritto per non pagare, l'imposta ipotecaria?
- La pratica di successione ed il relativo pagamento risalgono a meta' ottobre 2004 ed i 3 mesi di tempo per eventuali ricorsi sono scaduti.
Puo', mia madre fare ancora ricorso considerato che e' venuta casualmente a conoscenza, solo da pochi giorni, della possibilita' di avvalersi del diritto prima casa?
- Considerato che per le pratiche della successione si e' rivolta al sindacato, puo' mia madre ricorrere al sindacato per un eventuale ricorso?
Ringraziando anticipatamente per la vs. gentile consulenza, colgo l'occasione per porgere distinti saluti
Sergio da Alfonsine / Ravenna
Il comune gli ha fatto pagare una tassa ipotecaria di oltre 600 euro in quanto era sopravvenuta una variazione dell'intestazione dell'appartamento, prima dello scadere dei 5 anni come prevedeva il contratto.
La mie domanda sono queste:
- In questo caso evidente di "causa di forza maggiore", puo' il comune fare valere questa clausola?
- Considerato che si tratta di prima casa, puo' mia madre, usufruire di questo diritto per non pagare, l'imposta ipotecaria?
- La pratica di successione ed il relativo pagamento risalgono a meta' ottobre 2004 ed i 3 mesi di tempo per eventuali ricorsi sono scaduti.
Puo', mia madre fare ancora ricorso considerato che e' venuta casualmente a conoscenza, solo da pochi giorni, della possibilita' di avvalersi del diritto prima casa?
- Considerato che per le pratiche della successione si e' rivolta al sindacato, puo' mia madre ricorrere al sindacato per un eventuale ricorso?
Ringraziando anticipatamente per la vs. gentile consulenza, colgo l'occasione per porgere distinti saluti
Sergio da Alfonsine / Ravenna
Risposta ADUC
non ci parrebbe strano che un'opposizione fosse possibile, ma occorre conoscere la normativa comunale: non e' possibile risponderle altrimenti. Occorre pertanto vada -previa richiesta del testo delle disposizioni applicate- personalmente presso una associazione di proprietari della sua zona specifica, in modo da far analizzare i contratti.
Comunque sia, visto il tempo decorso, temiamo non ci sia modo di contestare adesso.
Comunque sia, visto il tempo decorso, temiamo non ci sia modo di contestare adesso.
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